Utente 143XXX
Sono soggetta da anni a problemi sempre più fastidiosi:
ho una forte ritenzione idrica che peggiora sempre più,negli ultimi 2-3 anni soprattutto nel cambio di stagione estate-autunno prendo fino a 4-5 kg in 2 settimane anche se sono seguita da un nutrizionista, faccio moto e bevo molta acqua. Questo fortissimo gonfiore non viene più smaltito anzi, si accumula. Durante tutto il resto dell'anno continuo ad avere un fortissimo gonfiore,soprattutto a caviglie e gambe,spesso al viso in particolare al risveglio(con palpebre e zona sotto e intorno al mento gonfie)braccia,polsi e mani,la pelle delle dita a volte tira. Ceri giorni mi sento letteralmente come fossi dentro uno scafandro...
Non tollero il sapore del sale che, a questo punto, ho totalmente eliminato dalla mia dieta (una volta perfino mezza fetta di prosciutto mi ha fatto gonfiare ). Non riesco più a mangiare nemmeno una pizza o altro che sia normalmente salato senza veder acuire i miei disturbi.
Ho problemi circolatori alle gambe che ovviamente peggiorano con l'aumento di ritenzione al punto che ormai i dolori e i gonfiori iniziano ad interferire con le normali attività.
Mi è anche stata riscontrata una possibile reynaud(in seguito a mignolo mano sx cianotico e braccio insensibile) e ho iniziato ad avere extrasistole che peggiorano quando mi gonfio, come al solito, in maniera estremamente repentina; dopo una prova da sforzo ne ho avute numerose.
A questo si aggiunge un recente tunnel carpale.
Una sola volta il gonfiore è scomparso totalmente e in manier talmente rapida(diversi chili in pochissimi giorni) che la pelle era addirittura cadente: questo momento "felice", dato che anche gli altri sintomi erano scomparsi quasi del tutto, è durato solo 3 settimane, poi di nuovo mi sono gonfiata di 5 kg in pochissimo. Aggiungo che non faccio uso di contraccettivi ormonali (ho usato evra per soli 3 mesi poi ho gettato via tutto perchè tutti i problemi che ho erano peggiorati tantissimo e, da 55,5 kg ho sforato i 60 nonstante dieta e moto!!!Senza parlare dei disturbi alle gambe...).
Dopo avere effettuato dei dosaggi ormonali, apparentemente nella norma, il medico ha ipotizzato che i problemi fossero dovuti a picchi di prolattina dovuti allo stress che, in quanto picchi, non erano stati rlievati dalle analisi. Il punto è che i miei problemi persistono anche in periodi di tanquillità.
Ma può davvero trattarsi di questo?Dovrei rivolgermi ad un endocrinologo?

riporto alcuni dei valori individuati dalle analisi, effettuate al 9°giorno del ciclo:
Colesterolo tot---> 213 (da 80 a 200) e questo nonostante una dieta ferrea!!
Ac. antinucleo --->Presenti 1:80 nucleolare punteggiato (neg. <1:40)
Tsh---> 1,78 (da0,49 a 4,67)
Ft3--->3,53 (da 2,20 a 5,30)
Ft4--->16,72 (da 12,00 a 22,00)
Calcitonina 3,5 (da 0,89 a 9,9)
LH--->9,1
FSH--->7,3
LAttogeno plac.--->17,7 (da 5,0 a 35,0)
Estradiolo--->305,8
Progesterone--->0,86

[#1] dopo  
Dr. Massimo Lai

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Gentile Signora,

non le scrivo per rispondere al consulto che esula dalle mie competenze, ma ho visto che è in attesa da tempo e che lo ha posto più volte essendo stata rinviata da uno specialista all'altro.

In effetti il suo sembra un caso difficile e complesso che andrebbe studiato attentamente.
Per questo fossi io al suo posto mi farei consigliare dal mio medico di fiducia (medico di famiglia o altro) e cercherei un bravo internista, prevedendo magari anche la possibilità di un ricovero per sfare gli accertamenti necessari.

Auguri
Massimo Lai, MD

[#2] dopo  
Utente 143XXX

Buongiorno Dottor Lai,
la ringrazio molto per il suo interessamento, nonostante il consulto non rientri tra le sue competenze è stato il primo che mi abbia dato un'indicazione concreta.
Fin'ora sono solo stata rimbalzata tra gli specialisti più disparati senza che nessuno ne venisse a capo (cardiologi, endocrinologi, nutrizionisti, ora mi hanno consigliato di consultare un reumatologo)...addirittura secondo alcuni si tratta solo di stress o somatizzazioni: ho avuto problemi di ansia/depressione e quando si hanno questi precedenti ti ritovi una specie di "marchio" addosso, pensano subito a delle ricadute anche se non è così. Ho pensato che potessero avere ragione, che io fossi in qualche modo una "malata immaginaria", ma anche chi mi sta vicino ha iniziato a notare che il mio corpo subisce dei cambiamenti tangibili ma in assenza di indicazioni un pò più precise del medico di base è difficile capire in che direzione muoversi.

Non appena ne avrò la possibilità seguirò il suo consiglio, intanto la ringrazio ancora per avermi ascoltata...e speriamo di risolvere questa situazione un giorno!

Le auguro una buona giornata