Transfert e controtransfert

buongiorno, sono in terapia da circa 2 anni da una psicoterapeuta donna. La terapia funziona benissimo, abbiamo risolto insieme diverse problematiche. Ho sognato la psicoterapeuta alcune volte, fenomeno che ha definito transfert. Tempo dopo, facendo il punto della situazione, mi dice che c'è stato transfert e controtransfert erotico. Io ho inteso che è una specie di "innamoramento terapeutico", anche perché non ho mai avuto pensieri di tipo sessuale nei suoi confronti, peraltro la terapeuta si è sempre comportata in maniera ineccepibile, rimanendo nel contesto del setting. Come devo interpretare il transfert e controtransfert erotico?
Grazie
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Dr. Enrico De Sanctis Psicologo, Psicoterapeuta 1.3k 66
Buongiorno,

transfert e controtransfert sono concetti ampiamente dibattuti legati alla psicoanalisi. Posso intanto chiederle se sta effettuando una psicoanalisi o una terapia a orientamento psicoanalitico?

Sembra che la sua psicoterapeuta abbia letto il suo sogno in termini transferali. Le ha comunicato altro, spiegandole che cosa intendeva con i tecnicismi che ha utilizzato?

Mi sembra comunque di capire che questa comunicazione della psicoterapeuta abbia creato in lei alcuni interrogativi e forse alcuni vissuti interiori specifici. In qualche modo sente difficile poterne parlare insieme a lei?

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis

Dr. Enrico de Sanctis - Roma
Psicologo e Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico
www.enricodesanctis.it

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Utente
Utente
La ringrazio per la risposta. Premetto che è terapia a orientamento psicoanalitico. Se ho capito la seconda domanda, la terapeuta ha detto che nei sogni in lei rivedo mia madre. Certo che ho degli interrogativi, come ho detto pur non essendoci né da parte mia né da parte sua, comportamenti o atteggiamenti che esulano dal setting terapeutico, il termine "erotico" riferito alla relazione terapeutica mi lascia perplesso.
Grazie
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Dr. Enrico De Sanctis Psicologo, Psicoterapeuta 1.3k 66
È importante che lei sottolinei che i comportamenti della psicoterapeuta siano "ineccepibili", riconoscendone la professionalità e la neutralità. Lei stesso, inoltre, sa di non avere pensieri di tipo sessuale.

Il transfert veicola cariche affettive, ma non equivale a un innamoramento. È fondamentale che lei possa approfondire maggiormente la comunicazione della sua psicoterapeuta, comprendendo la qualità del transfert descritto.

Capisco che possa essere perplesso rispetto a quello che la psicoterapeuta abbia pensato e vissuto. Potrà comunque dissentire in caso non riconoscesse la sua lettura.

Il fatto che lei abbia ipoteticamente visto, diciamo così, nella psicoterapeuta sua madre è un aspetto che dev'essere più circoscritto. Bisogna coglierne le sfumature affettive, che comunque possono essere parziali rispetto all'interezza di una relazione nella sua complessità.

In questa sede, come suggestione, posso dirle che mi ha colpito quando lei ha scritto che la sua terapia "funziona benissimo". Non so se le sue parole possano essere indicative di alcuni aspetti idealizzati e se questo possa avere a che fare con dinamiche transferali.

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis
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Utente
Utente
Grazie mille per la risposta