Utente 179XXX
Salve,
mio padre 54 anni nel 02/2009 è stato sottoposto a un intervento di emicolectomia per adenoca G2 pT3N2 (4+/25), a causa di presenza di doppio tumore del cieco e della fessura epatica. In seguito è stato inserito in uno studio clinico dove è stato randomizzato nel braccio Folfox-4 per 6 mesi.
Dopo 12 somministrazioni nel 10/2009 in seguito a un controllo clinico i marcatori erano: CA19.9 = 29 e CEa= 9.1, ma con la PET-TC e TC torace con mdc si è riscontrato multiple nodulazioni parenchimali, ubiquitariamente distribuite ai polmoni, la maggiore delle quali in corrispondenza del lobo medio di mm13, micropoliadenopatie delle stazioni mediastiniche e microadenopatie in sede addomino-pelvica. Per tal motivo, a mio pare gli è stato assegnato una terapia con Avastin+Folfiri, però dopo un ciclo e mezzo nel 2/2010 ha riscontrato un infarto miocardico acuto non Q, con angioplastica coronarica monovasale.
I marcatori del 2/2010 erano CEa=13 e Ca19.9= 78. Mio padre ha continuato a fare la terapia con folfiri senza avastin da marzo a giugno 2010. Ma i marcatori si erano leggermente aumentati e la Tac presentava comunque multiple formazioni nodulari parenchimali, ubiquitariamente distribuite nei due polmoni, alcuni linfonodi nella finestra aorto-polmonare, a carico della fessura splenica, riduzione di calibro per 2cm, ipodensa.
Per questo motivo gli e stata cambiata la terapia da folfiri a Xelox e assunzione di Xeloda 500mg, 4 compresse al mattino e la sera da luglio a ottobre 2010.
Negli ultimi controlli ad ottobre i marcatori sono aumentati: Cea= 232 e Ca19.9= 390 e la TAC con mdc presenta entrambi gli ambiti polmonari ubiquiariamente multipli noduli parenchimali di natura ripetitiva con distribuzione random numericamente e volumetricamente incrementati. L'oncologo adesso ha deciso di riprovare la terapia Folfiri+ Avastin. Inoltre il Kras è mutato.
Chiedo se è possibile adottare i benefici della macchina TrueBeam al caso di mio padre e se è consigliabile utilizzare di nuovo la terapia folfiri+Avastin.
Ringrazio anticipatamente.
Spero di avere una risposta al più breve.

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Sul polmone sono aggredibili con True Beam un massimo di 4 lesioni polmonari metastatiche, tutte intorno a pochi cm di diametro.
In caso contrario il trattamento è tecnicamente e clinicamente non fattibile per il rischio di effetti collaterali sul tessuto sano del polmone che vanificherebbero l'intento curativo locale sulla malattia.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),