Cosa succede se assumo 200 kcal al giorno?

Ho iniziato ad assumere dai primi di dicembre sulle 400 calorie al giorno fino ad arrivare a cercare di stare tra le 100 e 200.
So quanto sia sbagliato ma è più forte di me, non riesco a smettere.
Faccio anche esercizio fisico ogni giorno (mi capita di saltarlo qualche volta perché non me la sento).
Qualche volta digiuno o sto sotto le 100 calorie.
Cosa può succedere a lungo andare?
Ho perso 11 chili finora e ho perso il ciclo questo mese.
Vorrei sapere nello specifico cosa può comportare, magari mi sprona a smettere perché vorrei uscire da questo circolo vizioso.
Sono felice di essere dimagrita ma so che li riprenderò subito mangiando normalmente e questo mi spaventa.
Di mio prendo ansiolitici e antidepressivi (ho provato a parlarne con uno psichiatra e uno psicologo ma non hanno prestato molta attenzione).
Ho una lieve insufficienza della valvola mitralica e un loop in AICA da controllare con un neurochirurgo.
Ho bisogno di un consiglio, sto prendendo anche vitamine, mangio mele, finocchi, carote e qualche volta una fetta di tacchino.
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Dr. Silvia Lodovica Pusceddu Psicologo, Psicoterapeuta 3 1
Buongiorno, immagino che lei sappia quali siano i rischi ai quali potrebbe andare incontro continuando ad agire questi comportamenti, ma immagino anche che allo stesso tempo non riesca a farne a meno e avverta una lotta tra due parti : quella orgogliosa di essere dimagrita e l'altra che accenna la volontà di affrontare il problema.
Le conseguenze sono gravi e possono portare anche alla morte ma spesso conoscerle non è sufficiente per risolvere il problema.
Perché sta alterando il rapporto con il cibo? Dovrebbe essere aiutata a comprende questo. I suoi comportamenti stanno esprimendo probabilmente una difficoltà più profonda che va compresa e affrontata con l'aiuto di un equipe di professionisti.
A disposizione, se ritiene.
Cordialmente

Dr. Silvia Lodovica Pusceddu

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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,

non è certo facendoLe paura che Lei si prenderà cura di sè.
Già nei precedenti consulti Psichiatra e Neutrologo l'avevano messa sull'attenti rispetto a certi sintomi,
ma il problema è che ... fin quando la persona non è pronta e non prende una decisione, non ascolta alcuna indicazione.
Talvolta dunque occorre chiedere aiuto anche "solo" per decidere di curarsi.

Lei ci parla di una drastica riduzione dell'apporto calorico concomitante ad un accresciuto movimento fisico. Non è possibile fare una diagnosi online, inoltre fortunatamente tale comportamento dura da poco, ma qualche info sulle risorse esistenti potrà forse giovarLe.
L'anoressia fa parte dei DCA, acronimo di Disturbi del Comportamento Alimentare.
I DCA cono complessi, multicausali e multifattoriali,
ed inoltre - nel Suo caso - sono presenti contemporaneamente altri sintomi di stampo ansioso-depressivo;
e dunque c'è bisogno di un trattamento adeguato, messo in essere da più Specialisti contemporaneamente.

Proprio per questo motivo il Servizio Sanitario Nazionale ha istituito ormai da qualche anno su tutto il territorio nazionale una serie di Centri specializzati nella diagnosi e cura dei DCA.
I dettagli li può leggere qui:
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6999-anoressia-bulimia-binge-eating-come-sconfiggere-i-dca.html , assieme alla mappa di tutti i Centri, compresa la Sua città.
Tenga conto che vi si accede con il solo ticket, e, una volta diagnosticato il DCA, gratuitamente si fruisce della cura del nutrizionista, psicologo, endocrinologo, ... , in coordinamento tra loro.

Se dopo aver letto il linkato Le occorressero ulteriori dettagli,
noi ci siamo.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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