Macroematuria in uomo 79 anni. esito ecografia
Un caro saluto a tutti i medici del sito.
Scrivo dal mio profilo per chiedere pareri riguardo mio padre di 79 anni.
Qualche settimana fa ha effettuato visita urologica + ecografia.
Questo dopo che a distanza di quasi 2 mesi ha avuto 2 episodi di macroematuria.
Senza dolore, solo problemi inizio minzione.
Riporto l'esito:
Il paziente riferisce episodio di ematuria macroscopica, monosintomatica con rinforzo terminale.
Esame obiettivo:
E.
o ipotrofia testicolare sx normale il dx
E.
R prostata x3 e 1/2 fibroadenomatosa.
Esame:
Eco addome inferiore + flussometria.
Rene dx in ectopia pelvica dx assenza di stasi e di litiasi il sx in sede ortotopica non stasi ne litiasi
Vescica non ben distesa a pareti ispessite come da lotta assenza di lesioni focali evidenti
Prostata aumentata di volume 1 18 cc circa con voluminoso lobo medio
Presenza di modesto ristagno p.
m
Il flusso è basso per qmax con profilo allungato.
Prescrizione Urorec 8mg Proflus
Il medico ha detto che lui ad occhio e croce esclude la presenza di tumore.
Questo sospettava all'inizio visto che mio padre è fumatore.
Gli ha prescritto una Tac con contrasto per togliere ogni dubbio, anche perché viste le dimensioni della prostata ha detto che una parte della vescica potrebbe anche non vedersi bene.
Mio padre con la terapia dice di vedere miglioramenti durante la minzione.
Io ora a voi chiedo: visto il risultato dell'ecografia, si può stare tranquilli in vista della Tac?
Si può dire come detto dal medico che si può quasi escludere una patologia più seria?
La sola ecografia dovrebbe vedere neoformazione, vero?
Io comunque pensavo di fargli effettuare una nuova ecografia prima della tac, anche per vedere se nel frattempo la prostata è scesa di dimensioni rendendo più visibile il tutto.
Cosa mi consigliate?
Il sangue potrebbe essere causato dalla prostata aumentata (ipertrofia?) ?
Grazie
Scrivo dal mio profilo per chiedere pareri riguardo mio padre di 79 anni.
Qualche settimana fa ha effettuato visita urologica + ecografia.
Questo dopo che a distanza di quasi 2 mesi ha avuto 2 episodi di macroematuria.
Senza dolore, solo problemi inizio minzione.
Riporto l'esito:
Il paziente riferisce episodio di ematuria macroscopica, monosintomatica con rinforzo terminale.
Esame obiettivo:
E.
o ipotrofia testicolare sx normale il dx
E.
R prostata x3 e 1/2 fibroadenomatosa.
Esame:
Eco addome inferiore + flussometria.
Rene dx in ectopia pelvica dx assenza di stasi e di litiasi il sx in sede ortotopica non stasi ne litiasi
Vescica non ben distesa a pareti ispessite come da lotta assenza di lesioni focali evidenti
Prostata aumentata di volume 1 18 cc circa con voluminoso lobo medio
Presenza di modesto ristagno p.
m
Il flusso è basso per qmax con profilo allungato.
Prescrizione Urorec 8mg Proflus
Il medico ha detto che lui ad occhio e croce esclude la presenza di tumore.
Questo sospettava all'inizio visto che mio padre è fumatore.
Gli ha prescritto una Tac con contrasto per togliere ogni dubbio, anche perché viste le dimensioni della prostata ha detto che una parte della vescica potrebbe anche non vedersi bene.
Mio padre con la terapia dice di vedere miglioramenti durante la minzione.
Io ora a voi chiedo: visto il risultato dell'ecografia, si può stare tranquilli in vista della Tac?
Si può dire come detto dal medico che si può quasi escludere una patologia più seria?
La sola ecografia dovrebbe vedere neoformazione, vero?
Io comunque pensavo di fargli effettuare una nuova ecografia prima della tac, anche per vedere se nel frattempo la prostata è scesa di dimensioni rendendo più visibile il tutto.
Cosa mi consigliate?
Il sangue potrebbe essere causato dalla prostata aumentata (ipertrofia?) ?
Grazie
All'ecografia eseguita, la vescca non era sufficientemente distesa, diciamo che in un caso di ematuria non ci si può sbilanciare ad esprimere un giudizio. Per questo ed anche per il riscontro del rene dx spostato nel basso addome (malformazione congenita) concordiamo certamente con le indicazioni ad eseguire la TAC. Non è molto utile ripetere l'ecografia ora.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie dottor Piana per la risposta.
Il medico ha detto appunto che lui ad occhio e croce tende ad escludere altro.
Ma i casi di ematuria potrebbero essere anche dovuti alla prostata ingrossata?
Ipertrofia in questo caso?
Altra cosa: i tumori della vescica, sia non infiltrante che infiltrate, sono curabili, hanno delle buone speranze?
Chiedo per capire nel caso.
Il pensiero non mi fa stare tranquillo
Grazie
Il medico ha detto appunto che lui ad occhio e croce tende ad escludere altro.
Ma i casi di ematuria potrebbero essere anche dovuti alla prostata ingrossata?
Ipertrofia in questo caso?
Altra cosa: i tumori della vescica, sia non infiltrante che infiltrate, sono curabili, hanno delle buone speranze?
Chiedo per capire nel caso.
Il pensiero non mi fa stare tranquillo
Grazie
Utente
Ho dimenticato di chiedere se quello di tipo infiltrante ha una sintomatologia precisa e in quanto evolve.
L'ipotesi più probabile, considerando l'età e l'ingrossamno della prostata, è che il sanguinamento parta proprio da qui, quindi dal primo tratto dell basse vie urinarie. Gli accertamenti si eseguono proprio per escludere altre possibili cause.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 67 visite dal 05/02/2026.
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