Situazione preoccupante con i miei suoceri, come mi comporto?

Buonasera, ringrazio in anticipo chi mi aiuterà.
Sono fidanzata da 6 anni con un ragazzo splendido, io ho 25 anni e lui 31 e da poco viviamo insieme.
Ultimamente non sopporto più i suoi genitori.

Il padre è un uomo senza carattere, maleducato, frenetico e spesso stordito dall'alcol, è impegnato giorno e notte con un lavoro poco remunerativo.
La madre invece è una casalinga nullafacente in costante stato di disperazione, è sempre in cerca di aiuto da parte del marito, che viene rimproverato perché non aiuta abbastanza in casa (nonostante lui oltre al lavoro svolga tutte le commissioni per la famiglia).
Dunque, lei passa le giornate a dire che non ha tempo per pulire e a chiedere soldi al marito, da spendere rigorosamente in oggetti inutili e in centri estetici.

In loro presenza mi sento a disagio, per esempio quando devo pranzare da loro non mi aspettano e iniziano senza di me, tranne il mio ragazzo.
Spesso il padre dice di dover risparmiare sul cibo, visto che è sull'orlo del licenziamento, proprio quando ci sono io a tavola che mangio! Sbaglio o mi sembra di estremo cattivo gusto?
(Tra l’altro non mi autoinvito mica).
Poi non capisco perché dire che sia necessario risparmiare, se nel frattempo continuano a spendere soldi in roba INUTILE.
Comunque, visto che spesso accadono episodi analoghi, passo giornate con i nervi a fior di pelle.
Un altro esempio: a Novembre per il mio compleanno non mi è stato fatto nessun regalo "per mancanza di soldi".
Non pretendo mai regali chiaramente, ma mi è sembrata una scusa, perché 10 di regalo non sarebbero stati nulla a fronte delle centinaia di euro che mia suocera ha speso la settimana prima per in vasi in porcellana, che poi ha gettato perché non le piacevano! (sì, perché lei acquista solo online, è troppo faticoso uscire di casa).
Vorrei sfogarmi con il mio fidanzato ma non vorrei offenderlo.
Non li sopporto perché si sono accollati un mutuo a 50 anni.
Potreste forse pensare che non dovrebbe interessarmi per come spendono i loro soldi, ma io sono preoccupata perché temo che in futuro toccherà al mio ragazzo pagare questi debiti (ipotesi fondata ahimè)! Ho paura dei disagi che potranno creare in futuro a me e al mio fidanzato, perché io vorrei vivere serenamente per come mi è stato insegnato dalla mia famiglia, e non vorrei che i loro problemi economici ricadessero sulla mia futura famiglia (visto che io e il mio ragazzo stiamo lavorando sodo per poterci costruire un buon futuro).
Come posso gestire questa situazione?
Sono forse esagerata?
Scusate per il lungo messaggio ma ho cercato di descrivere concretamente il mio disagio.
Grazie se qualcuno mi risponderà.
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Dr.ssa Grazia Aloi Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 33 4
Gentile Signorina,
la prima nota che salta all’occhio è la considerazione che lei fa del suo fidanzato (ragazzo splendido) contro quella dei dei genitori di lui, che lei chiama già suoceri, non proprio positiva. Lei li definisce come maleducati, nullafacenti e incapaci. Verrebbe da chiedersi coma abbiano fatto a contribuire alla crescita di un figlio definito splendido . A parte questo, lei chiede aiuto su come possa gestire la situazione con delle persone che non sopporta, senza volerne parlare con il suo fidanzato per paura di offenderlo. Evidentemente suppone che lui possa non essere molto d’accordo con lei, altrimenti si confronterebbe senza problemi. Se lei è così arrabbiata come dice di essere, e si coglie totalmente dalle sue espressioni, come si comporta con il suo ragazzo? cioè avrà delle reazioni ai torti che ritiene di subire . Non parlate dopo i pranzi o le scortesie? Come riesce a simulare il suo disappunto? E il suo ragazzo non si accorge di nulla? Bene, io le consiglio di riflettere decisamente di più sul suo comportamento e non tanto su quello dei suoceri. A me sembra che il problema stia nella sua adattabilità. Quella descritta è la famiglia del suo fidanzato e queste persone hanno il diritto di essere come vogliono essere: non sta a lei giudicare o inveire, al massimo potrà non frequentarle dando chiarimenti al suo fidanzato. Non è con loro che dovrà passare la vita ma rifletta bene se questa rabbia un po’ ingiustificata non influenzerà il rapporto. Se è preoccupata per eventuali futuri oneri a vostro carico, può definire in anticipo la situazione parlandone e trovando degli accorgimenti pratici e concreti per scongiurare o quanto meno ridurre questo pericolo.

Dott.ssa Grazia Aloi
psicoanalista
Milano

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Attivo dal 2021 al 2021
Ex utente
Gentilissima Dottoressa,
La ringrazio sentitamente per la Sua preziosa risposta. Mi dispiace se le mie parole sono risultate efferate, ma descrivere la situazione è stato per me liberatorio. Effettivamente, la figura del mio fidanzato stride nettamente con quella della sua famiglia, da cui egli stesso si discosta per certi aspetti (non è molto legato a loro, e spesso si confida con me dicendo che è felice di non assomigliare caratterialmente ai genitori). Io evito di parlare con lui dopo le scortesie proprio per non sembrare una persona maligna che punta il dito verso gli altri, perciò mi tengo tutto dentro.
Cercherò di adattarmi meglio e di non farmi sopraffare da ciò che osservo, nonostante i loro comportamenti risultino assurdi per la mia forma mentis. Parlerò col mio fidanzato per capire se è anche lui preoccupato per quelli che presumo saranno oneri a nostro carico in futuro. Alla fine, è questa la situazione che più mi preoccupa.
La ringrazio ancora!