Utente cancellato
Ciao a tutti.
Ho 27 anni, sto per laurearmi in ingegneria ma da alcuni mesi tutto è cambiato radicalmente: sono apparsi dei dolori un po' per volta che hanno finito per sommarsi tra loro finendo compromettendo la qualità della mia vita. Dita dei piedi e delle mani, talloni, ginocchia, anche, schiena, coste, collo... i medici si sono già espressi in merito classificandola come artrite psoriasica, tra un po' devo comunque fare altri esami.
Immaginavo il mio futuro in qualche azienda, cosa per cui studio da anni e ora mi chiedo chi mi assumerebbe in queste condizioni, io che me ne vado a letto dolorante, mi sveglio la notte per i dolori e la mattina non so nè come alzarmi nè cosa sarò in grado di fare... certo farò una terapia a breve ma altrimenti ormai questa è la mia vita. Un amico mi ha detto che secondo lui dovrei chiedere l'invalidità, cosa che inizialmente ho scartato per non sentirmi ancora più malato perchè, credetemi, il colpo è stato molto forte anche a livello psicologico. Mi stavo appunto chiedendo ed è la domanda che pongo qui, se qualcuno ha esperienza di ingegneri inseriti nelle liste di collocamento obbligatorie perchè non riesco ad immaginarmi se non come ingegnere, cosa questo potrebbe significare in futuro se decidessi comunque di cercare lavoro presso aziende private e soprattutto quante possibilità ho di ottenere l'invalidità in percentuale minima per rientrare in tali liste.
E' il caso che consulti un medico legale?
Grazie mille e scusate lo sfogo...

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Sicuramente si... ma intanto non molli e tenga duro! Oggi con le terapie disponibili è possibile vivere una vita assolutamente normale. Si affidi ad un valido reumatologo e nella sua vita tornerà la serenità. In bocca la lupo!
Mauro Granata