iter corretto dopo il riscontro di una neoplasia vescicale di 2 cm
Buongiorno,
vorrei chiedere un parere sul corretto modo di procedere dopo il riscontro di una neoplasia vescicale 2 cm.
A settembre è stata eseguita unecografica addome completo di routine, che non ha rilevato alcuna formazione.
Da tempo sono presenti bruciore di stomaco, episodi di reflusso acido e una perdita di peso, più marcata nellultimo periodo.
A maggio 2026, a seguito di un episodio di sangue nelle urine, è stata eseguita una cistoscopia che ha evidenziato una neoplasia vegetante di circa 2 cm, che dalle prime indicazioni potrebbe essere un tumore papillare.
Naturalmente si attende la conferma dellesame istologico dopo TURB.
La TURB è già prenotata, così come una gastroscopia programmata da tempo.
La persona presenta inoltre diverse cisti benigne al fegato e in altre sedi.
Vorrei chiedere:
1.
Ha senso consultare un oncologo già adesso, prima della TURB e della gastroscopia, oppure è più corretto attendere lesito istologico, considerando che la massa è già stata individuata?
2.
Qual è liter più appropriato in questi casi, dal punto di vista diagnostico e specialistico?
3.
Il fatto che in circa 8 mesi e mezzo la massa sia comparsa e cresciuta fino a 2 cm è compatibile con la tipica evoluzione dei tumori vescicali?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere.
vorrei chiedere un parere sul corretto modo di procedere dopo il riscontro di una neoplasia vescicale 2 cm.
A settembre è stata eseguita unecografica addome completo di routine, che non ha rilevato alcuna formazione.
Da tempo sono presenti bruciore di stomaco, episodi di reflusso acido e una perdita di peso, più marcata nellultimo periodo.
A maggio 2026, a seguito di un episodio di sangue nelle urine, è stata eseguita una cistoscopia che ha evidenziato una neoplasia vegetante di circa 2 cm, che dalle prime indicazioni potrebbe essere un tumore papillare.
Naturalmente si attende la conferma dellesame istologico dopo TURB.
La TURB è già prenotata, così come una gastroscopia programmata da tempo.
La persona presenta inoltre diverse cisti benigne al fegato e in altre sedi.
Vorrei chiedere:
1.
Ha senso consultare un oncologo già adesso, prima della TURB e della gastroscopia, oppure è più corretto attendere lesito istologico, considerando che la massa è già stata individuata?
2.
Qual è liter più appropriato in questi casi, dal punto di vista diagnostico e specialistico?
3.
Il fatto che in circa 8 mesi e mezzo la massa sia comparsa e cresciuta fino a 2 cm è compatibile con la tipica evoluzione dei tumori vescicali?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere.
Ogni ulteriore considerazione e programma futuro si basa sul risultato dell’esame istologico, al momento ci pare vano perdersi unicamente tra le ipotesi. Il percorso diagnostico è abituale, l’unica variabile è forse l’esecuzione di una TAC anche pre-intervento (sarà quasi certamente eseguita in seguito) ma questo dipende dalle abitudini dello specialista o del centro che si occupa del caso.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 74 visite dal 19/05/2026.
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