Utente 161XXX
buongiorno! sono una donna di 41 anni sono alta 165 cm e peso 65 kg. il 23/04/2010 sono stata sottoposta ad un intervento d'urgenza (presso l'ospedale regionale di treviso)per un'occlusione intestinale con incarceramento del cieco. sono stata sottoposta a emicolectomia destra. durante l'intervento è stata notata una massa di circa 5 cm proprio nella zona dell'asportazione ed è stato fatto un prelievo. sto ancora aspettando l'esito della biopsia. il decorso post operatorio è stato regolare e sono stata dimessa il 2 maggio 2010.
da quando sono a casa non ho + fatto uso di farmaci tranne che per le iniezioni di eparina(fragmin) che mi erano state prescritte x 20 gg. mangio un pò di tutto e conduco una vita pressochè regolare, tranne per il mio transito intestinale che ora è molto veloce ed ho circa 2-3 scariche diarroiche al giorno. da circa 10 gg soffro di forti dolori alle articolazioni (anche, ginocchia, caviglie, spalle)che mi limitano molto nei movimenti soprattutto quando mi alzo al mattino e dopo aver fatto una pausa magari sul divano. non ho ancora consultato il mio medico (veramente spero ancora che passi da solo). non sto prendendo nessun tipo di farmaco per contrastare questi dolori. "qualcuno" mi ha suggerito che potrebbe trattarsi di uno smaltimento dell'anestesia e dei farmaci assunti in ospedale. è possibile? aspetto una gentile risposta e mi scuso per essermi dilungata.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buonasera,
al di là del fatto (ovviamente tutt'altro che trascurabile) che un quadro clinico di questo tipo non sia riconducibile ad un'intossicazione da farmaci, il criterio temporale (se è stata operata il 23/4, dimessa il 2/5 e il problema articolare risale a circa due settimane fa) rende già da solo l'ipotesi di una relazione di tal genere improponibile.
Se i sintomi persistono sarebbe opportuno fare una visita reumatologica o immunologica, magari già con il risultato di pochi esami di routine.
Saluti,