Utente 298XXX
Egregio Dottore, di recente ho effettuato un'ecografia del seno per controllare un nodulo palpabile. Non le so dire con esattezza da quanto tempo ho questo nodulo, ho già avvertito qualcosa di "strano" un anno fa, ma al controllo mi dissero che era tutto a posto e che si trattava di una ghiandola normale. Ora, invece, hanno evidenziato "un'immagine a profilo lobulato (cca 7 mm), ipoecogena, nella cui compagine si localizzano esili duttuli galattofori periferici a decorso tortuoso, aspetto meglio visibile nella proiezione a 3D". Mi hanno consigliato l'esame citologico con ago aspirato. Immagino che il sospetto sia quello del carcinoma, anche se nonostante le mie domande non mi hanno spiegato nulla. Mi sono già prenotata per l'ago aspirato che eseguirò a breve. Quello che volevo capire, invece, è se non sia meglio fare una agobiopsia (neanche a questa domanda il suo collega mi ha risposto). Temo che l'ago aspirato possa dare un risultato dubbio e che quindi ci troveremmo al punto di partenza. La ringrazio anticipatamente per il suo prezioso consulto.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Faccia tranquillamente l'agoaspirato per l'esame citologico come consigliato anche perché meno invasivo e da quanto scrive non mi pare che ci siano tante ragioni per considerare sospetto il nodulo rilevato.

Legga

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/70-agobiopsia-mammella.html

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 298XXX

Egregio Dottore. La ringrazio per la sua risposta. Ho eseguito l'ago aspirato sul nodulo rilevato in ecografia e su un altro nodulo di 1 cm che in ecografia non avevano visto ma che ha notato il dottore che ha fatto il prelievo citologico. Il risultato è, su entrambi i noduli: materiale amorfo, alcuni macrofagi schiumosi e nuclei nudi, occasionali cellule in metaplasia apocrina; accanto ad aggregati di cellule epiteliali privi di atipie si pertiscono aggregati ni cui le cellule appaiono ingrandite e con lieve pleomorfismo nucleare. Quadro citologico da lesione proliferativa con lieve atipia, C3.
Il medico mi ha consigliato di fare un prelievo tramite ago biopsia su un nodulo soltanto, dato che sono uguali tra di loro. La lista di attesa è di circa un mese, oltre, chiaramente, il tempo necessario per avere una risposta.
1) Lei concorda con quanto mi è stato suggerito? I tempi di attesa le sembrano congrui?
2) Dal citologico ci sono secondo lei motivi di preoccupazione?
La ringrazio di cuore.
Con i migliori saluti.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Sì stia tranquilla. Può aspettare. C3 vuol dire dubbio, ma oltre l'80% dei C3 corrispondono a lesioni assolutamente benigne.
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 298XXX

Dottore, la ringrazio veramente per la prontissima risposta. Mi permetterò di tenerla aggiornata quando avrò il risultato della biopsia.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 298XXX

Caro Dottore,
mi permetto di ricontattarla per raccontarle gli ultimi sviluppi, riassumendo brevemente il pregresso per una maggiore chiarezza:
- sett. 2013: nodulo palpabile seno sx, in eco risulta dubbio e si suggerisce ago aspirato (nodulo 1)
- ott. 2013: eseguito ago aspirato sul nodulo 1 + viene trovato un altro nodulo nello stesso seno e anche questo (nodulo 2) è sottoposto ad ago aspirato; entrambi noduli danno il risultato dubbio "C3"
- ott. 2013: biopsia solo sul nodulo 2, risultato "B2"
Mi dicono di stare tranquilla, perché il nodulo 1 è uguale dal citologico al nodulo 2, per cui è sufficiente la biopsia su uno solo.

Questo mese, a sei mesi dall'eco precedente di sett., ho eseguito il controllo ecografico presso un'altra struttura. Il dottore mi ha detto che:
1) non era vero che il nodulo 1 è uguale al nodulo 2 e che era stato un errore non fare la biopsia anche sul nodulo 1;
2) il nodulo 1 è più sospetto del nodulo 2, perché alla elastografia risulta più duro (mi ha fatto vedere che il nodulo 1 è tutto blu, mentre il nodulo 2 (quello sicuramente benigno) era verde)
3) occorre assolutamente fare la biopsia anche sul nodulo 2

Come dimensioni rispetto a sett. il nodulo risulta leggermente aumentato, da 0.8 a 1.1.

Non le nascondo di essere molto perplessa. Entrambe le strutture a cui mi sono rivolta sono considerate di ottimo livello e le loro conclusioni sono in netto contrasto.
Sono preoccupatissima. Che cosa mi consiglia di fare? Anche lei ritiene che il primo ospedale abbia sbagliato?

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto scrive non ravvedo ragioni di preoccupazione ma per tagliare la testa al toro farei l'agobiopsia anche dell'altro nodulo.
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 298XXX

Caro Dottore, la ringrazio molto per la sua velocissima risposta. Rispetto a quanto le ho scritto ieri, la biopsia ora deve essere fatta chiaramente sul nodulo 1 (quello più sospetto secondo il dottore che ha fatto l'ultima ecografia, su cui era stato fatto in precedenza solo l'ago aspirato C3). Ho fatto un po' di confusione, ma credo che lei l'abbia capito.
Grazie ancora.

[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Si infatti era stata chiara
Salvo Catania, MD
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[#10] dopo  
Utente 298XXX

Caro Dott. Catania,
prima di tutto vorrei esprimere un sincero apprezzamento per il lavoro che svolge su questo sito. L'aiuto che da' a tantissime donne che - come me - sono piene di dubbi e preoccupazioni, è inestimabile. Grazie davvero.

Tornando alla mia storia, le riporto l'esito dell'ecografia che mi è stata fatta in occasione dell'agobiopsia sul nodulo 1 e l'esito dell'istologico.
Ecografia: Mammelle con normale rappresentazione delle componenti adiposa e ghiandolostromale. Nel contesto sono attualmente osservabili numerose formazioni nodulari solide, con i caratteri del fibroadenoma, almeno due a destra ed almeno quattro a sinistra.
Sempre a sinistra, nel QSI, cranialmente, si osserva formazione nodulare solida di circa 1 cm, già oggetto di FNAC in altra sede (C3) di cui si consiglia tipizzazione istologica.
Coesistono alcune cisti sia semplici che dense, anche in piccoli grappoli. Non immagini riferibili a dilatazione dei dotti galattofori.
Istologico: frammenti di parenchima mammario con modificazioni suggestive di lesione fibroadenomatoide pericanalicolare. NHSBSP B2.

Il medico mi ha detto che va tutto bene e che devo fare un controllo ecografico a un anno.

Sono, chiaramente, molto contenta e sollevata, ma ho ancora qualche dubbio:
1) l'istologico sul nodulo 2 era sempre B2, ma riportava "malattia fibrocistica proliferativa". E' la stessa cosa come il "fibroadenoma pericanalicolare" di questo istologico o sono due cose diverse?
2) con questo tipo di noduli, ho un rischio maggiore di sviluppare un carcinoma in futuro?
3) durante il mese, dal momento dell'ovulazione in poi, ho seno molto gonfio e dolorante. E' un fastidio che alcuni mesi è più sopportabile e altri, invece, diventa molto pesante. Può essere causato da uno squilibrio ormonale ed essere, allo stesso tempo, causa dei fibroadenomi? Si può fare qualcosa per migliorare questa situazione?

La ringrazio nuovamente per il suo lavoro e le faccio tanti auguri di Buona Pasqua.

[#11] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Le lesioni che descrive non sono da considerare fattori che incrementano il rischio.

Non è detto che i dolori che riferisce abbiano una correlazione con le lesioni suddette

Se ne vuol sapere di più Legga

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/i%20dolori%20al%20seno.htm
https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/34/Cura-del-sintomo-dolore
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/dolore%20al%20seno...di%20comp
Talvolta anche la semplice scelta di un reggiseno adeguato può essere utile, per quanto possa sembrare paradossale
https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/15/Il-reggiseno-uno
Salvo Catania, MD
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