Utente 114XXX
Gentili Dottori,
mia madre, 62 anni, soffre da ormai più di 2 anni di forti dolori all’anca destra, con manifestazioni del dolore più accentuate durante la notte. E’ stata visitata più volte da specialisti di strutture pubbliche e private ma mai nessuno ha dato una diagnosi precisa: “I dolori se li deve tenere, prenda degli antinfiammatori”. Finchè, qualche tempo fa, a seguito dell’ennesima visita presso un reumatologo, dopo aver effettuato una scintigrafia ossea con contrasto, le è stato diagnosticato il morbo di Paget. Riporto dettagliatamente il referto della scintigrafia:
“L’indagine, in relazione alla specificità ed alla sensibilità proprie delle metodica scintigrafia, ha evidenziato iperfissazione del tracciante osteotropo nello sterno e nelle regioni sterno-claveari, nell’estremità cefalica dell’omero dx, nel versante laterale della metà prossimale della dialisi del femore dx e, in minor misura, nella corrispettiva sede del femore controlaterale, in D2-D3, in D6, nella metà sx di L5-S1, nella porzione inferiore della regione sacro-iliaca dx ed in sede sacro-coccigea: processi osteometabolici in fase attiva la cui natura è da definire con esame TC e/o RM. Si segnala, inoltre, incremento della fissazione del tracciante nel versante mediale dei segmenti del ginocchio sx, nel versante laterale del ginocchio dx e nella regione tibio-tarsica omolaterale da riferire a manifestazioni di verosimile natura artropatica”.
Inutile dire che ha già effettuato RMN.
A seguito della suddetta diagnosi le è stato prescritto il farmaco Nerixia - principio attivo sodio neridronato - da iniettare per via intramuscolare una volta ogni 15 gg per tre mesi. Dopo tre assunzioni del farmaco i dolori di mia madre sembrano essere aumentati,e, addirittura, le si sono aggiunti dei nuovi e forti dolori alle ginocchia, cosa che finora non aveva mai avuto. Faccio presente inoltre che puntualmente, dopo poche ora dall’assunzione del farmaco le viene la febbre con freddo, tremori e dolori ossei e muscolari, con conseguente indebolimento del fisico.
A questo punto vorrei avere qualche opinione sia in merito alla malattia diagnosticata, sia all’efficienza del farmaco prescritto, visto che dopo le tre somministrazioni mia madre sembra stare molto peggio.
Ringraziandovi per l’attenzione invio cordiali saluti.

[#1] dopo  
3903

Cancellato nel 2010
Se la diagnosi è corretta del M. di Paget (spero che sua mamma ha effettuato anche degli esami ematochimici ALP ISO-ALP, CALCEMIA, OSTEOCALCINA, DESSOSIPIRIDINOLINE URINARIE,ect) il mondo non si ferma nel nerindronato ma esistono dei altri farmaci anche per via orale per esempio resindronato sodico 30 mg 1 volta alla settimana ect che hanno meno i effetti collaterali che presenta sua mamma.

Cordialmente
Dott. Ioannis Latinakis
Specialista Reumatologo

[#2] dopo  
Utente 114XXX

Gentile Dottore,
grazie per la sua risposta. Preciso che tutte le analisi, ripetute anche nei giorni scorsi, risultano nei valori, anche la fosfatasi alcalina che in precedenza aveva raggiunto il valore di 290, ora è scesa a 270. Per quanto riguarda il resindronato sodico, mia madre lo ha assunto per circa un anno e mezzo fin quando poi non le è stato prescritto di sostituirlo con il neridronato. Grazie ancora.
Cordiali saluti.