Eiaculazione retrograda senza stimolazione dolore , lesione midollare

Salve, in seguito a lesione midollare D6 mi succede quanto segue:

Faccio cateterismo intermittente per svuotare la vescica, spesso succede che mi vengono delle fitte/spasmi dolorosi alla vescica/prostata con sensazione di urinare .
Svuotando la vescica trovo liquido seminale, sia nellurina che nel catetere stesso.
Questo succede ogni 5/6 giorni random, il problema è che dopo lepisodio ho continuo dolore in zona pelvica/prostatica, una fortissima infiammazione che non fa in tempo a passarmi e si ripete il ciclo in loop.
Il tutto può durare anche 2/3 giorni di fila con continue eiaculazione retrograde anche 5-6 al giorno ( il catetere sempre pieno di liquido seminale) .

È veramente debilitante, questo dolore intenso succede anche quando eiaculo normalmente in seguito a stimolazione.
Il dolore è lancinante e può durare anche una settimana.
Mi impedisce di stare seduto in carrozzina o muovermi liberamente, perché la pressione della zona pelvica mi provoca dolore.
In passato ho preso integratori di serenoa repens ma nessun miglioramento.
Quando mi cateterizzo sento che la prostata è ingrossata e fa resistenza, ho fatto anche PSA e non risulta nulla di anomalo.
Penso solo che tutto questo a 30 anni è un bel problema, ho timore pure di avere rapporti con il partner perché poi avrò tutto questo dolore da sopportare.
Purtroppo o per fortuna la lesione è incompleta ed ho sensibilità agli arti inferiori.
Esiste qualcosa che potrei fare per evitare tutto ciò?
Ringrazio di tutti in anticipo porgo i miei cordiali saluti
Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
La sua condizione è quella di una congestione/infiammazione della prostata i cui segni e sintomi sono parzialmente modificati dal malfunzionamento neurologico dell'apparato uro-genitale dovuto alla lesione midollare. L'approccio terapeutico resta comunque lo stesso. Purtroppo non esistono farmaci specifici di sicura efficacia. Gli integratori alimentari hanno ben poco significato e molti dei consigli generali che in genere si impartiscono sono inapplicabili per la sua situazione neurologica. Probabilmente ci si può per ora attendere qualche risultato solo una vera terapia anti-infiammatoria a brevi cicli ripetuti (FANS o nimesulide). Il quadro di vescica neurologica dovrebbe comunque essere meglio definito con una indagine radio-urodinamica.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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