Utente 244XXX
Gent.mi Reumatologi,
vi ringrazio per il vostro costante e cortese impegno e passo subito ad esporre il mio quadro clinico, al quale faccio seguire le mie domande:

ANTICORPI ENA POSITIVI:
Anti-SSA/Ro 52 = Positivo (67.8)
Anti SSA/Ro 60 = Positivo (18.6)
Anti SSB/La = Positivo (44.7)

ANTICORPI ANCA IFI = debole positivo C-anca
MPO = negativo
PR3 = positivo (concentrazione 29.32)

ANTICORPI ANTI-PEPTIDE = Citrullina = negativo (1.1)

Ab. Anti Nucleo = 168.5 (range di riferimento 0.0 - 18.5)
IFA Hep 2 = Pos.Puntiforme 1:640

REUMATEST = 204.8 (range di riferimento 0.0 - 14.0)

VES = 37 (rif. 1 - 25)

LUPUS LAC = negativo

REFERTO ECO TIROIDE + GH.SALIVARI = ghiandola tiroidea in sede, di volume nei limiti della norma, contorni regolari, ecostruttura disomogenea caratterizzata a dx da aree irregolari sfumatamente ipoecogene, esente da alterazioni focali rilevabili con gli ultrasuoni; reperti compatibili con flogosi.
L'esame delle salivari mostra sottomandibolari normali e parotidi aumentate di volume, soprattutto a sx; dal pdv ecostrutturale ispessimento della componente connettivale di sostegno, a carico delle parotidi (soprattutto sx, dove si evidenziano alcuni linfonodi intraparotidei aumentati di volume compatibili con flogosi cronica).

TEST DI SCHIRMER = positivo
SCIALOMETRIA = negativa

Segnalo infine che ho una costante iperamilasemia, le IGg sempre di molto aumentate e che una tac del torace ad alta risoluzione ha evidenziato un micronodulo nel segmento anteriore del lis di 4 mm. Ah, dimenticavo il Fenomeno di Raynaud.

Dato tutto ciò, mi si parla di "collagenopatia" o di "connettivite" e alternativamente i dottori inclinano verso il Les o la Sindrome di Sjogren: ci sono ulteriori esami magari più specifici che possano darmi un inquadramento definitivo?
Tra l'altro mi trovo ad avere il ciclo ogni 16-20 giorni e non posso più assumere l'estroprogestinico mi è stato detto; ma anche per questo, cosa posso fare? (Tra l'altro ho una cisti paraovarica di 4x3 centimetri).

Spero in un vs cortese riscontro!
Grazie mille!

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
il confine tra le malattie autoimmuni sistemiche (e in particolare tra le connettiviti - o collagenoatie, che dir si voglia) più complesse (connettiviti indifferenziate, LES, sindromi "overlap") può essere estremamente labile. In questo senso, la valutazione del profilo anticorpale spesso complica le cose, piuttosto che semplificarle.
Pertanto uno specialista, considerato anche il fatto che i criteri diagnostici di una malattia non sono sovrapposti ai criteri classificativi, può in effetti "vedere" un LES dove un altro "annusa" una connettivite indifferenziata. In realtà questo tipo di distinzione si dimostra utile solo relativamente, perché la terapia non si prescrive in base alla diagnosi principale, ma si calibra sull'insieme delle manifestazioni e/o su certe manifestazioni specifiche.
Saluti,