Utente 207XXX
Egregi dottori, mi hanno da poco diagnosticato una artrite indifferenziata. Ho 29 anni. E' da gennaio 2010 che soffrivo di dolori, inizialmente alle anche (la notte peggioravano e non riuscivo a dormire). Mi sono recata dalla mia ortopedica che mi ha fatto delle infiltrazioni e dato degli anti infiammatori specifici. I dolori poi però nel corso dei mesi si è "spostato" al piede e infine a settembre alle mani. Mi svegliavo di notte con le mani rigide e doloranti. Così ho fatto una visita reumatologica e mi hanno disgnosticato un'artire indifferenziata (esami del sangue con valori molto alti per ana e ena). Ora la sto curando con il Plaquenil, ma volevo sapere se posso fare qualcos'altro, di non farmacologico per aiutarmi. Grazie mille in anticipo.

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Dr. Mauro Granata

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In verità per essere definita giovanile la sua artrite sarebbe dovuta esordire un pò prima, comunque non ho modo in questo contesto e con i pochi dati riferiti di confermare la sua diagnosi ed entrare quindi nel merito della terapia. In generale il trattamento delle "artriti" prevede l'associazione della terapia farmacologica con quella riabilitativa (personalizzata al singolo paziente e alla personale fase di malattia). Cordialmente.
Mauro Granata