Enterococcus faecalis antibiotico

Buongiorno ho effettuato una visita urologica di cui condivido il referto:

"Riscontro incidentale della microematuria nel controllo a luglio 2025.

Reca:
- EE 30/06/2025: GB 4. 51 Hb 150 PST 208 crea 0. 88
- PSA 30/06/2025: 0. 388
- esame urine 30/06/2025: Hb 1. 50 emazie
- esame urine 16/07/2025: Hb 0. 30 emazie
- CTM urine 16/07/2025: 3/3 negativo
- esame urine 24/07/2025: Hb 0. 6 emazie
- PSA 24/07/2025: 0. 487
- esame urine 02/12/2025: nella norma
- CTM urine 02/12/2025: 3/3 negativo
- spermiocoltura 22/01/2026: positiva per Enterococcus faecalis
- ECO AC 09/07/2025:
reni nds.
Vescica nds.
prostata nei limiti

EOS: Addome trattabile, non dolente alla palpazione superficiale e profonda su tutti i quadranti
esaminati, pene regolare, didimi ed epididimi bilateralmente regolari per forma e consistenza,
dimensioni ai limiti

DRE: prostata x 1. 5, liscia margini netti, fibrosa, mobile, dolente, non noduli apprezzabili
palpatoriamente, non segni evidenti di flogosi

Terapia Consigliata
Si consiglia:
- BACTRIM 160+800 mg, 1 cp x 2 vv die per 16 giorni
- MICTALASE, 1 supposta la sera per 10 giorni
UTI VAL, 1 bustina la sera prima di andare a dormire per 14 giorni a vescica vuota
- fra 15-20 giorni esame urine, urinocoltura"

Il mio dubbio riguarda il Bactrim, perché non risulta presente nell’antibiogramma del liquido seminale che condivido:

Esame col.
liquido seminale POSITIVO
Esame colturale: ricerca completa
batteri e lieviti patogeni
Germe Identificato:
Microorganismo N^ 1. Enterococcus faecalis
Carica: elevata
Note:
1
MIC
Amoxicillina/A. CLAV. <=2 S
Ampicillina <=2 S
Ampicillina/sulbactam <=2 S
Imipenem <=1 I
Kanamicina alta conc SYN-S S
Linezolid 2 S
Resit. alto livello verso gentamicina Neg -
Streptomicin alta c. SYN-S S
Teicoplanina <=0, 5 S
Tigeciclina <=0, 12 S
Vancomicina 1 S

Ieri sera ho preso la prima compressa di antibiotico ma ho un dubbio se continuare o chiedere altro consulto.

Grazie mille
Dr. Paolo Piana Urologo 50.9k 2k
Noi non possiamo ovviamente obiettare sulle indicazioni di un Collega che ha avuto il vantaggio di conoscerla e visitarla direttamente.
Generalmente parlando, è però comune opinione che, in assenza di sintomi specifici, la positività colturale per questi batteri gram-positivi, soprattutto sul liquido seminale, sia da considerare dovuta a contaminazione esterna, quindi non a vera infezione, pertanto non meritevole di terapia antibiotica. In ogni caso, non vi sarebbe alcun collegamento con la fugace micro-ematuria rilevata qualche tempo fa.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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La ringrazio per la risposta.
Preciso però che inizialmente anche l’urologo non aveva dato particolare rilevanza al referto del liquido seminale. Successivamente, a seguito dell’esplorazione prostatica, ha riscontrato un quadro di infiammazione prostatica e, alla luce di questo riscontro clinico, ha ritenuto opportuno prescrivere una terapia antibiotica.
A questo punto, il mio dubbio non riguarda tanto l’indicazione generale alla terapia, quanto la scelta dell’antibiotico: in particolare vorrei capire se il Bactrim sia coerente con l’antibiogramma che ho condiviso.

La ringrazio se vorrà esprimere un parere su questo specifico aspetto.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.9k 2k
Con tutte le premesse di cui alla nostra precedente risposta, osserviamo che il batterio isolato è apparentemente sensibile a tutti gli antbiotici più comuni. Il co-trimossazolo è stato scelto in base alla sua tolerabilità, anche se non è stato testato. Ovviamente, se si tratta di una contaminazione esterbna e si trattatta di batteri contaminanti superificili, la terapia non dovrebbe avere alcuna utilità.

Paolo Piana
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La ringrazio per i chiarimenti.
Aggiungo, per completezza, che ho richiesto un ulteriore consulto medico e mi è stata prescritta una terapia con teicoplanina 200 mg intramuscolo, 1 fiala al giorno per 12 giorni, seguita da 7 giorni di intervallo e quindi altre 6 fiale.

Al di là delle considerazioni generali sulla possibile contaminazione, le chiedo quale sia il suo parere su questa specifica scelta terapeutica, in termini di appropriatezza rispetto all’antibiogramma e al quadro clinico descritto.

La ringrazio ancora per la disponibilità e la pazienza nel chiarire i miei dubbi.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.9k 2k
A dirla tutta siamo ancora meno in accordo su una terapia antibiotica così aggressiva, soprattutto in assenza di febbre e sintomi specicifici. Vi sono elevate probabilità che se lei ripetesse una spermiocoltura domani si otterrebbe un risultato diverso.

Paolo Piana
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Gentile Dottore,
capisco il suo punto riguardo alla possibile contaminazione. Pertanto, mi chiedevo se potesse avere senso ripetere l’esame del liquido seminale prima di iniziare una terapia antibiotica, per avere una conferma più chiara.
Ho preso una sola compressa di Bactrim ieri sera e oggi mi sono fermato; rifacendo l’esame tra 1-2 giorni, c’è il rischio che il risultato risulti falsato?
Colgo anche l’occasione per chiedere un parere sui sintomi che in realtà sto avvertendo: dolori intermittenti a vescica, testicoli e pavimento pelvico, senza un punto preciso, e contrazioni o crampi nell’addome quando provo ad allenarlo in palestra. Potrebbero essere correlati a una prostatite?
Grazie per il suo parere.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.9k 2k
In assenza di febbre ed evidenti complicazioni, pensiamo appunto che sia il caso di ripetere l'esame. Una sola compressa di antibiotico non può fare la differenza. I disturbi che ci riferisce potrebbero essere in parte correlati ad una prostatite, non necessariamente a causa infettiva, ma per esprimere un giudizio fondato sarebbe indispensabile la visita diretta.

Paolo Piana
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Grazie mille Dottore.
Seguirò il suo consiglio e ripeterò l’esame.
Qualora dovesse risultare nuovamente positivo, valuterò l’inizio di una delle due terapie antibiotiche.
La terrò aggiornata sull’esito.
Un cordiale saluto.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.9k 2k
Positivo ovviamente per lo stesso batterio. Se il ceppo batterico rilevato fosse diverso ancor di più si concretizzerebbe il sospetto di contaminazione.

Paolo Piana
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