Utente 370XXX
Buongiorno,
da otto mesi ho un partner nuovo con cui ho una normale attività sessuale, non frequente in quanto abitiamo lontani e ci vediamo una volta al mese. Da sei mesi a questa parte però riporto episodi di cistite a distanza di 1-2 giorni dall’ultimo rapporto sessuale. Episodi curati con una dose di Monuril da 3gr. I sintomi scompaiono sempre senza problemi il giorno successivo magari con leggero indolenzimento per 2gg massimo, e ricompaiono dopo il successivo rapporto sessuale.
In sei mesi ho quindi preso ben sei bustine di Monuril.
Ci tengo a dire che seguo con attenzione capillare tutti i consigli basilari, cioè corretta igiene intima, minzione prima e dopo ogni rapporto sessuale, bere almeno due litri al giorno di acqua per evitare problemi. Ho anche effettuato anche 4 esami delle urine con esito negativo.
Mi chiedo cosa mi sta succedendo, in quanto gli episodi di cistite sono esclusivamente legati all’attività sessuale. Premetto che ho 36 anni, e che ho avuto in passato altri partner ma questo problema non è mai emerso.
L’ultima volta, per prevenire, ho preso 125 g di Ciprofloxacina a volta per due giorni, cioè poco prima di ogni rapporto sessuale, ma non ha funzionato, l’ennesimo attacco ieri sera, anche se non particolarmente grave, ma sufficientemente fastidioso per convincermi a prendere la sesta bustina di Monuril.
Purtroppo vivo all’estero in un paese in via di sviluppo, dove non è possibile usufruire di particolari esami strumentali, però questa condizione ricorrente, per altro piuttosto diffusa tra molte donne, mi sta creando non pochi problemi. Ho anche pensato che la recidiva vaginite e il problema di dissenteria frequente (ahimè le condizioni del paese sono queste) possa contribuire, ma non spiego perché la cistite compare esclusivamente in seguito ad un rapporto sessuale.
Vi ringrazio delle risposte che mi saranno date.

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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La vicinanza del meato uretrale esterno alla vagina unitamente ad ooca lunghezze dell'uretra predispongono le donne alle cistiti e molto frequentemente vaginite asintomatiche sono la causa del problema che Lei ha.
La terapia antisettica prepostcoitale a mio avviso non risolve il problema alla radice come si suol dire e consideri che con il redivare delle infezioni può sopraggiungere una cistite cronicizzata e più difficoltosamente curabile.
Visita urologica che escluda altre poco probabili cause e visita ginecologica con ev strudio coploscopico o di ricerca di miceti, clamydia etc nel secreto vaginale, dovrebbero risolvere la sua problematica.
Cordiali saluti
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Dr. Tommaso Corvasce

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quello che lei potrebbe avere in realta'e' una uretrite dopo rapporto (non dice se prova dolore durante il coito). dice pero' che soffre di vaginiti (causa ??); utilizza profilattici (allergica ?).
ha disturbi urinari ?. lei ha un quadro complesso, a distanza e ha un fattore di rischio...vivere in un paese in via di sviluppo...mi faccia sapere. uroandros@hotmail.com

[#3] dopo  
Utente 370XXX

La ringrazio innanzitutto per la sua cortese risposta. Purtroppo vivo in un paese in cui le infrastrutture sanitarie sono molto carenti, per cui dovrò aspettare di tornare in Italia per poter effettuare esami specifici come quello da lei consigliato.
Volevo però chiederle un'ulteriore chiarimento. Da quello che capisco quindi la mia vaginite potrebbe essere la causa dei ripetuti episodi di cistite, ma quindi la vaginite può presentare gli stessi sintomi di una cistite? E come mai gli episodi acuti si presentano solo ed esclusivamente come conseguenza di un rapporto sessuale, mantenendosi invece asintomatica in altri momenti?
L'uso del profilattico potrebbe aiutarmi nell'evitare questo tipo di problema?
Grazie ancora