Problema con masturbazione compulsiva

Salve,
scrivo per un dubbio che mi è venuto riguardante la mia situazione.
Cerco di riassumere molto brevemente gli episodi che mi hanno portato a questo problema.

Premesso che fino ai 20 anni, non ho mai sofferto di problemi di erezione o di mancanza di voglia. Anzi, nonostante mi masturbassi più volte al giorno, non avevo "cali" durante il rapporto. Poi, con una ragazza con la quale sono stato 6 anni, ho avuto tantissimi problemi. Con le cose non sono mai andate bene, litigi su litigi (anche molto pesanti) per sciocchezze, il sesso tra di noi era pessimo e non so per quale oscura ragione siamo andati avanti. Parallelamente, la situazione in famiglia era altrettanto pessima: mio padre, con il quale ho sempre avuto un pessimo rapporto, si ammalò per diversi anni e la sua presenza fissa in casa ed il nostro rapporto che continuava a deteriorarsi, andava sempre peggio.
Diciamo che psicologicamente ero sotto attacco su tutti i fronti.
Così, durante il periodo degli ultimi 6-7 anni ho sofferto di pesante masturbazione compulsiva, tanto da provare piacere solo virtualmente dato che la mia ragazza era solo fonte di ansie.
Con lei, il fidanzamento terminò lo scorso anno ma la masturbazione compulsiva è rimasta tanto da avere problemi di erezione completa dal vivo, se non in rari casi.

Ora, ho deciso di rivolgermi al mio andrologo che mi ha prescritto un leggero antidepressivo e tadalafil. Devo dire che le cose vanno meglio ma non sono risolte perchè, purtroppo, nei momenti di stress vado sempre a sbattere nella masturbazione compulsiva, dove non trovo piacere nell'atto ma solo rilassamento per l'eiaculazione e infatti l'erezione completa spesso non c'è.

La domanda è questa: può la masturbazione compulsiva peggiorare l'erezione e favorire una sorta di impotenza psicologica? ho eseguito gli esami di testosterone e prolattina e dalle parole dell'andrologo pare sia tutto ok (se volete riporto nella mail successiva).

Secondo lei, per un periodo di stress e masturbazione compulsiva durato anni, quanto sarebbe il periodo di astensione dalla masturbazione? Mesi? o ridurre a 1-2 volte al mese? o solo imparare a riconoscere la voglia di masturbarsi da una forte situazione di stress?


Mi scuso per la lunghezza della mail e ringrazio in anticipo qualsiasi specialista che mi risponderà.
[#1]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,

"...può la masturbazione compulsiva peggiorare l'erezione e favorire una sorta di impotenza psicologica?.."

La risposta è sì:
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/7956-giovani-e-sesso-oggi-erotismo-e-sentimenti-tradimento-autoerotismo.html .

Ma non è sufficiente proporsi di introdurre un "..periodo di astensione dalla masturbazione..",
dato che - se quest'ultima è compulsiva - la buona volontà non risulta sufficiente:
occorre curare questo nucleo
individuando e imparando ad applicare anche modalità differenti di gestione dello stress.

Il/la professionista giusto/a è lo/a Psicologo/a
che sia però anche Psicoterapeuta, cioè autorizzato a curare.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta quasi immediata.
La domanda sull'astensione, era una "curiosità" legata al fatto che la voglia "forzata" di masturbarmi, è legata solo al periodo in cui sono sotto forte stress o con problemi di natura psicologica che tendono a mandarmi in corto circuito. Se, riesco a non farlo per i primi 2 -3 giorni, poi questa necessità di masturbazione forzata scompare.
Ormai sono quasi 10 giorni che non mi masturbo e non ne sento il bisogno. In attesa di fissare un appuntamento con il terapista della mia zona, le chiedevo se la pratica dell'astensione - fino a quando riesce - può aiutare o se bisogna necessariamente individuarne la causa perchè può non essere abbastanza. Per intenderci, magari l'ossessione di masturbarmi passa ma il blocco psicologico che spesso mi causa erezioni incomplete resta.

Inoltre, riporto di seguito, l'esito delle analisi che il mio andrologo mi ha prescritto:

Hb- Glicosilata (NGSP): 5.10%
Hb - Glicosilata ( IFCC): 33,00 mmol/mol

T.S.H. : 2.770 ulU/ml
Free-T3: 4.65 pmol/l
Free - T4: 17.85 pmol/L

FSH: 13.98 mlU/ml

LH PLASMATICO: 5.74 mlU/ml

Prolattina: 7.67 ng/ml

Testosterone: 23,00 pg/ml


Secondo lei, il testosterone non è un po' bassino, tenuto conto che il range ottimale è 15,0 - 50.0?

Secondo lei, è possibile curare una situazione come la mia, dove il problema è di natura psicologica e non fisiologica? Inizio a perdere le speranze di tornare ad una vita sessuale spensierata, a 29 anni poi...

Grazie in anticipo per la disponibilità.
[#3]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile jutente,

per gli approfondimenti di competenza medica occorre postare il conulto in area medica.
Rispondo dunque per la parte psicologica.

L'astensione dalla masturbazione compulsiva?
E' simile all'astensione dell'alcol-dipendente dall'alcol:
se non ha altro sostegno che la buona volontà,
ricade.

Per questo raccomando l'aiuto di uno Psicologo che sia però anche Psicoterapeuta,
con il quale potrà lavorare anche sul blocco, certamente.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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