Utente 769XXX
egregi dottori
il mio problema e' il mal di schiena cronico,soprattutto una infiammazione a livello dorsale che mi impedisce di vivere serenamente.Per onesta' debbo dirvi che non ho condotto una vita proprio esemplare mi sono iniettato eroina per quasi 15 anni,da circa dieci anni uso sostituti a tale sostanza;prima era il metadone da 5 anni e' il subtex (bruprenorfina) come voi ben saprete.Nell'agosto del 2004 sono stato ricoverato per; leggo il referto PARAPARESI DA SPONDILITE CERVICALE,POSITIVITA' PER STAFILOCOCCO EMOLITICO,MICOSI DELLE VIE URINARIE.Dopo un mese di ospedale mi hanno dimesso,a casa ho iniziato una cura antibiotica giornaliera di clindamicina 600,vancocin,rocefin.In seguito ho continuato a fare controlli,risonanze magnetiche e esami del sangue.L'ultima risonanza...la leggo:note di spondiloartrosi a livello dei metameri cervicali con appuntimento degli spigoli somatici,i dischi inters, C2-C3 C3-C4 C4-C5,sono normali per dimensioni,liev.ipointensi da iniziale disco artrosi con maggiore evidenza a livello C3-C4 dove si osserva una impronta sugli spazi liquorali.Marcate note di disco artrosia livello C5-C6 con protusione ad ampia basa al profilo posteriore reperto che determina la scomparsa dei piani di clivaggio liquorali con conflitto disco midollare.Esiti di spondiloliscite a livello C6-C7 con sinostosi.Il midollo cervicale appare improntato,ma senza sicuri segni di mielopatia spondilosica.I metameri dorsali presentano morfologia ancora conservata con minimo appuntimento degli spigoli somatici e con cifosi fisiologica nei limiti della norma.Il midollo dorsale e' normo intenso indenne da compressioni o infiltrazioni estrinseche,i dischi intersom. sono lievem. ridotti in altezza ma senza alterazioni del profilo posteriore. Gli esami del sangue sono tutti nella norma compresa VES e PCR,sono negativo all'HIV e positivo all'HCV ma le tronsaminasi per ora sono nella norma.Il fatto e' che anche se negli anni ho cambiato di molto il mio stile di vita,faccio sempre uso di subtex che a volte uso endovena e di antinfiammatori come il nimesulide,lo uso perche' specie al mattino quando i muscoli della colonna sono contratti i dolori sono forti e non sempre li supero senza prendere niente.Inoltre il mio vagabondare alla ricerca di un dottore valido mi ha solo portato ad una confusione diagnostica.Probabilmente ho bisogno di agire su piu' fronti,ma e' sempre difficile trovare lo specialista giusto o chi vuole prendersi cura di te.Sono stato da un neurochirurgo che mi ha detto che non mi serve da un chiropratico e ho solo buttati quelche soldo da osteopati vari e in tutto quel sottobosco di inutili terapie massaggi ecc che servono solo alle loro tasche.In questo ultimo mese,su indicazione del mio medico di basa sono stato in un centro reumatologico;lo specialista mi ha fatto fare delle analisi specifiche prob.per le malattie autoimmuni,tipo l'hla-b27,la chlamydia ecc,non so se e' la cosa giusta,ma la dott.dice che potrebbero nascere delle patologie associate all'epatite C,cmq sto attendendo l'esito.
I miei genitori sono anziani e soli e hanno bisogno di me proprio fisicamente, altrimenti forse avrei provato ad andare in qualche comunita' e risolvere forse il problema piu'importante.Paradossalmente mi creo dei sensi di colpa ogni qualvolta assumo un farmaco,forse e' un risvolto psicologico alla vita fatta prima ma non posso farci nulla,a volte ho un'ansia esagerata che rasenta le crisi di panico.Ho sempre paura che il subtex,gli antinfiammatori il triazolan che uso la sera,mezza pastiglia per rilassarmi e dormire mi peggiorino la situazione,insomma anche le cose che in teoria dovrebbero farmi star bene mi danno angoscia dopo che le ho prese come una sorta di senso di colpa.Comunque scusandomi per il mio dilungarmi vi chiedo secondo voi cosa potrei fare d'altro ?,come dovrei comportarmi?,quale specialista secondo voi dovrei interpellare perche' piu' indicato,visto che ancora in Italia non c'e' quella collaborazione diagnostia che riunisce' piu' specialisti per un'unica cura. scusate il mio dilungarmi vi ringrazio in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Marco Aurelio Tuveri

24% attività
4% attualità
4% socialità
ORISTANO (OR)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2004
Dal referto della risonanza non sembra che Lei abbia una spondilite anchilosante ma una spondilodiscoartrosi. Penso che il suo specialista giusto, in questo momento di studio della sua malattia, sia il reumatologo. Pertanto segua i suoi consigli.
Per quanto riguarda i farmaci che sta prendendo non mi preoccuperei più di tanto, l'importante è che si vada a scalare fino alla sospensione per una completa disintossicazione.
Cordiali saluti Marco Aurelio Tuveri
MARCO AURELIO TUVERI

[#2] dopo  
Utente 769XXX

Ringrazio il dott.Tuveri per la velocissima risposta.Mi rincuora il fatto di essere nelle mani di un reumatologo (oltretutto qui a Genova c'e'un buon centro di reumatologia) che come ha detto il dottore e'lo specialista piu' inerente al mio caso;mi riservo di interpellarvi ancora qualora gli esami fatti non portino a nessuna diagnosi.Ringrazio ancora di cuore


Gianni

[#3] dopo  
Utente 769XXX

Gentili dottori;
ho ritirato i risultati degli esami del sangue specifici per le malattie autoimmuni:risultati HLA-B27negativo fibrinogeno 216 fosfatasi alcalina 74 creatin-fosfo-kinasi 87;mioglobina 17;immunocomplessiC1q 3 ;C3d 3;paratormone intatto 37,5;proteina c reattiva0,20;fattore reumatoide <20 ;AB antitiroide,AB antiperossidasi 0,2 questo e' quanto.Si lo so non sembrano esserci problemi reumatici anche se mancano ancora gli anti-nucleo,gli antimitocondrio e gli igM chlamidia,ritiro previsto per il 22 settembre,poi il 25 ho la visita col reumatologo.A dispetto di tutte le analisi e riscontri radiologici la schiena continua a farmi male,ora si sono aggiunte delle fastidiosissime vertigini mattiniere che perso siano causate dagli squilibri cervicali e in generale dai muscoli della colonna che sento sempre contratti,ma non so.Secondo voi con un quadro clinico del genere,quale potrebbe essere tra le tante discipline sportive o meno pilates, yoga ,nuoto ,agopuntura,chiropratica.Insomma senza avere la palla di vetro,quale potrebbe essere un programma terapeutico adatto al mio caso?Perche' non credo che uno piu' fa' e meglio e';
scusate ancora per il disturbo Gianni

[#4] dopo  
Dr. Marco Aurelio Tuveri

24% attività
4% attualità
4% socialità
ORISTANO (OR)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2004
Penso che il nuoto sia l'attività sportiva più adatta alla sua colonna.
Distinti Saluti Marco Aurelio Tuveri
MARCO AURELIO TUVERI

[#5] dopo  
Utente 769XXX

Gentili dottori
ho ritirato gli ultimi referti inerenti la ricerco di malattie autoimmuni;la seconda trance diciamo,sono tutti nagativi,Determinazione sierica Ab per chlamydia trachomatis IgM 0,50 IgA 0,50. gli AMA-ANTIMITOCONDRIOsono tutti negativi,gli ANA-ANTINUCLEO pattern c'e' scritto negativo 1:80 fine speckled.Questi ultimi il dottore del centro analisi mi ha detrto che necessitano di un controllo tra tre mesi.Per me e' arabo e non so bene come interpretare la cosa cmq la schiena coninua a farmi male,associata a nrvosismo e crisi depressive,non so piu' e' il mal di schiena a deprimermi o la depressione a farmi venire il mal di schiena;comunque se il dolore non e' di natura reumatologica,non so piu' a chi rivolgermi per almeno attutire questa sensazione di bruciore e instabilita' vertebrale.Il dolore(per dare un'idea) e' piu' forte al mattino probabilmente per la tensione dei musc paravertebr.poi sto meglio nel pomeriggio,e alla sera diciamo che sto quasi bene,se si esclude quel senso di confusione e vertigini che mi accompagnano quasi tutto il giorno.Faccio esercizio fisico cammino,corro,e il pilates che ora non pratico piu'mi dava un benessere momentaneo ma limitato. grazie ancora per l'attenzione
gianni

[#6] dopo  
Utente 769XXX

Gentili dottori
non vorrei abusare troppo di questo spazio,ma ho un grosso problema che si e' creato cercando di curare,forse un po' "artigianalmente " il mio mal di schiena.Il problema deriva dai farmaci che io assumo,ormai da 4 anni giornalmente 1 past di triazolan 0,25(mezza al pomer e mezza alla sera"una past da 2 mg di subtex e una bustina di nimesulide al giorno.Mi ero accorto che se non associavo all'antiinfiammatorio una benzod. come il triazolan non avevo nessun beneficio.Come avevo accennato prima ho fatto l'ultima visita dalla reumatologa che non ha rilevato nulla di particolare,e mi ha consigliato sport e discipline varie,ma il problema ora e' che ho un'irritabilita' e un'ansia notevole,che mi accompagna tutto il giorno,insieme a vertigini spesso associate a nausea che credo causate dalla cervicale,insomma un quadro tutt'altro che piacevole.Sto un po' meglio alla sera(non so perche'),la schiena sembra piu sciolta e il sistema nervoso pu' tranquillo,insomma vivo tutta la giornata con un'ansia e un mal di schiena pazzesco aspettando la sera per quetare un po'.Vi descritto i miei sintomi per chiedervi:questo disturbo nervoso potrebbe,scalando i farmaci ,attenuarsi un po'?se cosi' fosse sopporterei questo lungo periodo con la speranza di stare un po' meglio in futuro.Certo scalare i tranquillanti non mi permetterebbe di sciogliere i muscoli della schiena e sentirei piu' dolore,e' un po' come il gatto che si morde la coda,ma tutto non si puo' avere.Voi come la vedete? ringrazio anticipat, gianni

[#7] dopo  
Utente 769XXX

Capisco che per quanto riguarda le patologie della colonna,e' difficile fare diagnosi corrette in presenza del paziente,figuriamoci on line.

[#8] dopo  
Utente 769XXX

egregi dottori;
dopo mesi e mesi di dolori alla colonna,curati per lo piu' con antinfiammatori(nimesulide)e buprenorfina (subtex)che assumo tuttora a 2 mg die,causa un vecchio problema di tossicodipendenza ho notato che mentre i dolori acuti si sono notevolmente ridotti,al mattino soffro di dolori muscolari e rigidita' diffuse,che mi accompagnano per qualche ora.Generalmente nel pomeriggiosto molto meglio,sino ad arrivare alla sera,che non ho proprio alcun dolore se non un leggero fastidio.Dato che questo dolore assomiglia tanto ad uno stato infiammatorio muscolare della schiena e dato che spesso e' in concomitanza con l'assunzione del subtex,volevo chiedere se e' possibile che io abbia sviluppato negli anni una sorta di intolleranza alla buprenorfina visto che sono quasi 15 anni che la assumo e a volte specie i primo tempi la assumevo per via endovenosa.Aggiungo che tutti gli esami fatti erano nella norma e nella precedenti richieste di consulto avevo annotato i risultati dei vari raggi x e risonanze magnetiche, oltre a tutta una serie di esami volti alla ricerca di malattie autoimmuniInsomma cosa potrei fare ulteriormente per cercare di eliminare o attutire questo bruciore vertebrale che mi assilla ogni mattina? ringrazio in anticipo