Utente 186XXX
Buonasera,
sono all'incirca sei mesi che ho dolori lancinanti ad entrambe le mani. Il dolore si irradia anche verso il polso ed è persistente, nel senso che non si allevia nel corso della giornata.Inoltre il dolore è talmente intenso che oltre all'evidente gonfiore mi impedisce di estendere le mani. Inizialmente il mio medico curante, sospettando si trattasse di tunnel carpale mi aveva prescritto una EMG, che ha dato esito negativo, scludendo tale patologia. Successivamente, mi ha prescritto una radiografia ed una ecografia al fine di verificare se si trattasse di una patologia delle ossa e/o dei tendini. La radiografia ha escluso qualsiasi tipo di patologia. Invece, il risultato della ecografia è stato il seguente: "Peritendinite dei tendini flessori del terzo dito della mano dx, a livello dell'aponeurosi palmare. Modesti segni della sindrome di De Quervain bilaterale. Modesta peritendinite dei tendini flessori del secondo dito della mano sin. Rare microcalcificazioni periarticolari a livello delle articolazioni interfalangiche. Utile valutazione reumatologica".
Voglio precisare altresì che ho già fatto un ciclo (20 gg circa) di terapia di cortisone via orale; durante la somministrazione ho avvertito netti miglioramenti, ma dopo circa dieci giorni dalla sospensione ho cominciato di nuovo ad avvertire gli stessi disturbi di prima, se non ancora più forti ed evidenti.
Oggi sono andata a ritirare gli esami del sangue perchè il mio medico di famiglia sospetta si tratti di artrite reumatoide. In queste analisi risultano alterati 2 valori:
VELOCITA' DI ERITROSEDIMENTAZIONE: 69 (fino a 20)
P.C.R. : 28,1 (fino a 3)
Il FATTORE REUMATOIDE è < 10,1 (fino a 15.
Cosa vogliono dire questi valori? Che patologia ho?
Cordialmente
G.R.

[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

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Gentile utente,
i dati non sono dirimenti per una patologia di tipo reumatologico. La diagnosi è abbastanza specifica e non si evidenziano alterazioni ossee da far sospettare una patologia del genere.Indubbiamente va valutata la possibiltà, visti i valori di VES,PCR, di un problema "sistemico".
La VES e la PCR possono aumentare anche per infezioni virali (influenza),faringo tonsilliti batteriche ecc.Il valore delfattore reumatoide, non è tanto utile esistendo anche artriti sieronegative. Nel dubbio potrebbe eseguire indagini per altro tipo di connettivopatie ( eventuali ovviamente): ANA,ENA,ANCA,....Ig e complemento ed un dosaggio degli ormoni tiroidei con gli autoanticorpi (anticorpi antitireoglobulina ed antiperossidasi).Ha altri sintomi? Intolleranze o "allergie" alimentari? Ha avuto febbre negli ultimi periodi (antecedenti alle analisi).Il tutto non può ovviamente prescindere da un buon esame clincio.


Le invio cordiali saluti e rimango a sua dispozione.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it

[#2] dopo  
Utente 186XXX

Buonasera Dottore,
I sintomi cui si riferiva Lei non li ho avvertiti per niente; avverto soltanto quelli descritti nella primo messaggio. Comunque, rileggendo il responso delle analisi ho notato un valore che non Le ho detto:
Ab ANTINUCLEO (ANA): Positivi titolo 1:320 (Positivi uguale o > 1:160)
nota: Pattern granulare
Ora sono in attesa dei risultati di altre analisi che riguardano gli anticorpi (ANA, ENA ...).
Per favore, mi può dire di che patologie si potrebbe trattare?

[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

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Gentile utente,
la sola positività agli ANA non ci da indicazioni precise sull'eventuale tipo di patologia.Può aumentare ,talvolta, per altri motivi,ad esempio infezioni virali e il solo suo aumento ,ripeto, non può fornrci,una diagnosi precisa.Deve completare gli altri esami,così da avere maggiori dati in suo possesso.

Rimango a sua disposizione per qualsiasi altro chiarimento.
Cordialmente.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it