Utente 206XXX
Gentile dottore, sono una donna di 38 anni.
Da più di un anno soffro di un disturbo ai quadicipidi(sia dx che sx), che non potrei definire propriamente dolore.
Dopo qualche settimana dall'insorgenza del disturbo, sono andata dal mio medico, il quale mi ha prescritto degli integratori. Non vedendo risultati, abbiamo fatto uno screening ematico (emocomo, tas, ves, etc ) e tutto è risultato nella norma.
In seguito mi sono recata dal fisiatra, ma la visita è stata negativa. Ho fatto un RX alla colonna e anch'essa non ha evidenziato nulla di particolare. Ancora, mi sono sottoposta ad elettromiografia e anche quest'ultima è risultata negativa.

A metà agosto ho fatto un controllo degli enzimi muscolari e il CPK è risultato 798.
Mi sono molto allarmata, anche se il mio medico mi ha spiegato che l'alterazione di questo enzima può essere legato a innumerevoli fattori, compreso uno sforzo muscolare intenso. Cinque giorni dolo ho ripetuto il CPK e fatto tutta una serie di esami immunologici. Il CPK è rientrato nella norma, ma è stata riscontrata una lieve ANA positività (pattern omogeneo 1:320). Tutti gli altri valori (fattore reumatoide, anti DNA, ENA etc. ) sono risultati normali.
A fine settembre ho nuovamente ripetuto gli stessi esami: tutto nella norma (compreso il CPK e gli anticorpi antifosfolipidici), ma gli ANA erano lievemnete aumentati (1:640).
A metà ottobre mi sono recata dal reumatologo, il quale dopo avermi visitata e dopo avere visionato gli esami, mi ha detto che non c'è nessuna malattia reumatica in atto. Mi ha consigliato, comunque, di ripetere tutti gli esami verso la fine di gennaio.
Nel frattempo sono stata anche da un neurofisiopatologo che oltre a sottopormi a un'accurata visita, mi ha anche ripetuto l'elettroneuromiografia e ha escluso la presenza di malattie neuromuscolari.
Intanto il fastidio alle gambe ce l'ho sempre. Le ripeto, si tratta di un fastidio, che raramente sconfina nel dolore vero e proprio e che comunque non mi impedisce di compiere le mie attività quotidiane. Da qualche settimana circa accuso qualche doloretto in punti specifici del corpo, come delle fitte, a qualche articolazione, nonchè qualche doloretto alle fascie muscolari lombari, e un po' di indolenzimento alle braccia (a volte la mattina mi sveglio col braccio dx addormentato).
In generale mi sento bene, in passato ho fatto tanto sport (basket agonistico) e non ho mai avuto problemi importanti di salute.
Cosa pensa di questo quadro? Ritiene che dovrei aggiungere altre analisi oltre a quelle sopra citate, che ripeterò tra qualche giorno? Ritiene utile qualche altra visita specialistica? Ho letto che la positività degli ANA potrebbe essere legata a malattie importanti... e questo purtroppo mi mette addosso molta ansia da compromettere la mia serenità. Le sarei molto grata se potesse fornirmi un suo parere.
La ringrazio e la saluto

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
mi scuso per il ritardo con cui Le scriviamo.
È particolarmente difficile dare indicazioni su sintomi e segni (di laboratorio) così aspecifici senza poter parlare con Lei di persona, visitarLa e visionare direttamente tutti i documenti.
Non vi sono elementi che possano porre dubbi su quanto asserito dagli specialisti "reali", i quali hanno escluso patologie di rilievo.
La positività degli ANA «potrebbe essere legata a malattie importanti», ma questo non significa che tale presenza implichi necessariamente un'evoluzione in del quadro in una patologia definita (e seria). Consideri che anche una certa percentuale di soggetti del tutto sani è "portatrice" di anti-nucleo. In questi casi, per "giustificare" gli ANA può essere utile valutare l'esistenza di una condizione autoimmune specifica e "benigna" (come ad esempio una tiroidite autoimmune) oppure un'infezione cronica (es. HBV, HCV, anche se le transaminasi sono nella norma).
In ogni caso, in base al quadro clinico generale che ha riferito, è verosimile che l'atteggiamento più logico sia quello di una rivalutazione periodica, come già stabilito dal Suo reumatologo. Se per qualche motivo non fosse convinta (o semplicemente volesse una conferma) può sempre sentire un secondo parere.
Saluti,