Stenosi meato (forse recidiva?)
Salve dottori, sono un paziente molto giovane affetto da LS al glande, trattato con circoncisione e una successiva piccola incisione, senza punti, eseguita tre settimane fa.
Mi è stato detto di eseguire dilatazione con Luan due volte al giorno.
È da qualche giorno che la situazione sembra essere peggiorata di nuovo, infatti il getto è a ventaglio e non accenna a unirsi in corso di minzione.
La mia preoccupazione riguarda la stabilizzazione del meato perché mi preoccupo ci possa essere una recidiva della stenosi, visto che al momento il getto è peggio di quello pre intervento e la situazione mi causa molto disagio in quanto non posso manco urinare senza sporcarmi.
Inoltre, le pareti del meato tendono a incollarsi anche già da poco dopo le dilatazioni causando un effetto tappo quando cerco di urinare.
Vorrei capire se ci fosse qualcosa da fare per garantire una miglior pervietá del meato e una soluzione più stabile, visto che essendo giovane non posso pensare di restare in questa situazione per un periodo di tempo troppo lungo.
Mi è stato detto di eseguire dilatazione con Luan due volte al giorno.
È da qualche giorno che la situazione sembra essere peggiorata di nuovo, infatti il getto è a ventaglio e non accenna a unirsi in corso di minzione.
La mia preoccupazione riguarda la stabilizzazione del meato perché mi preoccupo ci possa essere una recidiva della stenosi, visto che al momento il getto è peggio di quello pre intervento e la situazione mi causa molto disagio in quanto non posso manco urinare senza sporcarmi.
Inoltre, le pareti del meato tendono a incollarsi anche già da poco dopo le dilatazioni causando un effetto tappo quando cerco di urinare.
Vorrei capire se ci fosse qualcosa da fare per garantire una miglior pervietá del meato e una soluzione più stabile, visto che essendo giovane non posso pensare di restare in questa situazione per un periodo di tempo troppo lungo.
Prima della cisrconcisione, il prepuzio funge un po' da - imbuto -, dopo l'intervento alcuni pazienti si lamentano del fatto di avere difficoltà a controllare il getto. Questo è possibile, ma prima o poi ci si abitua ad evitare di schizzare ovunque! Nel suo caso pare si sovrapponga anche una componente di stenosi, che comuque è ancora un po' presto per giudicare. In genere la situazione si stabilizza in qualche modo, con un po' di crema cortisonica, tanta pazienza e piccole dilatazioni. Non ricordiamo in alcuni decenni di aver dovuto prendere provvedimenti particolari, comunque in teoria resta sempre la possibilità di eseguere una vera meato-plastica, con avanzamento dell'uretra ed eliminazione del tratto sclerotico della fossa navicolare.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie per la cortese attenzione e la risposta. Le confermo che la componente di stenosi era presente, eppure in modo evidente, in quanto il dottore aveva riscontrato che il meato era puntiforme. Mi chiedo se la presenza del lichen possa essere d’ostacolo alla stabilizzazione e se questo, senza un ulteriore intervento, possa ancora di più infiltrarsi nell’uretra causando stenosi a livello più profondo. Ci sono degli esami da fare periodicamente per scongiurare questo rischio?
Ringrazio ancora, questa volta in anticipo.
Ringrazio ancora, questa volta in anticipo.
Ovviamente la situazione va seguita da presso nel corso delle prossime settimane. Non esiti a farsi controllare dal suo urologo se non cogliesse la tendenza ad un auspicabile miglioramento.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 344 visite dal 12/05/2025.
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