Utente 212XXX
Innanzitutto buongiorno!

Da oltre un anno ho forti dolori a livello toracico, inizialmente limitati tra la III° e la IV costola sx con parestesie al braccio sx e alla testa, e dopo aver eseguito vari elettrocardiogrammi, ecocolordoppler, rm, rx elettromiografia ed evocati somato sensoriali risultati negativi, la diagnosi è stata una condrite sternale, tant'è vero che la zona dolorante risulta al tatto tumefatta.

Il dottore mi ha prescritto delle infiltrazioni locali di corticosteroidi, ma in pratica, tutti gli ortopedici che ho consultato si sono rifiutati di eseguire una infiltrazione in quella zona.

Ci sono terapie alternative?

Fino ad ora ho sentito parlare della magnetoterapia (sconsigliatami perchè pericolosa per il seno) e la terapia laser (sconsigliatami poichè la zona da trattare è troppo vicina al cuore)

Premetto che ho preso ogni tipo di antiinfiammatorio (aspirina, oki, brufen 600, artrosilene, vioxx, sinflex forte ecc.), senza risultato.

La prego, ogni consiglio è prezioso! Anche la cintura di sicurezza è insopportabile!

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Poretti

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Le nevralgie intercostali o fibromialgie o sindromi fibrositiche intercostali in quanto di questo trattasi e non condrite sternale o sindrome di tietze (dato che vengono coinvolte le articolazioni sterno costali).
Indipendentemente se vi sono state in precedenza traumi o fratture costali , la magnetoterapia a bassa frequenza ossia i campi magnetici pulsati a bassissima frequenza trovano impiego e risposta discreta in queste patologie senza alcun pericolo per il seno in quanto controindicazione assoluta per la magnetoterapia e' il peace maker, relativa potrebbe essere il grave stato di ansia ,angoscia e depressione ma solo nel senso di un eventuale peggioramento dello stato e non di pericolosita'.
Pertanto consiglio:
15 sedute di campi magnetici pulsati a bassa frequenza(magnetoterapia comunemente detta)
Neuraben cps ( 80% di vit B1 ) 1 cps x 3 volte al di'
per 10 giorni (si acquistano senza ricetta in quanto vitamine)
Altresi', dopo questo periodo , se negativo, occorre ripetere una rx emitorace sx studio articolazioni sterno costali.
Infiltrazioni prescritte dal dottore in realta' sono delle iniezioni di mesoterapia sottocutanea e giustamente gli Ortopedici eseguono infiltrazioni ortopediche intraarticolari od extra ma sempre profonde.
Il suo caso ,non ritengo , si gioverebbe facilmente della mesoterapia per cui non cerchi chi la puo' infiltrare localmente .
Saluti
Giovanni Poretti
Dr Giovanni Poretti
Specialista in Reumatologia
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74100 Taranto - Italia

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Germanò

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Sono del parere che, anche nel caso di una diagnosi di sindrome fibromialgica,la magnetoterapia non svolga alcun efficace effetto terapeutico (in letteratura i pochi dati che vi sono a tal proposito sono più aneddotici che altro). E, mi spiace, ma devo ancora contraddire il mio collega per ciò che concerne una terapia con vitamina B (B1, B6 o B12, quale che sia,qual'è il razionale di tale terapia? c'è forse una neuropatia carenziale?) anche quì la mia esperienza clinica e , ancora una volta, i dati scientifici riportati in letteratura, non convalidano l'opportunità di instaurare terapie vitaminiche, laddove non esista una necessità. L'effetto terapeutico infatti, sia per ciò che concerne la magnetoterapia, sia per quanto riguarda la vit. B, è praticamente sovrapponibile al placebo!
Sono invece daccordo sul fatto che la magnetoterapia, non faccia male..(senza polemica direi che fa più bene a chi la possiede e la propone)...
Intanto suggerisco al paziente una visita reumatologica. Perchè rivolgersi dall'ortopedico? Non voglio scatenare polemiche.L'ortopedia è una bellissima branca, ma è prevalentemente chirurgica. E' come dire:"ho l'ipertensione arteriosa, vado dal cardiochirurgo", oppure "ho problemi di insonnia, chiedo aiuto al neurochirurgo". So che ancora oggi c'è parecchia disinformazione e confusione sul ruolo della reumatologia, e purtroppo è colpa anche di noi medici..
Torno alla tumefazione sterno-condrale. E' una sua sensazione o è stata valutata oggettivamente da un medico. Nell'ultimo caso il discorso può cambiare,ecco perchè va fatta una valutazione clinica reumatologica per escludere altri quadri clinci...
Giuseppe Germanò

[#3] dopo  
Utente 212XXX

Innanzitutto grazie per le risposte.
Volevo solo precisare in merito alla tumefazione sterno-costale è stata diagnosticata da diversi dottori (ed è già un punto di partenza!)In particolare, esercitando una lieve pressione tra la III° e la IV° costola, il dolore si irradia principalmente al braccio sx con parestesie.
Non ho subito fratture, ma tutto è partito in modo lento e graduale quando 14 mesi fa ho tentato di sollevare un peso per me davvero enorme.
Ultimamente la situazione sta gradualmente peggiorando, nel senso che oltre ai forti dolori costali, il braccio sx è fortemente dolorante, sia a livello muscolare (sensazione di muscolo "rigido") che di ossatura soprattutto all'altezza del gomito (sembra quasi ci sia un "buco"). Inoltre, nonostante tutti gli infiammatori che prendo pressochè quotidianamente, soffro delle più svariate infiammazioni (ogni mese ho le placche in gola, vaginiti,gengiviti ecc. ecc.)Ho già eseguito diversi esami (esami del sangue con fattore reumatoide, tampone faringeo, lastre, ecografie ecc.) negativi.
I dottori continuano a prescrivermi solo ulteriori analisi, ma ormai sono piuttosto stanca di spendere tempo e tanto denaro senza concludere nulla.
Su un fatto tutti i medici che mi hanno visitato sono d'accordo: le costole tumefatte.
Perchè non cominciare a proporre una soluzione a quel problema?
Può darsi che tutto il resto sia una sorta di "reazione a catena"!
Dovrò vivere così per tutta la vita?

Scusate lo sfogo che mi sono forse inappropriatamente permessa, ma non ne posso davvero più!

Grazie ancora per l'attenzione prestatami.

Buon lavoro

[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Germanò

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Vista la vicinanza (opero in struttura convenzionata a Modigliana) per pura curiosità vorrei valutare il suo caso clinico personalmente. Mi faccia sapere. mi scriva una e-mail.
Giuseppe Germanò

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Poretti

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Iscritto dal 2001
Preciso che , indipendentemente dalla valutazioni del Collega , la terapia e' basata su esperienze personali effettuate su pazienti con sintomatologia fibromialgica.Non c'e' alcun anedotto ne' Ebm .In reumatologia posson trovare impiego e nelle terapie vitamiche non vi' e' certo bisogno di diagnosticare neuropatie carenziali per trovare l'impiego .Essere precisi nella nostra Specialita' e' doveroso , essere perfetti e' difficile .Non ho dietro nessun tipo di lavori internaizonali ne' su magneto ne' su vitamine ma sicuramente sono io ad essere in disaccordo su rifiuti "dogmatici" -( ancora una volta, i dati scientifici riportati in letteratura, non convalidano l'opportunità di instaurare terapie vitaminiche, laddove non esista una necessità) , conscendo la materia e l'ebm ed i lavori nonposso attenermi per ogni prescriizone ad essi ed infatti mi trovo benissimo molte volte.
Il mio era solo un consiglio lascio la paziente ai centri specialistici vicini .Grazie della lettura e buon proseguimento.
Giovanni Poretti
Dr Giovanni Poretti
Specialista in Reumatologia
Via acclavio 123
74100 Taranto - Italia