Utente 403XXX
Spettabili dottori, sono qui, penso oramai agli sgoccioli, dopo numerosi vostri consigli, che forse non sono stati seguiti alla lettera, e adesso mi trovo nella condizione di non riuscire ad esigere assolutamente nulla.
Sto malissimo, e non riesco piu a vivere bene la relazione.
Non so se la mia condizione dipende anche dalla mia "non" situazione lavorativa, mi sembra giusto doverlo precisare per fornire un quadro generale.
La mia ragazza é stata trasferita a 3 ore e mezza da me, prima 6 ore, la distanza mentale sembra essersi triplicata.
E non ci si vede da 3 settimane.
La prima sera, io felice che volevo chiederli come fosse l'alloggio, farci qualche chiacchiera visto che i giorni prima non ci siamo sentiti molto, vi dico che ha fatto l'una di notte con i nuovi colleghi appena conosciuti e mi ha degnato di una mezza buonanotte spiccia.
Tre giorni fà pare che si é un po aperta, ha detto che si preoccupa della madre di un amica che ha le metastasi al polmone, e che dopo pranzo voleva uscire a svagarsi, ok. La richiamo alle 5 e dice di stare a lavoro? Mi sorge qualche dubbio ma penso che tutto sommato puo essere, naturalmente la mia curiosità era sgradita.
La sera dice di aver finito alle 11, e mi dice al volo per telefono che esce a prendere qualcosa per cenare. Rientra a l'una.
Le dico:"ma per chi mi hai preso? Due ore per mangiare un pezzo di pizza? Dillo che vuoi stare con i nuovi amici e che non te ne frega di sentirmi". E se la prende. Io giustamente che gia sto alla frutta per i miei problemi, e mi sento trattare cosi da lei, gli dico che se vuole tanto vale farla finita. Si mette a piangere, e poi mi confida che ha saputo che io sono uscito con due ragazze insieme! Wow una doppietta! Io che non esco mai e che quando esco lei mi tartassa di chiamate rovinandomi le serate.
Strano che i problemi escono solo quando il fegato é da trapiantare.
Ci calmiamo. L'altro ieri esce per andare a mare, le dico:"te lo meriti che non vedi il mare da tre settimane", e mi dice:"non c'é bisogno che mi prendi in giro"
insomma va a mare alle 15. Rientra a l'una. E ci siamo sentiti 3 minuti a telefono.
Riesce il discorso, e dice che vuole stare per conto suo, che vuole svagare. Gli dico che dobbiamo risolvere questa dannata situazione.
Insomma riescono gli stessi discorsi triti e ritriti, e pare che avevamo risolto.
Sta mattina é uscita ma si é fatta sentire, mi ha detto che non sopporta manco piu la madre, che gli aveva solo suggerito di andare al maneggio! e lei si é adirata dicendo che non si deve permettere di dirle cosa fare.
Il pomeriggio lavora e stacca alle 20.30. rientra a mezzanotte che é andata con gli amici e attacca alle 3 di notte. Naturalmente buoanotte spiccia.
Vorrei pareri e consigli molto pratici e semplici. Del tipo: me ne frego? Faccio il comprensivo? Mi comporto allo stesso modo? Se io faccio come lei inizia a tartassarmi di chiamate, e ci mette poco a capire che lo sto facendo per ripicca. E lei di conseguenza peggio di peggio.Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

ormai Lei sa dai precedenti consulti che
"...pareri e consigli molto pratici e semplici"
gli Psicologi non ne danno;
quelli si chiedono alle amiche.

Nel Consulto di oggi il problema non è tanto il come comportarsi,
bensì innanzi tutto cosa pensare di questa relazione, che già a marzo era in difficoltà
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/617595-affrontare_piccoli_problemi.html

Ora la distanza geografica si è ridotta, ma sembra aumentata quella affettiva.

Saluti cordiali.
Carla Maria Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfez. in Sessuologia Clinica, Psicologa europea, Rovereto (TN)
www.webalice.it/centrodipsicologia

[#2] dopo  
Utente 403XXX

Mi ha fatto notevole piacere la sua risposta, e soprattutto che ha avuto modo di rileggere il precedente consulto...

Sta notte ho pensato di svegliarla cosi da darle il buongiorno...
Mi ha scaricato subito dicendo che doveva vestirsi e che mi avrebbe richiamato subito, mi ha richiamato ed evidentemente la maledetta "tre" non prende bene, e sentiva a tratti, e mi ha detto:"e ca..o non stare in silenzio!"

Cioe nonostante lei continua a fare i comodi suoi, e non le dico piu niente, e mi sento totalemente escluso, si prende anche il diritto di rispondermi male ad un gesto dolcissimo che potevo benissimo risparmiarmi di svegliarmi alle 3 di notte...

Non so piu che fare... Io l'ho bloccata totalmente telefonicamente.
Non riesco piu a stare cosi, ho passato una notte insonne, sto soffrendo mentalmente e perfino fisicamente sto accusando le settimane e settimane carenze di attenzioni.

Far valere i miei pensieri oramai non funziona piu... Lei risponderebbe solamente che ogni giorno caccio un problema...

Mi ha inviato un messaggio, che comunque ho ricevuto nonostante il blocco, che dice:"ma che mi hai bloccato?"
Cioe non é che dice:"scusa non volevo risponderti male" no, per lei é normale cosi, trattarmi a pesci in faccia, e se mi sta bene mi accontento...

Non é che quando mi ha risposto ha fatto una voce dolce, del tipo che ha notato il mio gesto, oramai é totalmente presa dalla sua vita nuova...

Ho preso questa iniziativa di bloccarla e non so se ho fatto bene, spero solamente di scaricare un po di tensione e concentrarmi sul lavoro o sullo studio come ha fatto lei...

Io non vorrei perderla perche effettivamente é una ragazza seria, pero lei é tendenzialmente egoista e str...a, io invece sono troppo buono, me lo dicono tutti, pero ultimamente sto diventando impaziente e ossessivo e non mi piaccio nemmeno piu...

Anche altre persone spesso mi dicono:"pero che caratterino che ha la tua ragazza"
Io non ho piu amici anche per colpa del suo carattere, si contano sulle dita di una mano...
Non so che fare...
Non so che fare...
Non so che fare...

[#3] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Mi ripeto; Le suggerivo:
"..cosa pensare di questa relazione,
che già a marzo era in difficoltà.."?

Il pensare viene prima del "Non so che fare..."
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
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