Utente 161XXX
Salve, circa 8 mesi fa a mia madre è stata diagnosticata una condrocalcinosi ad entrambi i piedi.
Il dolore si estende dal collo del piede fino alle dita comprese ed è talmente intenso da inibire la deambulazione in quanto l'intensità del dolore stesso aumenta con il contatto delle piede e delle dita con il suolo. I dolori sono persistenti con la manifestazione frequente di fitte lancinanti.

Cercando in internet non ho trovato altre casistiche di condrocalcinosi, pertanto mi chiedo se tale diagnosi sia esatta.. In caso affermativo ci sono centri specialistici per la cura di tale patologia a Roma o in Italia?
Ed inoltre quali sono le possibili terapie applicabili per la cura della condrocalcinosi in alternativa ai cortisonici poichè mia madre è un soggetto iperteso e diabetico?

Ringraziando in anticipo per il consulto, porgo cordiali saluti.

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Dr. Pier Francesco Leucci

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La diagnosi di condrocalcinosi è prevalentemente Rx grafica e piuttosto CHIARA! La terapia prevede un trattamento con Colchicina 1 mg/die ed un antidolorifico (Coefferalgan 1 cp mattino e sera) oltre ad un FANS per i primi 14 gg (Metacen 50 mg cp 1 cp pranzo + 2 cp insieme a cena + gastroprotezione).Ovviamente tutto sotto la supervisione del suo MMG.
Il dolore della condrocalcinosi NON è raro ed è iperacuto con tendenza a fasi di riacutizzazione e remissione (somiglia alla gotta!)
Cordiali saluti

Pier Francesco Leucci
Pier Francesco Leucci
REUMATOLOGO
Coordinatore Responsabile Reumatologia per l'AUSL LE - LECCE -