Utente
Salve,
Ho 30 anni e ultimamente mi sento molto agitata sul discorso tac.
L'anno scorso sono stata sottoposta a due tac a distanza di un mese l'una dall'altra, e nel corso della vita (qualche anno prima) a un'altra tac.
Nessuno mi ha mai spiegato cosa questo potesse comportare o cosa significasse, quindi non ci ho mai dato peso.
Ma ora informandomi sono letteralmente andata in panico leggendo sulle quantità di radiazioni date da questo esame.
Sono terrorizzata dall'idea di aver compromesso la mia salute con questi esami.
Ho fatto 2 tac al cranio e una all'addome per motivi direi non così necessari.
Avevo forti mal di testa nel primo caso e un dolore al rene nel secondo.
Comunque la mia domanda è le tac sono così pericolose?
Il rischio è alto?
3 tac nella vita possono comportare un grave rischio?
Credo che nessuno meglio di un radiologo possa darmi queste risposte... So che c'è gente che le fa anche con frequenza e magari esagero... Ma leggendo su internet mi sono davvero spaventata... Grazie

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Prof. Paolo Campioni

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Le moderne apparecchiature TC erogano basse dosi di radiazioni, per qualsiasi tipo di esame TC eseguito. Questo per tutelare al massimo la salute del paziente. La dose assorbita quindi in corso di un esame TC non è uguale a 0, ma è comunque molto bassa, tale da non determinare un significativo rischio per la salute del paziente. Anche la ripetizione dell'esame una o due volte certamente raddoppia o triplica la dose ricevuta, ma sempre su livelli accettabili entro standard di relativa sicurezza.
In ogni caso, soprattutto per i sintomi da lei accusati, esistono anche esami di diagnostica per immagini alternativi come la Risonanza Magnetica che non espongono la parte al rischio di radiazioni ionizzanti.
Prof. Paolo Campioni