Utente 338XXX
Buongiorno,ho 28 anni e purtroppo da 6 mesi a questa parte ho lottato con forti mal di schiena, mal alle giunte, febbriciattola, giornate intere a letto, e dopo 5 mesi di continui esami mi hanno diagnosticato spondiloartrite sieronegativa. Ho fatto 6 settimane a base di salazopyrin e antinfiammatori, con nessun beneficio, ora sto facendo flebo di remicade e infliximab, ieri ho fatto la seconda, ma per il momento non ho benefici. volevo sapere se a questo problema viene assegnata l'invalidità? perchè io purtroppo sono assente dal lavoro da 6 mesi, sono seduta 8 ore al giorno e ora il mio problema più grosso è stare seduta, i dolori diventano allucinanti.
un cordiale saluto

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Fichera

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Le notizie fornite sono scarne per poter dire se si tratta di spond.sn. Comunque data per buona la diagnosi è normale non aver ancora benefici dopo appena due somministrazioni dei farmaci indicati...forse potrebbe essere utile associare degli aintinfiammatori nel mentre i primi iniziano la loro azione.
Il riconoscimento di invalidità naturalmente è correlato alla severità della malattia e delle relative limitazioni funzionali e, comunque, valutato da apposita commissione
Saluti
Giampiero Fichera

[#2] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Gentilissima purtroppo mi risulta che al momento solo la diagnosi di spondilite anchilosante e non quella di spondiloartrite sieronegativa viene riconosciuta come causa di invalidità. MG


Mauro Granata