Utente 440XXX
Buon pomeriggio, sono una ragazza di 30 anni e da circa 8 ho iniziato ad accusare particolari disturbi. da qualche anno ho iniziato ad accusare dolori diffusi e rigidità soprattutto mattutina,accuso molta stanchezza anche se faccio sforzi minimi. Alcuni giorni mi risulta difficile anche fare le scale o stare in piedi per più tempo. ho difficoltà a prendere sonno e di notte tendo a muovermi spesso cercando di trovare una posizione che più mi possa dare sollievo. la stanchezza mi rende così priva di forze ed energia da non riuscire a svolgere le normali attività quotidiane. Ho dovuto sospendere persino il lavoro già da un mese. In particolare nel mese di maggio del 2011 dopo una consulenza neurologica tramite pronto soccorso sono stata ricoverata presso il reparto di neurologia per 22 giorni per sospetta sclerosi multipla avendo un' emiparestesia brachio-curale sx con remissione spontanea dopo pochi giorni;effettuati i dovuti esami clinici e diagnostici viene fortunatamente smentito il sospetto di SM. Il 2013 mentre mi trovavo in ospedale, svolgendo il mio tirocinio universitario, ho iniziato ad accusare disequilibrio e brevissime parestesie ai piedi poi diffuse all' emivolto sx e sono stata nuovamente ricoverata per altri 11 giorni presso lo stesso reparto, ancora una volta per una sospetta malattia demielinizzante. E così la storia si ripete: esami di ogni tipo, EEG, risonanza con contrasto,ecc..tutte con esito negativo (tranne ferro basso a 37) e una forte cistite ancora per una volta dimessa senza alcuna diagnosi. Dopo circa tre mesi sono stata a visita privata presso il Carlo Besta dove mi è stato consigliato di rivolgermi ad un fisiatra e che comunque i dolori erano dovuti ad una spondilolistesi L5S1 e che tutti i miei sintomi erano da ricondurre ad uno stato ansioso generalizzato. Sono andata dal fisiatra il quale mi ha detto che il suo intervento non era strettamente necessario. Adesso sono qui con i miei dolori e la mia stanchezza e con molti altri sintomi che anche se di minore entità messi assieme risultano particolarmente insidiosi e fastidiosi ( cistiti recidivanti, pruriti, colon irritabile,ecc). Oggi la mia domanda è questa: è possibile che si possa trattare solo di ansia. Si purtroppo l'ansia mi è venuta. ma si tratta a mio parere solo di una conseguenza a tutti i miei disturbi che molto spesso non vengono neanche creduti e compresi soprattutto da alcuni specialisti!!! Ricordo che durante la visita presso un autorevole Neurologo mi è venuta la brillante idea di chiedergli se si potesse trattare di fibromialgia dal momento che leggendo alcuni articoli mi ritrovavo in quasi tutti i sintomi e lui mi rispose ridendo: CHE COSA INTENDE LEI PER FIBROMIALGIA? LA FIBROMIALGIA E' QUALCOSA CHE NON SI PUO DIMOSTRARE E QUINDI NON ESISTE.Ricordo ancora che sono uscita dallo studio frustrata, derisa e sconfortata. Non so se ho più voglia di cercare di capire avendo paura di ricevere ulteriori umiliazioni. Ringrazio anticipatamente tutti.

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Dr. Luigi Marrazzo

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Potrebbe essere fibromialgia. Ma la fibromialgia non si manifesta con paresi. Utile a mio avviso controllo di esami ematochimici per gli indici di immunoflogosi. VES, PCR, reuma test, ANA, anti-DS-DNA, ENA e complemento e gli esami di routine.
Luigi dr. Marrazzo