Dubbi su evento di molti anni fa

Sto pensando ad alcuni episodi avvenuti molti anni fa.


Avevo12anni e mio fratello 3 (abbiamo 9 anni di differenza).

A volte, per gioco e per curiosità (ero una ragazzina ingenua) ho baciato sulla bocca con la lingua mio fratello, per vedere cosa si provava.


In pratica facevo finta a giocare che lui era il mio fidanzato.


Questo è avvenuto più di una volta.


Un altro episodio che mi preoccupa risale sempre a quell' epoca, io 13 anni massimo, quindi mio fratello 4.Ero in camera con mio fratello e stavamo vedendo la tv e pensando che tanto lui non capiva e che era distratto mi sono masturbata senza preoccuparmi di farlo uscire dalla stanza, pensando che tanto non avrebbe capito e non volevo litigare per fargli spegnere la tv.


Ero totalmente vestita preciso.


Lui peró si è girato e mi ha vista e mi ha chiesto cosa stessi facendo.


Gli ho risposto che mi scappava la pipí, lui mi ha detto '" e vai a farla allora! " ed è finita lì.


Crescendo mi sono resa conto che quello che ho fatto non era opportuno e ne ho parlato con uno psicologo per capire se questo potesse aver causato traumi a mio fratello.
Comunque lo psicologo mi disse che non dovevo preoccuparmi e che non avevo causato traumi.


Gli chiesi anche se dovevo parlarne con mio fratello e mi disse di no.
Vorrei però sapere se

1) davvero non ho causato traumi a mio fratello?


2) non è il caso che in futuro, se mio fratello dovesse avere dei figli, parlare con lui di quello che è successo e assicurarmi che non abbia avuto conseguenze sulla sua psiche?
potrebbe ciò che è successo influenzare il suo modo di essere genitore e renderlo un cattivo genitore?
(per questo mi chiedo se sia il caso di parlargliene prima che abbia figli, perché so che qualsiasi trauma vissuto in infanzia si puó ripercuotere inevitabilmente sui figli e influenza il nostro modo di essere genitori).

Io voglio molto bene a mio fratello e lui anche ma non abbiamo un bel rapporto, lui è un ragazzo molto problematico, che non sa mostrare affetto, probabilmente perché quando era piccolo nostra madre si è ammalata di depressione e ci ha abbandonati, inoltre anche prima era una madre anaffettiva.


Io infatti, anche per la differenza di età di 9 anni con mio fratello, sono stata una sorella/mamma per lui e anche per questo ho paura che ciò che possa averlo traumatizzato.

Grazie.
[#1]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,

il Suo consulto è un miscuglio di problemi vari, e forse per questo è stato respinto più volte.
Risponderò per punti, sapendo cheinevitabilmente non si riuscirà ad essere esaustivi.

1. Approcci al fratello; non possiamo sapere con esattezza ma, per quanto riguarda Lei, sembrerebbero essere esplorazioni nella norma evolutiva.

2. "Ho causato traumi al fratello?"
Già uno Psicologo di persona le disse di NO.

3. "Diverrà un abusante?"
Se non c'è stato trauma, se non c'è stato abuso, non ci sarà abusante.
E poi, perchè applicare categorie obsolete e di un vecchio psicologese, che generalizzavano situazioni singole?

4. Dovrò parlargli prima che abbia figli?
Parlargli di che? E' chiaro che no; parlare del nulla?

5. ".. lui è un ragazzo molto problematico.. ",
Lei che ci scrive, sta forse cercando nei propri comportamenti la causa di tale problematicità?

Conclusioni.
Il fatto che Lei ora, a distanza di un quarto di secolo, si ponga tali domande è - per lo più - segnale di una forte dose di ansia,
ansia che va a scaricarsi sui contenuti più fantasiosi e improbabili, generando di conseguenza una serie di domande ancor più improbabili, come ad es. .3, .4, .5.
Come frequentemente accade, partendo da una premessa ipotetica e già di per sè con un punto interrogativo l'ansioso produce una valanga che travolge: si immagina se ad un ragazzo già problematico di per sè Lei raccontasse anche questa storia di ipotetici abusi da parte della vice-madre, cioè Lei?


Eppure non ho l'llusione che con questa mia risposta Lei si metterà tranquilla;
non è successo nemmeno quando Le ha risposto lo Psicologo *in presenza*.
Le rassicurazioni non servono, purtroppo, a curare l'ansia.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottoressa speravo proprio che mi rispondesse Lei. Grazie mille è stata molto esaustiva e ha fatto un'analisi di me pressoché perfetta. Ha ragione in questi mesi ho molta ansia, sono da poco diventata madre per la seconda volta e guardando i miei figli crescere felici, mi sento male per mio fratello che invece non ha avuto una bella infanzia a causa dell' abbandono di mia madre e della sua malattia e cattiveria. Io, che all'epoca ero comunque una sorella maggiore non ho saputo fare il mio dovere di sostituirmi a mia madre, non per gli episodi descritti ma perché non ho saputo comportarmi come una madre. Spesso ricordo che litigavo con mio fratello che era solo un bimbo, lo sgridavo per piccolezze, a volte gli tenevo il muso per " marachelle" normali per un bimbo della sua età. Addirittura a volte mi ricordo che facevo finta di arrabbiarmi con lui solo per poi fare pace, adesso mi rendo conto di che confusione gli ho causato. Adesso che sono adulta e sono diventata madre mi rendo conto di quanto sia stata cattiva e stupida. Perche nemmeno mi rendevo conto, per via della mia età, di come dovessi comportarmi con mio fratello ma sono comunque triste perché se non fossi comportata diversamente e più " da madre" forse oggi mio fratello sarebbe una persona diversa. So che ero solo la sorella e che litigi dispetti ecc ecc tra fratelli sono normali, ma essendo io in quel dal momento l' unica figura materna che mio fratello aveva a disposizione, mi sento in colpa. Ho sicuramente anche fatto cose buone per lui, cercavo sempre di dirgli quanto bene gli volessi, lo aiutavo nei compiti, andavo ai colloqui con i professori e lo andavo a prendere a scuola quando avevo 18/19 anni.. giocavo con lui, lo mettevo a letto ecc. Ma questo dai 18/19 anni appunto, prima, a 12/13 anni ma anche oltre, ero solo un' adolescente viziata che lo trattava male e non con le dovute accortezze di un bimbo abbandonato dalla madre. Comunque la ringrazio tantissimo per la risposta.
[#3]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,

Era semplicemente la sorella maggiore, bambina e poi adolescente,
con tutte le caratteristiche dell'età.
Ha cercato - per come ha potuto - di improvvisarsi in un ruolo impossibile per le Sue capacità di allora.

Ma ora che Lei è adulta,
ricordi ogni giorno che i sensi di colpa non servono a nulla,
nè nei confronti di Suo fratello, nè dei Suoi figli, nè di chiunque.
Ce li creiamo, li coltiviamo, ci sembra così di scontare l'ipotetico debito e colpa;
ma in effetti non servono a nulla
se non ad appesantirci e a perdere lucidità.

Se non dovesse riuscire a liberarsene,
faccia alcune sedute da una Psicologa che sia anche Psicoterapeuta.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie. Avevo fatto in passato delle sedute psicologiche ma non mi erano servite. Però lo psicologo non era psicoterapeuta. Dovrei riprovare ma una seduta di psicoterapia costa in media 80 euro e bisogna farla due volte a settimana. 600 euro al mese non me li posso proprio permettere...Mi chiedo, non sarebbe il caso che parlassi con mio fratello solo per scusarmi con lui per non essere stata una brava sorella quando ero piccola?
[#5]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Dipende dall'approccio che segue lo Psicoterapeuta (occorre che Lo Psy sia Psicoterapeuta per curare);
generalmente le sedute sono settimanali.
Le terapie focali poi hanno la caratteristiche di essere anche brevi.

Potrà avere sedute gratuite o con solo ticket
o presso il Consultorio
o presso l'Unità di Psicologia,
o il Centro di Igiene mentale.

Rispetto allo scusarsi con il fratello:
perchè scaricare su di lui i Suoi sensi di colpa?
Perchè mettere altra carne al fuoco sul malessere di lui?
Forse solo per alleggerire se stessa... e torniamo ai sensi di colpa.

Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#6]
dopo
Utente
Utente
Perfetto, mi è tutto chiaro. Grazie mille ancora.
[#7]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Prego!

Saluti cari.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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