Utente 394XXX
Presento un alto rischio familiare per tumore al seno. Sin qui avevo attinto alle informazioni pubblicate dal dr. Catania . In particolare
https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/2253/FERMI-TUTTI-La-dieta-anticancro-si-rimangia-le-regole

Ora mi ritrovo travolta dalle informazioni ansiogene e terroristiche che in questi giorni riportano i media. Nell'articolo allegato in parte il dr. Catania ridimensionava, almeno per la carne italiana, la sua pericolosità. Cosa è cambiato in questi ultimi 3 anni. Sono confusa e non mi raccapezzo più !

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non è assolutamente cambiato nulla e se dovessi riscrivere quell'articolo lo ricopierei virgole comprese.

https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/2253/FERMI-TUTTI-La-dieta-a

In questi giorni in chiave terroristica viene enfatizzato quanto sapevamo :

1) EVITARE la carne conservata e lavorata, a meno che non se ne conosca l'origine ed i metodi di trattamento ( in questo caso limitare )

http://www.senosalvo.com/i_salumi_vanno_evitati.htm

2) LIMITARE la carne rossa quando se ne conosce l'origine della stessa

http://www.senosalvo.com/carne_rossa_va_demonizzata.htm

3) Tenere conto della quantità di carne consumata (dose/settimana) e dei metodi di cottura.
Quando mangiamo la carne non mangiamo lo stesso prodotto da una parte all’altra dell’Atlantico. Questo per quanto riguarda la quantità di lipidi che forse sono i più nocivi.
Per quanto riguarda il consumo, forse ne mangiamo la stessa quantità degli americani ? Assolutamente NO !

In media ne mangiamo 50 g ogni giorno, un americano 140 g al giorno Quindi per porzione ne mangiamo un terzo ed è una carne meno calorica e grassa. Ma non è tutto: ci sono altri fattori che non sono da considerare di secondo piano. Abbiamo le stesse abitudini in cucina ? Assolutamente NO !

Gli americani preferiscono la cottura alla griglia o berbecue, metodi che bruciano la superficie della carne provocando la comparsa di idrocarburi policiclici, fortemente cancerogeni.
Noi al contrario mettiamo un po’ di olio o burro sul fondo della padella, che si frappone tra il metallo rovente e la carne, determinando una cottura più dolce, con meno carbonati cancerogeni sulla superficie della carne che inoltre manteniamo meno cotta.

Tanti saluti

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 394XXX

Grazie per la chiarezza e concretezza. Usare i termini corretti senza distorcere la notizia è il minimo che noi consumatori chiediamo ai giornalisti e scienziati che la riportano .

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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"Usare i termini corretti senza distorcere la notizia "...ottima considerazione e aggiungerei io che le informazioni andrebbero CONTESTUALIZZATE.

La storia della carne rossa e della sua "probabile" cancerogenicità aiuta a chiarire molti fatti. Innanzitutto ci fa intuire che alcuni alimenti della dieta italiana-secondo Paese più longevo al mondo-è probabile che siano cancerogeni o potenzialmente tali. Ma la cancerogenicità si esprime in funzione delle dosi. Ciò appunto significa che le informazioni vanno contestualizzate.

Secondo alcuni studi l'assunzione di più di 5 litri di acqua in poche ore, è causa di morte (intossicazione acuta da acqua ). Questo basta per dire che l'acqua è pericolosa per la vita dell'uomo ?????

Al vaglio dello Iarc c'è ora il caffè : contiene 70 molecole sospette. Ce ne sono di cancerogene ? Magari sì e se ne bevessimo litri al giorno raggiungeremmo dosi pericolose. Invece sino a questo momento del caffè possiamo scrivere solo...bene !
Cioè come per le carni rosse serve moderazione e varietà alimentare.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 394XXX

Grazie mille per la eccellente ed esaustiva informazione