Utente 263XXX
Buongiorno!

Tra gli svariati e numerosi esami a cui mi sono sottoposto durante il ricovero in gastroenterologia dello scorso febbraio per farmi diagnosticare con ragionevole certezza il Morbo di Crohn, ho effettuato anche la "tipizzazione tissutale degli antigeni HLA-ABCw e DR" a seguito degli importanti dolori articolari all'anca sx ed in zona lombare dx che mi avevano colpito un mese prima, a gennaio, al top dell'infiammazione intestinale (dolori peraltro approfonditi a mezzo radiografia, ecografia e visita ortopedica, tutto negativo).
Nessun medico però, ha saputo finora darmi un'interpretazione chiara e convincente dell'esito di tale esame:

Fenotipo HLA-A,B,Cw:
HLA-A2 A24 ; B39 B51 ; CW2
BW4 BW6

Nomenclatura del Sistema HLA:Tissue Antigens 2005; 65:301-368
Metodo utilizzato: test di microlinfocitotossicità


Attualmente, a circa un mese dal termine della terapia cortisonica "shock" per placare i sintomi della fase acuta della malattia, a livello intestinale va meglio (sto continuando la sola terapia di mantenimento con mesalazina, 3.2g/die) e non avverto più fastidi articolari degni di nota. L’unico disturbo collaterale che sembra non essere scomparso con le terapie finora seguite è quello all’ultimo tratto dell’apparato uro-genitale: dal maggio del 2006, infatti, periodo in cui ho subito un drenaggio di un ascesso perineale e una conseguente fistulectomia radicale in regione anale che oggi deve ancora cicatrizzare completamente (prime manifestazioni della malattia di Crohn), ho curato 3 uretriti da Escherichia Coli e 1 prostatite da Klebsiella Oxytoca (con urinocultura sempre negativa).

Alcuni quesiti:

1) Qual è il significato dell'esito dell'esame sopra riportato? Può essere interpretato come una "predisposizione ad" avere in futuro disturbi articolari collegati alla IBD?

2) Devo approfondire la questione sottoponendomi ad una visita reumatologica?

3) Potrei essere già affetto da una qualche patologia autoimmune parallela al Morbo di Crohn?



Ringrazio infinitamente quanti vorranno dar risposta alle mie domande.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
30842

Cancellato nel 2012
Nel suo caso specifico non ha alcun significato l'esito della tipizzazione.
Come credo Le avranno spiegato,in alcune malattie e' stata notata l'associazione tra determinati alleli e la malattia intercorrente, per cui e' stato dato un significato di predisposizione genetica alla tipizzazione HLA. Questi alleli che possono essere associati a varie malattie possono comunque ritrovarsi anche in soggetti sani, come chi si ammala puo' non presentare alla tipizzazione HLA quel determinato allele che si e' visto essere espresso con maggior percentuale nei pazienti affetti da quella determinata malattia.
Le diagnosi di malattie infiammatorie sistemiche di interesse reumatologico vengono fatte in base al quadro clinico coadiuvato dagli esami bioumorali e strumentali e non in base alla tipizzazione HLA che puo'contribuire a rafforzare una ipotesi diagnostica(e'un elemento in piu') ma non puo' essere considerato un esame fondamentale per la diagnosi.
Se la sua preoccupazione e' di avere una spondiloartrite associata ad enteropatia infiammatoria, si rivolga ad un reumatologo della sua citta' che dalla sua storia anamnestica e dalla visione degli esami effettuati(oltre che visitarla) potra' spero tranquillizzarLa.
Viva tranquillo la sua vita e non pensi piu',se puo', alla tipizzazione HLA.

Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 263XXX

Grazie 100 dottore, e mi scusi per il ritardo!