uretrite da mycoplasma genitalium: azitromicina vs claritromicina?

Salve, dopo sintomi di disuria e riconducibili ad una uretrite mi è stata prescritta un mese fa, terapia di Bassado (doxiciclina) per 7gg.

Continuando purtroppo a persistere i sintomi, ho fatto tampone uretrale.

Esito Positivo al Mycoplasma genitalium, con indicazione che potrebbe essere sensibile ai macrolidi;
l'urologo mi ha prescritto Veclam 500 RM (claritromicina) per 7gg.


Leggo però che per questa MST è più indicata l'azitromicina.


Vorrei evitare un'altra terapia antibiotica inutile...
Attendo quindi eventuali consigli.


Grazie
Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Le infezioni da micoplasma si trattano abitualmente con le tetracicline (es. doxiciclina) o i macrolidi. Su questi non vi sono preferenze a priori, la scelta dell'azitromicina verte solo sul fatto che è sufficiente una somministrazione unica nella giornata e si propone in genere una terapia di soli 3 giorni. Se lei ha già iniziato con l'altro farmaco, le diremmo di completare comunque la terapia prescritta, senza cambiare.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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Grazie per il riscontro.
Non ho ancora iniziato la seconda terapia.

La prima terapia con Bassado, di un mese fa, non è andata a buon fine .

Chiedevo appunto, a distanza di un mese dalla prima, quale terapia sia più opportuna , con claritromicina oppure valutare in alternativa azitromicina (come leggo un po’ ovunque)

Sul referto del tampone uretrale (eseguito una settimana fa) e’ indicato mycoplasma genitalium che potrebbe essere sensibile ai macrolidi.

Grazie in anticipo
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Le diremmo di seguire la terapia che le è stata prescritta dal nostro Collega.

Paolo Piana
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Grazie gentilissimo.
Buon lavoro
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Salve dottore
In seguito a consulto presso il centro MST della mia città, l’infettivologo mi ha prescritto azitromicina : primo giorno 1g successivi tre gg 500mg.

Leggo però dalle linee guida CDC che sarebbe stato più opportuno come terapia di prima linea , 100 mg di doxiciclina due volte al giorno per 7-14 giorni come pre-trattamento per ridurre il carico batterico, seguiti immediatamente da 2,5 g di Azitromicina (1 g il primo giorno, 500 mg al giorno dopo)

Comunque ormai ho già terminato la terapia.
Dovrò ora aspettare un mese per un nuovo test PCR.

E’ stata credo anche questa una terapia andata a vuoto.
I sintomi di uretrite persistono, con un pungente bruciore .

Come seconda linea e’ raccomandata una terapia di 100 mg di doxiciclina due volte al giorno per 7-14 giorni come pre-trattamento, seguiti immediatamente da 400 mg di Moxifloxacina al giorno per 7-10 giorni

Terza linea: 100 mg di doxiciclina due volte al giorno per 7-14 giorni come pre-trattamento seguiti da 1 g di Pristinamicina 4 volte al giorno per 10 giorni //oppure// 2 settimane di minociclina 100 mg due volte al giorno per 14 giorni

Mi sembra di capire che si tratta di un batterio curabile ma difficile da sconfiggere ! E’ così resistente ?dovrò ancora attendere due/tre mesi tra terapie e test vari?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Come le abbiamo già scritto, noi non siamo qui per giudicare le decisioni terapeutiche dei nostri Colleghi che la hanno seguita direttamente, disponendo di tutti gli elementi di giudizio che a noi mancano a distanza. Le linee guida non sono legge, ma solo un consiglio, che il singolo specialista deve interpretare ed adattare alla realtà della situazione in esame. Al di sopra di tutto vi è oggi l’indicazione universalmente valida di applicare la massima parsimonia possibile nella prescrizione degli antibiotici, per evitare di indurre resistenze, selezionare ceppi batterici più aggressivi e danneggiare l’equilibrio della preziosissima flora batterica intestinale (microbiòta).

Paolo Piana
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Buongiorno dott.

A seguito di terapia antibiotica con Azitromicina, ho eseguito un tampone uretrale (PCR Real Time) dopo circa un mese; nonostante la persistenza dei sintomi (pesantezza uretrale, bruciore leggero alla minzione e fastidio al basso ventre) l'esito è risultato negativo e il batterio Mycoplasma Genitalium è stato debellato.
Ho anche eseguito un'analisi delle urine primo mitto, sempre con metodologia Real Time PCR, che ha confermato l'assenza del germe.

Purtroppo dall'analisi del secreto uretrale eseguta tramite tampone risulta la presenza e lo sviluppo di Citrobacter Koseri con relativo Antibiogramma.

Ho chiesto un consulto al mio urologo che considerando i sintomi, mi avrebbe consigliato l'antibiotico Bactrim.
La mia dottoressa di base si è rifiutata di effettuare la prescrizione in quanto ritiene che si tratta di un batterio presente normalmente e che non è indicato trattare nell'uomo; consigliandomi esclusivamente degli integratori a base di mirtillo rosso.
Ritiene inoltre che i sontomi sono molto probabilmente da ricondurre al precedente batterio in quanto potrebbe lasciare sintomi residui per diverso tempo.

Mi trovo ora in una situazione di sofferenza a causa dei sintomi e non so quale delle due strade percorrere.
Sto assumendo gli integratori consigliati più fermenti lattici (enterogermina) ma senza miglioramanti.

Le chiedo un consiglio.
La ringrazio
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Concordiamo certamente con al sua dottoressa e con l'inutilità di una terapia antibotica per un batterio contaminante perlopiù innocuo, che quasi sicuramente non ha nula a che vedere con i suoi disturbi. Da quanto ci descrive, pare evidente un tipico e comunissim quadro di congestione/infiammazione della prostata, senza cusa infettiva. Per queste condizioni non esistono terapiee specifiche di sicura efficacia. Più di farmaci e costosi integratori alimentari, sono efficaci le attenzioni ddirette allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.

Paolo Piana
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Grazie per il gentile riscontro dottore.

Il problema sono i sintomi che si alternano dolorosi a leggeri: sia le fitte al basso ventre che la sensazione di pesantezza uretrale continua; il bruciore invece è sempre stato sopportabile.

Da quando sono iniziati questi sintomi, più di 4 mesi fa, la mia è sempre stata un'alimentazione leggera e completa, bevo più di due litri al giorno e attività fisica intensa (nuoto) tre volte alla settimana. Purtroppo per evitare di infettare il mio partner ho preferito evitare ogni rapporto sessuale.

Quindi non c'è altro che posso fare?

L'ibuprofone o la tachipirina nel momento di dolore e fastidio intenso possono aiutare?

Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Ricordi che l'astinenza completa è controproducente, due-tre eiaculazioni la settimana sono utili a decongestionare la ghiandola.

Paolo Piana
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buongiorno dottore,

con la presenza di citrobacter kaseri accertata dopo il tampone uretrale e l'analisi del secreto, nel caso dovessi riprende i rapporti con la mia partner, non risulterei contagioso e rischierei così di infettarla?

grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Si tratta di un comune contaminante superficiale dell'area ano-genitale, presumibilmente innocuo.

Paolo Piana
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il dottore di base mi avrebbe prescritto Bentalan per alleviare lo stato d'infiammazione che mi provoca bruciore e sintomi vari....

posso sapere la sua opinione?

grazie per la disponibilità
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Bentelan
In linea di massima il cortisone non è così efficace nelle infiammazioni dell'apparato genito-urinario come lo è in altri tipi di problema.

Paolo Piana
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Buongiorno dott.

ho cercato di evitare la terapia antibiotica, provvedendo ad una dieta equilibrata, apporto di almeno 3litri d'acqua al giorno, assunzione di fermenti lattici e decongestionamento della prostata; purtroppo è servito a ben poco e i sintomi sono diventati insostenibili.
In precedenza avvertivo solo pollachiuria e bruciore nel momento in cui si presentava lo stimolo di urinare, in questi ultimi giorni si è aggiunto un forte dolore al basso ventre, come un crampo, specialmente la sera, che tengo a bada con borsa d'acqua calda.

In virtù del tampone uretrale positivo al citrobacter Kaseri e relativo antibiogramma, il dottore mi ha quindi prescritto BACTRIM X 10 GIORNI E BENTALAN X 5 GIORNI, entrambe due volte al giorno.

Ora sono al quarto giorno della terapia.
Le volevo chiedere se è normale non aver sensazioni di miglioramento ?
La ringrazio
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Come sempre in casi simili, abbiamo qualche dubbio che la terapia antibiotica possa essere efficace, d’ogni modo soli quattro giorni non sono sufficienti per poter esprimere un giudizio.

Paolo Piana
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Capisco dottore, ma purtroppo sono subentrati pure tremore e forti brividi.

grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Nel sospetto di una prostatite acuta, allora sarebbe meglio che la situazione fosse rivalutata direttamente da un nostro Collega.

Paolo Piana
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Questa terapia mi è stata prescritta dal mio urologo, che nel caso non facesse effetto mi ha consigliato di rivolgermi ad un infettivologo.

Io già effettuato un tampone uretrale ad inizio anno dal quale tramite screening PCR real Time è risultata la negatività a Gonorrea, Clamydia, mycoplasma genitalium, Thricomonas e micoplasmai urogenitali
Lo sviluppo di citrobacter kaseri è risultato dall'esame del secreto uretrale con presenza di alcuni leucociti.

In più per sicurezza ho fatto anche un esame urine PCR primo mitto per Mycoplasma Genitalium, anche questo negativo (ero risultato positivo a novembre).

La mia intenzione è quella di fare dopo una settimana dalla fine della terapia in corso un'urinocultura, senza dover ripetere il tampone uretrale, molto doloroso e invasivo.
Eventualmente nel caso si trattasse di prostatite acuta risulta necessario invece uno spermiogramma?

Grazie ancora
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
La prostatite acuta è inequivocablmente accompagnata da febbre, anche molto elevata. Se lei ci dice che ha dei brividi ovviamente noi lo sospettiamo, ma a distanza non sarà mai possibile esprimere un giudizio. Che dire, si misuri la febbre!
Il tampone uretrale oggi si esegue solo per raccogliere una secrezione evidente. Fatto - a secco - è fastidioso e spesso rileva false posiitività da contaminazione. Come probabilmente le abbiamo già scritto, oggi l'indagine da effettuare in caso di sospetta uretrite è la ricerca PCR sulle urine del primo getto.

Paolo Piana
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No, febbre mai avuta.
Tremori e brividi si mi è capitato più volte da quando ho questa infezione.

Pcr eseguito su secreto uretrale tramite tampone, per i batteri a trasmissione sessuale è altrettanto attendibie?
Diversamente se non lo è , considerando la negatività, provvedero ad eseguire PCR urine
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Buongiorno dottore,
sono qui per chiederle spero un ultimo suo parere.

Le riassumo brevemente le infezioni e i trattamenti antibiotici effettuati:

Novembre: da tampone uretrale, con tecnica PCR viene rilevato il mycoplasma genitalium. Ho assunto azitromicina (primo giorno 1g, poi per tre giorni 500mg)

Gennaio: altro tampone uretrale di controllo, negativo al Mycoplasma genitalium; dalla cultura del secreto uretrale viene rilevato pero il Citrobacter Koseri; terapia Bactrim per 10 gg.

Durante la prima metà di febbraio ho sofferto di sintomi acuti ma saltuari e alternanti come: dolore e bruciore basso ventre, dolori testicolari, bruciore alla punta del pene, lievi brividi e sensazione di pesantezza genitale e anale.

Scorsa settimana ho effettuato esami:
urine completo: nella norma, da segnalare solo PH 7 ed emazie 6num/ul
urinocultura negativa
Emocromo EDTA: nella norma
Esame urine primo metto PCR: negativo per mycoplasma genitalium, gonorrea e clamidia

Ad oggi sembra migliorare la situazione e i sintomi riguardano specialmente il dolore bruciore al basso ventre e il bruciore alla punta del pene comunque con un'intensità decisamente più lieve.

Considerati i sintomi, potrebbe trattarsi di una semplice infiammazione uretrale dovuta alle infezioni precedenti (specialmente al Mycoplasma genitalium che ho scoperto solo dopo due mesi dopo sintomi importanti)?
Oppure potrebbe trattarsi di una prostatite, anche batterica?
Il mycoplasma genitalium potrebbe aver infettato la prostata?
Potrebbe essere necessario un esame culturale del liquido seminale o PCR del secreto prostatico?

Nell'atto della masturbazione (due/tre volte a settimana) non ho alcun dolore durante ne dopo.
Sto seguendo un alimentazione equilibrata da mesi.
Bevo molto.
Assumo ultimamente anche probiotici.
Attività fisica regolare e costante

La ringrazio se può rispondere ai miei dubbi

Buona giornata
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