Utente 217XXX
Salve,vi scrivo perché a mia moglie da più di un anno hanno diagnosticato una forma di artrite,ma tutte le cure fin ora provate hanno prodotto un risultato minimo.Circa tre anni fa si è manifestato un gonfiore alla caviglia sinistra con forti dolori.Il medico di base le ha prescritto degli antiinfiammatori e una visita ortopedica oltre ai raggi.Il tutto si è risolto con il consulto dall'ortopedico che ha diagnosticato una puntura d'insetto (ridicolo)e con la prescrizione di antiinfiammatori e nulla più da parte del medico di base,visto che i raggi non hanno evidenziato problemi alle articolazioni.Il gonfiore e il dolore sono passati dopo quattro mesi grazie pero' all'aiuto di un fisioterapista e alle iniezioni di antiinfiammatori.L'anno scorso è sorto il problema al ginocchio sinistro con gonfiore,dolore e difficoltà nell'articolare.Per fortuna il suo medico di base era in vacanza e il medico che la sostituiva ha subito diagnosticato un'artrite forse reumatoide,ma per esserne certi ci ha inviato con urgenza da un reumatologo con delle analisi del sangue portare al medico. Anche il reumatologo ha concordato con la diagnosi di artrite ma ci ha dato una nuova serie di analisi tra cui un pap-test che ha evidenziato la presenza del mycoplasma hominis e di conseguenza il reumatologo, visto che le lastre alle ginocchia non riscontravano dei problemi,ha optato per l'artrite reattiva.Dopo una cura a base di bassado (sia per me che per lei) accompagnato da una somministrazione di medrol a decrescere,il problema al ginocchio si è ridotto tanto che viene sospeso il medrol (da prendere solo se il dolore fosse stato insopportabile) fino però a dicembre quando il dolore e il gonfiore sono ricomparsi tanto che il reumatologo ha optato per un'artrocentesi (estratti 33 cc di liquido infiammato)e ha infiltrato con 40 mg di depomedrol.Da li fino ad aprile le cose sono andate avanti tra alti e bassi, e ad aprile il reumatologo le prescrive salazopyrin (farmaco che a oggi non sembra dare buoni esiti ),ma a giugno siamo dovuti ricorrere a una nuova artrocentesi(estratti altri 27 cc di liquido)con annessa infiltrazione di depomedrol.A luglio visto che il salazopyrin non ha dato i risultati sperati,e soprattutto perché compare del gonfiore accompagnato da dolore e tumefazione alla caviglia destra,la dose è stata ridotta a 2 pastiglie al giorno(dalle 4 di prima)e la somministrazione di 4 pastiglie al giorno per una volta a settimana di metrotraxate.Ad agosto altra artrocentesi perché il ginocchio è gonfio all'inverosimile(altri 37 cc di liquido)e altro depomedrol,stavolta oltre che al ginocchio anche alla caviglia destra.Dopo otto giorni tutto era come prima,ma essendo il reumatologo in ferie,ho dovuto portarla al pronto soccorso perché non riusciva più ad appoggiare il piede.Li un ortopedico le ha dato solo indoxen 50 mg per 2 volte giorno,ma le cose non migliorano se non di poco.Ora mi chiedo cosa ha mia moglie,visto che nessun medico me lo ha detto finora?Grazie.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buonasera.
Capisco la Sua frustrazione; Sua moglie non ha ancora una diagnosi definitiva perché, sulla base degli elementi clinici che riferisce, è possibile fare solo una diagnosi descrittiva. In altre parole, non ci sono elementi sufficienti per configurare un quadro di artrite reumatoide né di altre malattie "definite": si può dire che ha una forma di oligoartrite cronica.
Il consiglio è quello di continuare il percorso terapeutico (e diagnostico) con lo specialista, sentendo altri pareri ("reali") se non siete soddisfatti del primo. Ricordate sempre che non tutte le artriti rispondono allo stesso modo alle varie terapie, e che talora si presentano in forma particolarmente resistente.
Cordialmente e augurandovi una rapida soluzione del problema,

[#2] dopo  
Utente 217XXX

La ringrazio per l'interesse dimostrato, ma come scritto sopra mi sto' già affidando ad uno specialista che ho visto anche oggi e che come ultima ipotesi ha paventato la possibilità di un ricovero perché non sa piu' cosa pensare, nonostante il dolore persista, l'articolazione sia rigida e il metrotraxate non stia dando i risultati sperati dopo 2 mesi di assunzione. A mio parere sta andando a tentativi altrimenti non so proprio cosa pensare. Le analisi fatte dimostrano che il fattore c reattivo è a 8,75, la ves a 78 e i linfociti sono alti, anche se lo erano anche prima perché dalle analisi fatte ogni 20 giorni negli ultimi 6 mesi molte volte i linfociti risultavano sopra la norma (linfocitosi). Se per favore qualche reumatologo si volesse pronunciare ne sarei molto lieto. Ringrazio in anticipo tutti coloro che si volessero pronunciare, e attendo con fiducia.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Con tutto il rispetto, Le ripeto che se non è soddisfatto dell'operato collega può chiedere altri pareri (reali): non so quanti colleghi (reumatologi: ma puntualizzerei il fatto che non si tratta di consultare un altro reumatologo, ma semplicemente qualcuno che capisca di artriti)
possano dirLe di più con il solo ausilio della tastiera di un PC. Secondo gli elementi che riferisce, probabilmente avrei condiviso buona parte delle scelte del collega, e in effetti mi pare di capire che almeno inizialmente il trattamento si era rivelato efficace.
Cordialmente,