Utente 249XXX
Il mio problema è quello di dover urinare spesso e abbondantemente. Per molto tempo non ci ho dato molto peso fin quando mi sono trovata a stare molto male in sede di esami scritti essendo costretta a trattenere l'urinazione per molte ore al punto di rendermi conto che forse devo andare in bagno troppo spesso.
Avrò la visita dal medico a giugno, ma nel frattempo ho pensato di provare a chiedere un consulto quì.
Durante la giornata ho l'abitudine di sorseggiare una bottiglietta di acqua (sempre di mattina), quindi bevo, ma non troppo. Mi trovo a dover andare in bagno ogni ora, urinando abbondantemente. Nell'ultima settimana ho scritto gli orari in cui sono andata in bagno per poter mostrarli al medico, nel caso servisse.
Ho notato che questo "problema" mi è sorto da quando ho iniziato l'attività sessuale circa un anno fa. Inizialmente credevo fosse un fattore legato all'ansia, in quanto prima di avere un rapporto avevo lo stimolo di andare in bagno e da lì in poi è diventata una vera abitudine che ora non riesco quasi più a gestire in quanto in certi contesti lavorativi non mi è consentito recarmi al bagno.
Non provo dolori, ne bruciori, e non ho notato nulla di strano. Vorrei chiedervi un parere.
Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti

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Gentile lettrice, la Sua sembra una sindrome da vescica "iperattiva", che cioè richiede di svuotarsi molto più spesso del normale. Data la Sua giovane età, potrebbe trattarsi del sintomo di una irritazione a partenza dall'uretra. Molto spesso questo ultimo tratto dell'apparato genito-urinario è coinvolto da infiammazioni batteriche sessualmente trasmesse: alcune di queste possono essere scarsamente sintomatiche e provocare sintomi come quelli da Lei riportati. Sarebbe consigliabile arrivare alla visita medica con un minimo di accertamenti già in tasca, come esame urine con sedimento, uricocoltura e tampone uretrale. Cordiali saluti
Dr. Enrico Conti
Specialista in Urologia, Andrologia e Chirurgia generale
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[#2] dopo  
Utente 249XXX

Gentile dottore, la ringrazio tantissimo per la sua risposta.

Ci terrei a precisare che circa un anno fa, poco dopo l'inizio della mia attività sessuale, feci l'urino coltura proprio per accertarmi che non ci fossero infezioni o infiammi, e risultò tutto negativo.Inoltre da parecchi mesi non ho più avuto rapporti in quanto la mia relazione si è conclusa, eppure il problema mi sembra quasi peggiorato.
Credo che comunque seguirò il suo consiglio e farò gli esami che mi ha indicato.

Grazie
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Enrico Conti

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Secondo una visione fisiopatologica"uretro-centrica", in questo tipo di problemi la questione potrebbe essere legata proprio ad una irritazione uretrale non evidenziata dalla urocoltura. Le ripeto quindi di effettuare un tampone uretrale completo, comprensivo di metodo per clamydiae (fondamentale!), esame urine con sedimento e nuova urinocoltura. Ancora cordiali saluti!
Dr. Enrico Conti
Specialista in Urologia, Andrologia e Chirurgia generale
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