Utente 254XXX
Gentili dottori vorrei sapere se la causa di una sacroileite bilaterale asimmetrica, ( a carattere alternante, sx/dx), è solo ed esclusivamente di pertinenza reumatologica e/o se ci sono altri fattori, magari di natura meccanica, che potrebbero averla causata.

Negli ultimi 12 mesi ho effettuato ben tre risonanze alle articolazioni sacro-iliache, la prima aveva dato esito dubbio con una lieve sacroileite più marcata a sinistra, la seconda ha dato esito negativo (tuttavia l'ho fatta dopo aver preso per del bufren per un mese), mentre la terza RMN fatta giusto qualche giorno fa ha dato esito positivo con una sacroileite ben visibile ma stavolta più evidente sul lato destro.

Ho già fatto un consulto reumatologico che però per il momento è negativo, (la 2nd RMN mi fu fatta ripetere dal reumatologo visto l'esito poco chiaro della prima); tuttavia visto il perdurare dei sintomi non ho fatto una nuova RMN a distanza di 8 mesi dall'ultima che ha dato esito nettamente positivo per una sacroileite.

Purtroppo non posso prendere FANS perchè mi causano problemi allo stomaco, tollero solo il tachidol, e i consulti ortopedici non hanno messo in evidenza niente di strutturalmente apprezzabile, mentre secondo il posturologo ho un problema posturale...infatti il bacino è vistosamente ruotato...tuttavia la causa di questa rotazione è ancora ignota.

Ho anche letto che, molto spesso, alcune malattie autoimmuni come le spondiloartriti possono modificare la struttura osteo-articolare; alla luce di ciò si potrebbe ipotizzare che il bacino si sia ruotato in conseguenza ad un problema reumatologico.

Ho fatto la tipizzazione dell'HLA-B27 ed è negativa, l'eco alle caviglie ha evidenziato un piccolo versamento tibio-tarsico sull'articolazione di sinistra.

A questo punto cosa mi consigliereste di fare?

Sottopporò la nuova RMN al reumatologo che mi ha in cura, ma sono molto propenso ad avere un secondo parere in modo da poter valutare meglio la situazione.

Un quadro clinico come il seguente non è forse in linea quello di una spondiloartrite?

-sacroileite bilaterale asimmetrica
-lombalgie / dorsalgie (non necessariamente associate a rigidità mattutina, di solito con il riposo migliora, mentre con il movimento peggiora ma solo dopo 24h).
-Arrossamenti cutanei quando faccio la doccia la calda che però si presentano solo in corrispondenza della colonna verterbrale e del torace lato destro).
-Pubalgia
-Forti lombalgie bilaterali
-Asseto scheletrico toracico non più simmetrico ma visbilmente ruotato, anche se non si tratta di scoliosi
-Dolori a polpacci, caviglie e pianta del piede che si accentuano se cammino e se vado in bici.
-Debolezza diffusa e poca resistenza muscolare
-NO PSORIASI (almeno evidente), ma presenza di dermatite seborroica sullo sterno
-NO HLA-B27 e negatività esami ematolgici



[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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La Reumatologia è la branca della Medicina interna che si occupa dei disturbi articolari, siano questi di natura degenerativa, infiammatoria o infettiva. L'infiammazione dele articolazioni sacro iliache è quindi di pertinenza reumatologica e la valutazione deve essere effettuata da uno specialista reumatologo. L'orientamento diagnostico, leggendo quanto da lei scritto, sembrerebbe essere effettivamente a favore della diagnosi di una Spondiloartrite. Cordiali saluti.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 254XXX

Gentile dottore la ringrazio per la risposta chiara e utilissima, vorrei chiederle ancora una cosa:

Mi sembra di capire che la sacroileite per cause meccaniche sia una patologia che di fatto non esiste e quindi è inutile continuare a sentire pareri ortopedici, forse sarebbe più opportuno avere un altro parere in campo reumatologico da confrontare con quello precedente...giusto?

Nel mio caso specifico, un quadro con indici flogistici sempre negativi, con assenza di HLA-B27 ma con presenza di infiammazione alle sacroiliache e dolori muscolo-articolari che si intensificano durante e dopo 24h da un sforzo fisico verso quale tipo di spondiloatrite lascerebbero propendere? Quale direzione seguirebbe nel mio caso?

Per concludere; sono un appassionato sportivo (ciclismo, running) a livello agonistico a quanto ho letto una diagnosi di spondilite associata a sacroileite porrebbe di fatto fine al mio hobby, oppure dopo adeguate cure potrei anche tornare a praticare sport a livello agonistico?

La ringrazio ancora per le sue risposte e mi perdoni se ho approfittato della sua disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Si, il mio consiglio è quello di tornare da un reumatologo. E' difficile in questo contesto virtuale proporre una diagnosi esaustiva. Le cure di cui oggi disponiamo le permetterebbero di continuare a praticare i suoi sport preferiti anche a livello agonistico. Cordialmente.
Mauro Granata

[#4] dopo  
Utente 254XXX

Dott.Granata la ringrazio per la sua disponibilità e per le risposte che mi ha dato proseguirò sulla via reumatologica sperando che si arrivi ad una diagnosi e quindi ad una cura efficace, la ringrazio anche per avermi lasciato aperto un barlume di speranza circa il possibile ritorno all'attività sportiva che per me va oltre il semplice hobby.

[#5] dopo  
Utente 254XXX

Aggiorno questo thread ...magari può essere utile ad altri pazienti che si trovano in una situazione simile alla mia.


Ho cambiato reumatologo e la diagnosi di spondiloartrite sieronegativa é stata immediata...purtroppo il precedente reumatologo mi ha fatto perdere 1 anno e mezzo di tempo sulla diagnosi nonostante il referto della risonanza alle sacroiliache parlasse chiaro....pollice verso per il primo specialista.


Uno spassionato consiglio é quello di sentire sempre più di una campana.....

[#6] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Sono contento di aver contribuito a questo risultato. Le auguro il meglio per tutto. Un caro saluto.
Mauro Granata