Psa vs rmn multiparametrica

Buongiorno, ho esiti di rmn multiparametriche non concordanti con PSA anomalo in un contesto di IPB
In breve:
2023: PSA 3, 5 RMN pirads2
2024: PSA 5, 5 volume prostata 70cc RMN pirads2
(esame effettuato in struttura diversa dalla precedente e con bobina endorettale)
a settembre 2024 si decide per REZUM.

dopo 6 mesi: prostata con volume 40cc PSA 9, 9, dopo altri 3 mesi (giugno 2025) PSA 7
A novembre 2025 PSA 9 RMN Pirads2 in cui si rilevano zone fibrotiche e due areole con lieve iposegnale che il radiologo interpreta come infiammatorie: Pirads2
Oggi 11 febbraio 2026 PSA 10, 2
Per un intero anno dopo l' intervento sono stato costantemente monitorato con visite ed eco sovrapubiche...nulla di sospetto ma solo segni di infiammazione cronicizzata.

Eseguita a marzo 2025 cistoscopia che evidenzia uretra prostatica eritematosa con frange infiammatorie
Eseguita a maggio 2025 ecotransrettale che evidenzia svasamento del collo vescicale e diffuse calcificazioni.

Mai infezione documentata (fatto vari esami colturali delle urine).

Comunque il REZUM è stato complicato da emorragie nei primi giorni che hanno richiesto interventi in PS in urgenza, sanguinamenti urinari e nel liquido seminale, bruciori uretrali.

Tuttora permangono dei fastidi puntori facendo alcuni movimenti o a vescica anche piena a metà, durante la defecazione ed eiaculazione retrograda e a volte fastidiosa (bruciore/sensazione di calore).
Ho un tumore o il PSA è infiammatorio?
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
La risonanza magnetica è un esame ormai molto preciso ed affidabile, soprattutto ad escludere la presenza di alterazioni sospette. La definizione ripetuta di un quadro definito come PIRADS 2 è quindi ampiamente confortante. L'alterazone del PSA è quindi d leggere come la persistebnza di un quadro infiammatorio piuttosto intenso. Diciamo che nel suo caso il REZUM non le ha purtroppo reso un buon servizio, almeno per ora. Certamente migliorerà, ma questo in tempi abbastanza lunghi.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Grazie, il suo prezioso parere mi conforta molto. D'altra parte che la prostata non stia bene si percepisce chiaramente....mi avrebbe meravigliato un PSA ridotto a fronte dei sintomi che avverto.
Rispetto ad un anno fa si può comunque affermare che il PSA non sia di fatto aumentato, data la sequenza dei valori :
10/ 7/ 9/ 10,2 (cioè da 10 è tornato a 10,2)?
Se è vero, ciò può rafforzare la sua ipotesi di psa infiammatorio piuttosto che tumorale?
Sto cercando di curarmi con dieta e vita sane...ma ho l'impressione che le sensazioni puntorie provengano da un "qualcosa" che sta lì e che irrita i tessuti....in effetti l' ecotransrettale ha evidenziato diffuse calcificazioni e la rmn aree fibrotiche..potrebbero essere le responsabili di un processo infiammatorio dei tessuti circostanti a causa di continue stimolazioni?
Si potrebbe in tal caso fare qualcosa, oltre che a cercare di essere 'virtuosi' nel condurre la propria esistenza?
Ancora grazie per la sua generosa disponibilità.
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Le calcificazioni della prostata si interpretano come una sorta di - cicatrici - di precedenti focolai infiammatori. Talora però agiscono esse stesse come spina irritativa. In genere si attuano brevi cicli, anche ripetuti nel tempo, di veri anti-infiammatori (FANS), assai pso prevedibile è invece l'efficacia dei diffusissimi integratori alimentari.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 808 45
Buongiorno,
il trattamento miniinvasivo REZUM, non asportando tessuto prostatico ma agendo sul tessuto in sede con vapore, puo' dare risultati non ottimali da un punto vista della validita' della minzione e sintomi urinari, come una resezione endoscopica con ansa diatermica (TURP) o con laser (Tullio od Holmium) dove il tessuto adenomatoso prostatico viene asportato.
Inoltre, in caso di un PSA totale aumentato, ascrivibile alla RM multiparametrica (PIRADS 2 basso rischio di neoplasia) all'iperplasia prostatica e ad una infiammazione cronica associata all'IPB, dopo TURP o laser con asportazione di tessuto prostatico generalmente il PSA scende e e si normalizza, meno frequentemente dopo REZUM dove il tessuto non e' asportato e l'infiammazione per lungo tempo puo' anche aumentare.
Quindi, relativamente all'interpretazione del PSA totale e causa di valori aumentati, l'interpretazione e' resa piu' difficile dopo REZUM rispetto a dopo TURP o laser con asportazione di tessuto.
Di conseguenza, dopo REZUM, bisognera' ricorrere piu' frequentemente a RM multiparametriche della prostata se il PSA totale rimane alto e ancor piu' tende ad aumentare, per valutare se realmente questo aumento e' legato alla patologia benigna ed infiammatoria e non ad un nodulo neoplastico di recente sviluppo.
Un PSA totale a 10 ng/ml , anche se non aumenta e' veramente un valore molto alto e sicuramente da attenzionare con precisione con periodiche RM multiparametriche della prostata. Se la RM continuarea' ad evidenziare aree non sospette per neoplasia PIRADS 2, considererei con attenzione la possibilita' di techniche chirurgiche sempre miniinvasive a con asportazione del tessuto di IPB come TURP o laser tullio/holmium.

Prof Alessandro Sciarra
Professore prima Fascia urologia
Chirurgia Robotica
Gruppo Multidisciplinare Tumori Urogenitali
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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Grazie dottore. Mi conforta il fatto che lei non abbia prospettato biopsie ma un monitoraggio attento con psa e rmn.
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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 808 45
ormai la Biopsia e' sempre subordinata al risultato della RM multiparametrica. Se vengono descritte aree PIRADS 4-5 ad alto rischio per neoplasia, la biopsia deve essere eseguita mirata con tecnica di fusione d'immagine. Altrimenti si procede a controlli periodici senza biopsia.

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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Utente
Grazie ancora...in ogni caso si può dire che, di fatto, in un anno il PSA non sia aumentato?dal momento che a marzo scorso era 10 (a sei mesi dal traumatico intervento REZUM) e oggi è "ancora" a 10,2 dopo qualche flessione e risalita?
D' altra parte già prima dell' intervento era salito a 5,5 e per questo era stato indagato per ben 2 volte a distanza di un anno, con RMN multiparametriche (in centri diversi ma con risultati sovrapponibili, pirads2) di cui la seconda con bobina endorettale.
Insomma posso sperare di non avere un tumore, anche se come giustamente osserva lei un PSA 10 è alto? inoltre so che, almeno all' inizio, il tumore non dà segni di se'...io la prostata la "sento"...avverto che "non sta bene"...Grazie ancora per la sua consulenza e cordiali saluti.
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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 808 45
Sicuramente si, ma se il PSA rimarra' su questi valori o comunque su valori superiori a 4 ng/ml sara' costretto a verificare almeno annualmente con una RM multiparametrica della prostata.
E ripeto, avere un PSA cosi' elevato anche se stabile, non e' un segno di "buona salute " della sua prostata, anche se non presente una neoplasia

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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Grazie, grazie ancora. Le sue ultime parole descrivono perfettamente quello che avverto: prostata "malata"...se non è una neoplasia credo che il REZUM l' abbia proprio devastata...forse non dovevo fare questo tipo di intervento...il quadro pre-intervento era forse già compromesso...la seconda risonanza (quella con bobina endorettale fatta a PSA 5,5) segnala infatti "nelle sequenze a pesatura T2, non si evidenziano aree di confluente ipointensita' di segnale a carico della ZT, in quadro di CAOS ORGANIZZATO.
Nelle sequenze DWI e nelle relative mappe ADC non si dimostrano patologiche restrizioni del segnale nella ZP. Lieve disomogeneità del segnale nella ZP nelle sequenze T2-w.
Dopo gadolinio, non lesioni dotate di precoce e vivace c.e.
CR: PI-RADS score 2 (PI-RADS versione 2.1)".
E poi 2 mesi fa la riconferma del PI-RADS 2 in un contesto di PSA 10.
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