Utente 359XXX
Buongiorno,
Ho messo il problema in medicina generale perchè comprende a mio parere problemi di diverso tipo.

Da più di un anno soffro di forti dolori che mi debilitano dal punto di vista sportivo eanche nel semplice restare seduto, per questo sono inattivo con lo sport.
Dopo essermi accorto del problema e dei dolori che ho trascurato per tempo sono arrivato al punto che, dopo piccole sessioni di attività sportiva come una camminata in montagna, non riuscivo più nemmeno a sollevare le gambe e allora ho iniziato ad indagare sul problema.
Ho fatto l'ecografia alla parte interessata e il medico mi ha mandato da un fisiatra che non ha potuto che confermare il sospetto di pubalgia bilaterale visto all'ecografia. Ho molta mobilità e a mio avviso è anomala forse per via di uno stato molto lasso di tutti i tendini. Il fisiatra non ha quindi riscontrato problemi di mobilità articolare neanche nella parte inguinale anche se tutte le articolazioni spesso "scrocchiano" e a volte si bloccano. Prescritto un anti infiammatorio e delle sedute di tecar-terapia con scarsi risultati.
Ho notato di avere una cresta iliaca più alta dell'altra e dopo rx al bacino si è confermata una dismetria di 2 cm (parte destra più "alta" della sinistra) e coxalgia bilaterale.
Ho iniziato a fare sedute da un fisioterapista e osteopata, questo sostiene per via dei problemi "interni" che ho avuto di colon irritabile, l'appendicectomia recente e l'attività sportiva, le fibre interne dei muscoli (se cosi si possono definire) sono contratte in tutta la parte destra. Ha notato il fatto che nonostante la mia colonna vertebrale sia molto mobile e forse troppo rispetto alla norma, le due estremità della colonna vertebrale sono rigidissime (infatti oltre alla pubalgia ho problemi a tutta la parte cervicale con linfonodi ingrossati anche in questa zona). Ha potuto notare inoltre un andamento scogliotico della schiena che a suo avviso è indotto dalle fibre muscolari della parte destra più contratte. Nel frattempo ho fatto una visita chirurgica per escludere una patologia erniaria per la presenza costante di rigonfiamenti all'inguine che poi ho scoperto essere linfonodi ingrossati in particolare sulla parte sinistra. Il chirurgo, dopo avergli spiegato la mia situazione (lo stesso che mi ha operato all'appendice), sostiene che il mio è un problema più di ossatura che di muscolatura contratta. Ho sempre fatto attività di vario tipo come sci alpino a livello agonistico e ciclismo sempre da agonista per poi dedicarmi gli ultimi 5 anni alle arti marziali, ho sempre anche camminato molto in montagna.
A tutto questo si sommano i disturbi alimentari quali intolleranze e gluten sensivity dopo i relativi esami del sangue e penso forse che siano alla base dei miei problemi posti in passato sul sito notando migliorie e in parte anche della pubalgia.
Tutto questo ha un nesso e c'è una e un medico indicato? Da più di un anno non passa nulla.
Infinite grazie e mi scuso la terminologia incorretta

[#1] dopo  
Dr. Marco Bonelli

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Buongiorno
una gran parte dei disturbi da Lei lamentati sembrano essere imputabili a problematiche di dismorfismo della colonna vertebrale.La dismetria del bacino ha probabilmente causa in una scoliosi della colonna che va quindi indagata con una Rx della colonna in Toto.
Soltanto poi si può affrontare l'eventuale correzione tramite presidi ortopedici ( plantari ad esempio ) ed un corretto programma di riabilitazione da concordare con un ortopedico o con un Fisiatra .Le altre problematiche non sembrano connesse con questo campo clinico .
Un saluto.
Dr. Marco Bonelli
MedicoChirurgo
Specialista in Reumatologia