Lesione alla prostata
Buongiorno, ho 53 anni, a seguito di PSA a 6,32 e visita urologica, mi è stato consigliato dallo specialista una RM multiparametrica.
Il referto parla di prostata di dimensioni lievemente aumentate (circa 39 ml con PSAD u 0,16) con la presenza di alcune formazioni nodulari compatibili con ipb.
In sede posteromed SN si apprezza un areola focale caratterizzata da ipointensità in T2W, descritta iperintensità nelle immagini DWI ad alto b, corrispondente a riduzione del segnale nella mappa ADC, in assenza di CE significativo.
La lesione misura 8 mm nel diametro massimo ed è da classificare come PI-RADS 3 secondo v2.1.
Ho inviato il referto allo specialista il quale, senza visionare le immagini, mi ha consigliato di ripetere il PSA tra 6 mesi e una terapia con cernilen flogo per due mesi.
Chiedo se è opportuno eseguire una biopsia o qualche altro accertamento, anche perché aspettare 6 mesi sapendo di avere una lesione alla prostata non mi fa stare tranquillo.
Grazie
Il referto parla di prostata di dimensioni lievemente aumentate (circa 39 ml con PSAD u 0,16) con la presenza di alcune formazioni nodulari compatibili con ipb.
In sede posteromed SN si apprezza un areola focale caratterizzata da ipointensità in T2W, descritta iperintensità nelle immagini DWI ad alto b, corrispondente a riduzione del segnale nella mappa ADC, in assenza di CE significativo.
La lesione misura 8 mm nel diametro massimo ed è da classificare come PI-RADS 3 secondo v2.1.
Ho inviato il referto allo specialista il quale, senza visionare le immagini, mi ha consigliato di ripetere il PSA tra 6 mesi e una terapia con cernilen flogo per due mesi.
Chiedo se è opportuno eseguire una biopsia o qualche altro accertamento, anche perché aspettare 6 mesi sapendo di avere una lesione alla prostata non mi fa stare tranquillo.
Grazie
La classificazione PIRADS 3 è intermedia e caratterizza un dubbio, che dovrebbe essere tanto meno presente tanto è maggiore l’esperienza del radiologo che valuta l’esame. In linea di massima, oggigiorno queste situazioni vengono affrontate con cautela, quindi lasciando spazio a controlli successivi, valutando l’evoluzione ripetendo il PSA ed eventualmente la stessa risonanza multiparametrica. In questo caso, l’unico dubbio è dovuto alla variazione del PSA totale che è abbastanza consistente. A questo riguardo, le chiediamo se lei avesse già controllato il PSA in precedenza e/o se nell’ultimo periodo abbia avuto una fase di disturbi urinari irritativi intensi.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie Dottore per la risposta. Negli ultimi anni, essendo donatore, ho controllato il PSA ed era sempre nella norma. A luglio dell'anno scorso è salito a 4,32, ho seguito una terapia antibiotica, supposte frostadol e riflog, e Forprost flogo per un mese. Ho ripetuto il PSA a settembre e il valore era sceso a 2,61. A novembre, dopo la donazione di sangue, era a 2,93. A febbraio è risalito a 4,08 e poi, come detto, a maggio 6,32.
Diciamo che ho avuto qualche disturbo irritativo prima di controllare il PSA, ogni tanto bruciore e fastidio pelvico.
Grazie ancora
Diciamo che ho avuto qualche disturbo irritativo prima di controllare il PSA, ogni tanto bruciore e fastidio pelvico.
Grazie ancora
Le vistose oscillazioni sono molto probabilmente legate ad una condizione infiammatoria ad espressione alternante. Tutto sommato comprendiamo e condividiamo le indicazioni del nostro Collega. Peraltro In queste situazioni, come sempre ripetiamo in questa sede, più che farmaci e costosi integratori alimentari sono efficaci le attenzioni dirette allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Si Dottore, pratico regolarmente sport e seguo un'alimentazione abbastanza corretta anche se devo ammettere che ogni tanto ho qualche problema intestinale. Vorrei approfittare della sua disponibilità per un'altra domanda che riguarda l'attività sessuale. Nella situazione come la mia deve essere moderata?
Non particolarmente, diremmo che 2-3 eiacuazioni la settimana (non più) vengono considerate addirittura benefiche per la prostata. Ovviamente tranne che in presenza di disturbi acuti e da 5 giorni priima del prelievo per il dosaggio del PSA.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie ancora Dottore per la Sua disponibilità. Seguirò i suoi consigli e, naturalmente, eseguirò i controlli.
Le auguro una buona giornata.
Le auguro una buona giornata.
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 87 visite dal 08/06/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.