Utente 771XXX
Egregi professori,
sono la mamma di una signora di 40 anni , sei mesi fa ha avuto una bambina, ha allattato poco anche perchè ha avuto una brutta mastite. Mia figlia aveva fatto una mammografia prima di rimanere incinta, dopo ecografia le era stata consigliata perchè seno denso . ha anche un seno piccolissimo , 1° misura. Dopo gravidanza( 6 mesi) perciò non ha eseguito più controlli al seno , pochi giorni fa facendosi la doccia ha sentito un nodulo al seno, così ha fatto una eco mammaria che ha evidenziato un nodulo solido esteso di mm 8 e quindi si consigliava subito ago aspirato . Ed ecco la doccia fredda. Nodulo di cm 1,5 QSE mammella sin Br4 Materiale necrotico ematico comprendente gruppi di cellule epiteliali atipiche riferibili a carcinoma mammario (c5). Dalla Mammografia invece non si vede niente.
Subito dal senologo , primario di una grande struttura ospedaliera che l'ha messa subito in lista operatoria , per asportazione completa di ambedue le mammelle , con probabile asportazione anche dei linfonodi ascellari dalla parte del nodulo. Questa scelta dovuta, ha detta del chirurgo, per la giovane età della paziente , per il seno piccolissimo, per il post gravidanza e ( per l'asportazione del seno sano) per prevenzione oncologica.
Si può immaginare il nostro dolore e sconcerto. Da un piccolo nodulo questa devastazione su una giovane donna. Io come madre mi chiedo? Ma è un cancro gravissimo e quindi dobbiamo aspettarci il peggio delle cose. Con tutta questa fretta mia figlia non ha chiesto al medico se la ricostruzione sarà in fase di intervento di mastectomia, se poi si dovrà fare chemioterapia e se vista la gravità quante possibilità di guarigione avrà ...
Oggi un altro medico amico di famiglia mi ha detto che lui la porterebbe in un centro dove ci sia la IORT ( radioerapia in fase di intervento) , ma in questo caso potrebbe essere utile ? E essendo in centro Italia che strutture ne sono provviste.
Cosa pensate voi di questo intervento chirurgico, vorrei un vostro parere.
Ma abbiamo pochissimo tempo perchè fra qualche giorno sarà chiamata per la preospedalizzazione.
prego qualche senologo di chiarirmi un po' le idee , perchè mi sembra di impazzire !
Grazie anticipatamente a chi mi vorrà rispondere

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Purtroppo a distanza è impossibile apportare il contributo che si aspetta da noi anche per la scarsità di dati che ci allega.

Perplessità :

1) Perché asportare il seno controlaterale ? Presenta un elevato rischio familiare o una mutazione genetica ?

2) Il tumore è relativamente piccolo (prima descrive nodo di 8 mm e poi 1,5 cm ???). A distanza non è possibile valutare l'opzione conservativa in relazione ad un seno molto piccolo.

3) >>Oggi un altro medico amico di famiglia mi ha detto che lui la porterebbe in un centro dove ci sia la IORT >>

Che c'entra la IORT se è stata prospettata una mastectomia ?????

4) >>l'ha messa subito in lista operatoria , per asportazione completa di ambedue le mammelle , con probabile asportazione anche dei linfonodi ascellari dalla parte del nodulo>>

L'asportazione dei linfonodi ascellari è tutta da vedere

http://www.senosalvo.com/terapia_chirurgica.htm

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 771XXX

Egr. Dottor Catania, mi scusi " per aver messo troppa carne al fuoco ", per l'ansia non mi sono spiegata bene. Per prima cosa ho fatto un errore mentre scrivevo, nodulo di cm 1, 8 all'ecografia, nella risposta dell'ago aspirato si parla di cm 1,5. Comunque le dimensioni sono quelle e non 8 mm.
Ho scritto a lei per avere un suo parere anche su questa decisione di togliere il seno buono.
Non so niente della mutazione genetica , gli esami fatti sono quelli che gli ho trascritto ( risposta di eco e ago aspirato), non so se da quelle risposte si vede se c'è una mutazione genetica, so però con certezza che non ci sono casi di familiarità nella nostra Famiglia ! Cmq il chirurgo che l'ha visitata riguardo a questa cosa dice che il problema è questo : seno piccolo( 1° misura ) mastectomia totale nel seno interessato perchè un seno troppo piccolo non puo' essere pulito se non tolto completamente e lì si vedrà x il linfonodi che "forse dovranno essere tolti ( non è certo). Per l'altro seno il problema sono sempre le dimensioni di seno ridotto. Non hanno una protesi cosi' piccola ( come è il suo seno) quindi comunque bisogna ritoccare il seno buono per renderlo simile , a quel punto allora conviene toglierlo per un problema di prevenzione e rendere così i seni uguali.
Non so se mi sono spiegata !
Ma è questa la mia maggiore perplessità! O la cosa è gravissima per togliere anche il seno buono o altrimenti non si possono fare controlli ravvicinati x la prevenzione dell'altro seno ? Vorrei tanto portarla in un altro centro specializzato per avere un altro parere, ma i tempi sono ristretti, lei è già stata messa in lista operatoria e verrà chiamata al più presto per la preospedaizzazione.
Io voglio ringraziarla di cuore per la celerità della risposta, per la disponibiità e per la sua grande professionalità.

[#3] dopo  
Utente 771XXX

Scusi dottore, ho dimenticato di dirle che secondo il chirurgo consultato l'urgenza e il consiglio di fare mastectomia a mammella sana era più che altro dovuta al fatto che mia figlia si trovasse in post gravidanza , da 6 mesi ha avuto una bambina. Secondo lui condizione molto pericolosa : gravidanza e post gravidanza . Lei cosa ne pensa in merito ?