Utente 376XXX
Salve a tutti i Dottori, volevo sottoporvi il caso, in quanto sono confuso e non ho avuto risposte soddisfacenti da nessun specialista consultato fino ad ora.
Dopo dolori lancinanti lombosacrali alle gambe e alle caviglie e infinite visite specialistiche, il mio medico di base mi consiglia una visita reumatologica dove mi reco è il reumatologo dopo un attenta anamnesi mi diagnostica una spondiloatrite sieronegativa, e mi prescrive diversi esami del sangue e una rx alle sacroiliache. Tutti gli analisi compreso ves e pcr sono tutti nella norma, ana test negativi e hbl a27 negativo. Solo la rx alle sacroiliache dimostra, a detta del reumatologo una lievissima infiammazione bilaterale, ma non espressa nel referto. Mi prescrive Salazopyrin En 500mg 4 compresse al giorno, Arcoxia 90mg la sera e deltacortene 5mg la mattina. Sono quasi due mesi che sto facendo questa cura ma nessun miglioramento, il dolore lombare persiste così come alle gambe e alle caviglie. In più si è aggiunto un altro sintomo, occhi rossi e vedo sfocato con a volte bruciore pungente. Spesso mi capita di avvertire prurito cutaneo e si formano macchie rosse sulla pelle, e spesso mi prude anche il cuoio capelluto. Mi reco di nuovo dal reumatologo che mi prescrive anche Reumaflex 15 mg sotto cutanea una volta a settimana. Ho fatto già 3 iniezioni ma i dolori non tendono a diminuire anzi, si è aggiunta anche una forte cervicale con scricchiolio continuo al collo. Sinceramente non so ancora cosa ho, con tutti gli esami del sangue nella norma ecc ecc , ma so solo che sto soffrendo tantissimo e devo assentarmi spesso dal lavoro, per i dolori e perché spesso ho sintomi simili al l'influenza ma la mia temperatura corporea è sempre di 36 gradi. Vorrei un vostro parere in merito, di come proseguire qualche altro accertamento e come capire realmente cosa ho. Da 4 giorni a questa parte si è aggiunto anche un forte bruciore di stomaco con eruttazioni continue anche se non ho mangiato niente . Ci sarei molto grato se qualcuno potesse aiutarmi. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Commentare una diagnosi posta da un collega dopo una visita clinica seduto davanti al monitor di un PC sarebbe scorretto e pericoloso. Evidentemente le caratteristiche dei dolori e l'evidenza obiettiva hanno giustificato un tale orientamento diagnostico. L'unica cosa che mi lascia perplesso però è il mancato riferimento alla condizione infiammatoria sul referto radiografico. Per tale motivo penso che l'esecuzione di una RMN della colonna dorso lombare e delle articolazioni sacroiliache potrebbe aggiungere dati per confermare o meno la diagnosi. Cordialità.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 376XXX

Dottore la ringrazio tanto per la risposta. Non è che assolutamente non mi fido del mio reumatologo, ma informandomi anche con altri specialisti, ci sono varie cose che non coincidono, tipo dagli analisi la ves e la pcr sono nella norma, il fattore reumatoide e nella norma, nella rx alle sacroiliache non risulta infiammazione rmn lombare tutto nella norma, se potrebbe trattarsi di questa patologia una minima infiammazione ci dovrebbe pur stare? Su che basi viene confermata questa diagnosi? Questo è quello che mi lascia perplesso e nel dubbio....
Grazie mille