Utente 300XXX
Gentili dottori,
vi chiedo un consulto per mia madre che dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico. Ecco il referto della MAMMOGRAFIA:"Struttura fibro-ghiandolare in abbondante componente adiposa. A sinistra in sede infero-interna periareolare, si segnala ammasso di micro-calcificazioni distribuite in un'area di 0,5 cm, miste. A destra, in sede supero-esterna, permane invariata l'opacità a contorni regolari. Referto ECOGRAFIA:"a destra, in sede supero-esterna, in corrispondenza del reperto mammografico, si segnala formazione ipoecogena circoscritta, disomogenea, a contorni irregolari, del diametro di 1 cm. Attraverso MAMMOTOME è stata confermata la presenza di micro-calcificazioni e il successivo esame radiologico sui frustoli prelevati ha confermato la positività della lesione.
La mia domanda è: con un solo intervento chirurgico si potrà risolvere il problema, o sarà necessario operare nuovamente per rimuovere ulteriori micro-calcificazioni?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ovviamente la domanda (su quel che farà lui) va posta al chirurgo. (^____^)

Cosa vi ha proposto ?

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 300XXX

Grazie dottor Catania.
Il chirurgo in verità non ha dato una risposta definitiva. Ha detto che sicuramente bisogna intervenire nella zona coinvolta, però non ha escluso che ci sia un altro "focolaio"di micro-calcificazioni in una zona diversa da quella descritta, data la presenza di "cellule in movimento", prospettando la possibilità di un secondo ulteriore intervento. Qualora dovessero essere individuati altri "focolai" diversi da quello descritto, si potrebbe intervenire con un solo intervento chirurgico o è necessario anche un secondo?
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Che vuol dire "positività ": quale è il referto istologico.

Se ci sono dubbi su focolai multipli non si fanno interventi multipli.

Si fa una risonanza magnetica con mezzo di contrasto e poi si programma l'intervento

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 300XXX

Grazie dottor Catania per la sua cortese attenzione.
Riporto integralmente il referto del prelievo microistologico con metodo MAMMOTOME: A sinistra, in sede in sede infero-interna si esegue prelievo microistologico con guida stereotassica(ago 11 G), in corrispondenza delle microcalcificazioni già segnalate nel corso di un precedente esame. Vengono prelevati 17 frustoli sui quali si esegue esame radiologico di controllo che conferma la presenza di microcalcificazioni(biopsia escissionale). Clip amagnetica in sede.
Si allega copia del referto istologico che conferma la positività della lesione.
Si richiede exeresi chirurgica previa localizzazione strereotassica con filo metallico ed rx del pezzo operatorio.
ESAME ISTOLOGICO
Notizie cliniche: TIS?; MX: cluster di cm 1 di microcalcificazioni miste in sede infero-interna sx
Reperto macroscopico a) 1-2-3: sei frustoli da cm 0,5 a cm 1,5; b) 4-5-6: sei frustoli da cm 0,5 a 1,5 cm; c) 7-8-9: tre frustoli dal cm 0,7 a cm 1,5; d) 10-11-12: sei frustoli da cm 0,4 a cm 1,5

DIAGNOSI: categoria diagnostica B5

COMMENTO: carcinoma intraduttale G2 focalmente G3, della mammella con microcalcificazioni

CODIFICA SNOMED: P1-03124 T-04030 M-80013

Il chirurgo ha spiegato che l'intervento consiste nel bonificare la zona interessata anche con sedute radio successive; qualora l'esame istologico dovesse risultare positiva e quindi presenza di altri focolai a margine o oltre la zona coinvolta, si prevede un ulteriore intervento che il chirurgo non ha voluto precisare. Mi piacerebbe sapere se è possibile sapere in anticipo se ci sono focolai in altre zone. Il chirurgo ha spiegato che vi è una bassa percentuale che ciò avvenga.
Scusi se sono stato prolisso
Cordiali saluti