Utente 546XXX
Buongiorno,
Vi scrivo perchè sto già seguendo un percorso da un professionista, ma sento che non è sufficiente la sua opinione, sento il bisogno di un'altro riscontro, non ho più il controllo sulla mia situazione emotiva credo di esser depressa.
Faccio una panoramica generale (cerco di essere sintetica): Premetto che ho intrapreso un percorso per cercar di accettare situazioni della mia infanzia che mi hanno portata a "soffrire" di abbandono, nonostante non ci siano stati effettivi traumi, la mia emotività e sensibilità hanno sempre amplificato ed esasperato i miei stati psicofisici.
La mia attuale situazione di grave malessere è legata alla fine di una relazione.
Questa persona opera nel settore della psicologia, premetto questo perchè è stato causa di ulteriore malessere.
Sono stata con questa persona per due anni, io sono stata e sono tutt'ora molto innamorata di lui, ma ho deciso di interrompere la relazione perchè mi accusava di soffrire di attacchi di rabbia, definendomi un'attaccabrighe, una persona malata (contornata di insulti), mi faceva regolarmente piangere perchè mi accusava di queste cose.
Ho deciso di intraprendere un percorso con un terapeuta per cercar di curare il mio problema, ed esso mi ha messo in luce che molti atteggiamenti di questa persona non erano coerenti per una relazione sana e che la causa della mia rabbia non fosse una patologia, ma fosse una reazione più che nella norma, perchè stimolata costantemente comunque a situazioni stressanti da parte di questa persona.
Io lavoro e lui sta ancora ultimando gli studi, questa cosa a livello quotidiano porta sostanziali differenze nelle abitudini, e costanti ritardi da parte sua, la totale assenza di iniziativa nel creare eventi o situazioni da vivere insieme mi faceva impazzire e mi arrabbiavo, perchè mi sentivo non contraccambiata nell'amore che io provavo per lui.
La cosa che mi portava maggiore sofferenza è che non mi sentivo amata come io amavo, e che ogni suo impegno per quanto mi rendesse partecipe aveva più importanza che vivere momenti con me.
Ho deciso di interrompere la relazione perchè ero stufa di soffrire, ma dopo poche settimane mi sono ripensata e l'ho cercato di nuovo, ovviamente totale rifiuto da parte sua, dicendomi che non possiamo più stare insieme perchè gli ho rovinato la vita e che è stata colpa mia che ho rovinato tutto, insomma colpe su colpe tutte mie.
Ora ha iniziato pure ad uscire con mie amicizie che non avevamo in comune, quindi mi sento pure tradita dagli amici.
Tutte le persone con cui avevo contatti legati a lui mi odiano perchè mi ha dipinta come un mostro.
Io sto perdendo credibilità con me stessa, e sono arrivata al punto di invidiarlo, perchè senza il minimo sacrificio a livello interpersonale, lavorativo e di aspirazioni sta ottenendo grandi successi, io invece ho sempre faticato tanto e non mi sento realizzata in nulla.
insomma. un totale disastro, che non riesco a risolvere nemmeno con il terapeuta non so cosa fare per esser felice.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

grazie per la fiducia che ci dimostra scrivendo qui,
ma purtroppo il consulto online non riesce ad essere più "potente" ed efficace di una psicoterapia in presenza .

Il fatto che rispetto al suo Psicoterapeuta Lei senta "che non è sufficiente la sua opinione, sento il bisogno di un'altro riscontro"
starebbe a indicare che non è stata costruita tra Voi una dimensione di fiducia,
senza la quale l'alleanza terapeutica - necessaria - non c'è.

Ne ha parlato con il Suo terapeuta? con quali esiti?
Una buona psicoterapia sarebbe più che indicata per le problematiche complesse che Lei ci espone...

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia

[#2] dopo  
Utente 546XXX

Salve, si ne ho parlato con il terapeuta, e ovviamente è dispiaciuto.
Ho scritto qui per capire se riesco a trovare un'altra figura a cui possa rivolgermi specializzata in questo tipo di situazioni.
Ho conseguito anch'io nel mio percorso di studi approfondimenti in ambito psicologico, e per questo a volte fatico a trovare figure a cui riesca affidarmi totalmente.
Non è il primo terapeuta a cui mi son rivolta, ma dopo un po di tempo che vado (mesi) non vedo mai miglioramenti, ho solo ricadute.
Mi scoraggio, e perdo fiducia.
E' estremamente demotivante, e ciò mi porta ancor più in uno stato di auto fallimento.

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

"..a volte fatico a trovare figure a cui riesca affidarmi totalmente..."

Forse questo è il problema centrale, da trattare preliminarmente.
Intendo dire che può darsi non si tratti della persona del presente Terapeuta,
ma della *Sua* difficoltà nell'affidarsi, come già è avvenuto in altri casi precedenti.

Se non ci si affida,
allora ci si impegna scarsamente nel cambiamento
e gli esiti del percorso risultano deludenti.

Dott. Brunialti
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