Calcificazioni vicino a una cisti: cosa fare ?
Ringrazio in anticipo se qualche medico risponderà.
Questa e' la mia situazione:
Il 2 Maggio ho scoperto un "nodulo" sottopelle e ho fatto subito ecografia; dall'eco e' risultato come cisti infiammata con calcificazioni e mi e' stata data cura antinfiammatoria; qualche giorno fa ho fatto anche mammografia in tomosintesi e il radiologo ha scritto sul referto "non si apprezzano microcalcificazioni di tipo eteroplastico" ma dalle immagini invece si vedono, nei pressi della cisti.
Ora mi chiedo: il referto e' da interpretare che le microcalcificazioni ci sono ma sono benigne oppure possono essere sfuggite all' occhio del radiologo?
Ora la visita di controllo dal senologo che mi ha prescritto gli antinffiamatori e' prevista tra 10 giorni ma sono abb in ansia.
Se dall'ecografia già aveva visto le calcificazioni (perché l'ha scritto), se fossero state dubbie, avrebbe consigliato altre analisi giusto?
Anche se sul referto dell'ecografia e' stato scritto "cisti bilaterali U3" senza però prescrivere altri accertamenti.
Cosa ne pensate?
Sono molto preoccupata
Questa e' la mia situazione:
Il 2 Maggio ho scoperto un "nodulo" sottopelle e ho fatto subito ecografia; dall'eco e' risultato come cisti infiammata con calcificazioni e mi e' stata data cura antinfiammatoria; qualche giorno fa ho fatto anche mammografia in tomosintesi e il radiologo ha scritto sul referto "non si apprezzano microcalcificazioni di tipo eteroplastico" ma dalle immagini invece si vedono, nei pressi della cisti.
Ora mi chiedo: il referto e' da interpretare che le microcalcificazioni ci sono ma sono benigne oppure possono essere sfuggite all' occhio del radiologo?
Ora la visita di controllo dal senologo che mi ha prescritto gli antinffiamatori e' prevista tra 10 giorni ma sono abb in ansia.
Se dall'ecografia già aveva visto le calcificazioni (perché l'ha scritto), se fossero state dubbie, avrebbe consigliato altre analisi giusto?
Anche se sul referto dell'ecografia e' stato scritto "cisti bilaterali U3" senza però prescrivere altri accertamenti.
Cosa ne pensate?
Sono molto preoccupata
Le ho già risposto nel blog che non deve fare nulla
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com
Utente
Grazie Dottore per la sua infinita pazienza e disponibilità, davvero !!!
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 466 visite dal 20/05/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Tumore al seno
Il tumore al seno è il cancro più diffuso in Italia: quali sono i fattori di rischio e come fare prevenzione? Sintomi, diagnosi e cura del carcinoma mammario.
Consulti simili su tumore al seno
Altri consulti in senologia
- Allattamento finito: latte persistente e sangue dal capezzolo: è Paget?
- Nodulo al seno a 33 anni: rischio cancro?
- dolore al braccio e seno: tumore?
- Ascesso al seno ricorrente: cosa fare?
- Adenopatie ascellari persistenti
- Ecografia seno: formazione ipoecogena benigna, biopsia mostra iperplasia duttale. Spiega?