Utente 232XXX
Sono un ragazzo di 22 anni, circa una settimana fa ho riscontrato nello sperma la presenza di alcune tracce di sangue. Qualche giorno dopo sono andato da un urologo specialista che mi ha visitato, facendomi anche un'ecografia ai due testicoli, alle vescicole seminali e prostata. Riporto quanto mi ha scritto:
"Didimi entrambi nella norma per morfologia ed ecostruttura. Epidilimo Sx nella norma. Epidilimo Dx con piccola cisti nella testa 1,5 x 0,7 cm".
L'urologo mi ha spiegato che la cisti è innoqua anche se devo controllare che non cresca (e a mia memoria l'ho sempre avuta così); mi ha poi detto che le vescicole seminali erano infiammate e che l'infiammazione poteva essere partita dalla prostata. Il dottore mi ha quindi dato una terapia da seguire per curare l'infiammazione spiegandomi che non devo limitare i rapporti sessuali - anzi, mi servono per monitorare se la cura ha effetti - e che devo evitare dolci con cioccolato, bevande gassate e cibi piccanti.

La terapia, e vengo alla mia domanda dopo una dovuta premessa per completezza, consiste in una cura di 6 settimane:
- Profluss compresse (1 dopo cena ogni giorno per 6 settimane)
- Levoxacin 500mg compresse (1 la mattina dopo colazione per tre settimane)
(Interrompo il Levoxacin dopo le prime 3 settimane.)
- Fluimucil compresse effervescenti 600mg (1 compressa la mattina e una la sera per 3 settimane)
Dopo le 6 settimane devo tornare da lui.

Capisco bene che è difficile fare consulti senza aver visitato di persona un paziente, la mia domanda riguarda comunque le dosi della terapia. Il Levoxacin è un antibiotico e in pratica mi è stato detto di assumerlo per ben 21 giorni.. è normale? Il Fluimucil, come da posologia presente nel libretto della confezione, c'è scritto di assumerlo 1 sola compressa al giorno da 5 a 10 giorni e con un dosaggio massimo giornaliero di 600mg. La mia terapia implica di assurlo per tempo doppio e più (21 giorni) e con dosi doppie (2 compresse= 1200mg). E' normale?

Cercando su internet ho trovato che il levoxacin da 500mg per le prostatiti viene impiegato anche fino a 28 giorni, sul fluimucil ho trovato solo che può essere usato fino a 20 giorni ma 1 sola compressa e non due come da mia terapia. Insomma, chiedo a voi medici.

P.s. Non so se possa essere rilevante ma le due eiaculazioni successive alla visita, ancora prima di cominciare la terapia che ho iniziato oggi, non sono state caratterizzate da presenza di sangue, forse solo una delle due eiaculazioni e in una quantità veramente ma veramente minima a tal punto che non l'ho ben capito.

[#1] dopo  
Caro signore,
ottima prescrizione. Normale decorso a volte capriccioso della infiammazione. Tenga presente che il secreto vescicolare e prosratico è più duro da "ammorbidire" di quello bronchiale cui il fluimucil è dedicato. Per cui va bene così, non si spaventi, non ha effetti collaterali. Qui farmaci di supporto (profluss e fluimucil) servono a limitare la durata della terapia antibiotica. Va bene il perido di antibiosi.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
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www.azoospermia.altervista.org