Utente
Buongiorno
Premetto che i problemi che esporrò riguardano sia un “filone urologico” che “andrologico”, non sapendo bene dove inserire la richiesta ho scelto il campo urologico.
Il limite del topic mi impone 3000 caratteri e non riesco in alcun modo a riassumere il mio racconto (penso sia importante ogni minimo particolare )
Cercherò, se mi viene concesso, di dividere la storia in più topic dentro questa domanda.

In passato avevo aperto un dibattito relativo al fatto che mi si era presentata una prostatite che faceva veramente fatica ad andare via ( si trova qui https://www.medicitalia.it/consulti/urologia/127565-prostatite-incurabile.html)
Riassumendo avevo provato diverse cure con antibiotici e medicine (anche naturali) ma non ho mai risolto del tutto il problema.
Dal 2010 ho seguito i consigli che mi erano stati menzionati, quindi : vita sessuale regolare,limitazione di certi alimenti e bevande (escluso il caffè in quanto non ne riesco proprio a fare a meno; ne consumo 2-3 tazzine al giorno), aumento dell’assunzione di liquidi, stitichezza (è un problema che negli ultimi 2 anni mi si è presentato spesso),perdita di peso,stop al fumo,ecc..
Ho, sicuramente, fatto una pausa con le medicine (anche perché ne avevo assunte davvero parecchie) però, non sono mai stato veramente bene come prima che mi si infiammasse questa maledetta prostata anche se ho avuto dei miglioramenti; purtroppo non nella sfera sessuale (questo, probabilmente, avrà influito nella rottura di un rapporto con una ragazza che avevo da tantissimi anni)

Uniche cose che devo aggiungere, rispetto a quello che avevo precedentemente scritto, è che la cistoscopia effettuata nel 2009 proprio niente niente non aveva dato : quadro uro dinamico compatibile con ostruzione cervico-uretrale e prostata di consistenza parenchimatosa e che , più o meno dal periodo dove è partita la prostatite in coincidenza, mi si sono presentate le emorroidi di 1° grado.

Da qui parte la mia storia attuale.

Da 3 anni svolgo un lavoro sedentario davvero molto stressante e logorante (purtroppo sappiamo tutti qual è la situazione in Italia, di conseguenza, mi ritengo fortunato ad avere un posto di lavoro abbastanza stabile; ma il mio organismo ne sta sicuramente risentendo)
Da circa 2/3annetti mi è comparso uno “strano malessere generale” insieme a sintomi molto vaghi (febbre 37.2/3 ,aumento lieve del battito cardiaco,stitichezza, aumento di bruciore nell’urina ed ad eiaculare,reflusso gastrofageo più acceso); è tutto molto “casuale” nel senso che il malessere mi si presenta sicuramente quando ho questa piccola febbre ma non lo riesco a collegare esattamente ad un altro sintomo in particolare.

[#1]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

chi ha avuto una problematica prostatica, infezione, infiammazione, prostatite deve sapere cge se ne libererà definitivamente dopo molti mesi accompagnati da disturbi spesso vaghi e mal definibili.
si affidi ad uno specialista, segua i suoi consigli ed eviti di seguire consigli e pareri di altri pur validi specialisti
Cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#2] dopo  
Utente
Buonasera Dott. Pozza
La ringrazio infinitamente per avermi dato la sua opinione riguardo alla prostatite ( e mi solleva molto il fatto che se ne possa uscire da questa maledizione)
Come anticipavo all'inizio del topic, il limite massimo consentito del 1° messaggio non mi permetteva di concludere la lunga vicenda con le effettive domande finali che volevo fare.

riprendo da dove mi sono interrotto (chiedo scusa per il messaggio lungo)

Ho percorso 2 strade parallele per capirci qualcosa :
1) Gastrologica : serie di esami e tutto nella norma salvo il mio solito reflusso (non collegabile a questi sintomi; quindi esclusa)
2) Andrologica : la nostra famosa prostata che è sicuramente migliorata in quanto è di piccolo volume ma rimane dolente.+ lieve varicocele. Di conseguenza:
Niflam 1 sera 10gg consecutivi per 3 mesi
Blu metilene e malva purpurea 3 volte di x 3 mesi
Permixon 1 per 3 mesi
E per la sfera sessuale sereupin che mi sono rifiutato di prendere perché ho un blocco verso gli psicofarmaci (informandomi in rete ho potuto notare che molte persone hanno avuto benefici MA, chi smetteva di prenderlo ritornava come prima o,addirittura c'era chi dopo qualche mese di terapia aveva smesso di fare effetto + diversi effetti collaterali )
Tutto questo serviva per vedere se migliorava sia il quadro della prostata ed in generale il bruciore della pipi e conseguentemente questo strano malessere ma purtroppo ebbe esito negativo .

Decido di continuare sull’aspetto urologico ( e dato che ci sono anche sessuale ) rivolgendomi ad un urologo facente parte di un importante equipe nella città dove vivo.
A questo punto arò molto breve e schematico :
Giugno 2011 : esame urine completo densità 1,027 > 1,025, emazie 12 > 11, cristalli 67>40 , resto ok compreso carica batterica
Settembre 2011 : esame urine completo densità 1,027 > 1,025, emazie 60 > 11, resto ok
Gennaio 2102 : eco addome completa > tutto ok
Febbraio 2012 : PSA ok,esame completo urine ok tranne Emazie 80 > 11, carica batterica negativo
Marzo 2012 : visita urologo > lieve aumento prostata che appare dolente e di consistenza disomogenea > Deprox 500 2 di x 20gg
Aprile 2012 : TC addome completo + uro tc > tutto nella norma salvo reni con presenza di incisure corticali in rapporto a persistenza delle lobatura fetali; Milza con piccola lesione di 1 cm con valori densometrici di 35 UH, che non mostra CE
Aprile 2012 : esame citologico urine > negativo
Maggio 2012 : esame urina completo ok, esame feci tutto ok, carica batterica urine tutto negativo
Giugno 2012 : spermio cultura > n° spermatozoi 8 <15 – motilità totale 23 < 40 – motilità progressiva 21 <32 – tutto il resto nella norma, compresa carica batterica ecc
Novembre 2012 : eco addome completa > tutto ok salvo minuta cisti corticale rene dx e parapielica rene sx e piccola cisti semplice alla milza
Febbraio 2013 : RM addome completo >tutto ok salvo reni confermata sbozzolatura a dromedario senza lesioni, milza ok.

Tutto sommato sembra che, dagli esami, il famoso “malessere generale con febbre” non sia proprio collegabile neanche ad un discorso urologico. La domanda sorge spontanea, e quindi? Il bruciore alla pipi però c’è.
Dovevo provare il farmaco Difaprost che non ho mai preso perché, proprio per non farci mancar nulla, mi era aumentato notevolmente il reflusso gastrofageo.
A questo punto subentra anche un discorso “andrologico” nel senso che, aimè, dalla prima volta che mi sono apparsi i primi sintomi di prostatite non ho mai più avuto alcun controllo nella eiaculazione ed ,a lungo andare, sta diventando un problema importante (dura da 5 anni ormai)
Nella completa sfortuna, l’unico aspetto positivo della vicenda (non da poco sicuramente, conoscendo altre realtà di altre persone) è che dopo la prima eiaculazione (durata molto < al minuto; molto frustrante ) riuscivo a mantenere il pene eretto e a continuare con la seconda che avveniva in tempi accettabili (15 minuti..non sempre sono sufficienti)
Ma per quanto mi si dica “sei fortunato” io voglio tornare ad essere come prima ( e notate che non ho detto VORREI ); la seconda erezione è comunque diversa, meno intensa (sia fisicamente che psicologicamente; ovviamente parlo solo del mio caso), è comunque un problema psico-fisico se non si ha una ragazza stabile ( molti parlano di comprensione da parte di entrambi ma, sappiamo tutti in che società viviamo al tempo d’oggi),ecc
Dall’avvento della prima prostatite le prove sono state tante (eccetto psicofarmaci), crema EMLA ( ok, inibizione del glande tutto quel che vuoi ma non risolvi il problema anzi..a parte che non provi alcuna emozione durante l’effetto ma man mano ti abitui anche e la durata diminuisce; questo sempre sulla mia pelle. E poi parliamoci chiaro, rivolto a tutti gli urologi che lo prescrivono, si perde completamente la spontaneità del gesto. Es. Facciamo l’amore? Ehm no scusa, dammi una 20ina di minuti che mi ungo il pene e poi son pronto. Poi sfido chiunque a parlarne con una “nuova fiamma”), vari spray comprati su internet ( immense bufale nate solo per spillare soldi),preservativi ritardanti (come se non ce l’avessi).
Maggio 2013 > parlo con l’andrologo il quale mi presenta l’avvento di una nuova era : PRILIGY 30 (1-2 ore prima del rapporto) + altre compresse di vagostabil. Nel frattempo la fortuna sembra finalmente che mi voglia baciare in quanto riesco a trovare un’altra ragazza come rapporto stabile. (nella visita mi viene confermato un piccolo varicocele che sembra essere trascurabile)
Cosa succede, fin dai primi tempi della prostatite avevo sentito parlare dei famosissimi esercizi kegel ( sfido chiunque soffra di questi problemi a non aver mai guardato internet e provato ecc).
I motivi che mi hanno spinto a iniziare a farli sono stati tanti :
-voglia di uscire da questa maledizione della ep
-il fatto che a questa nuova ragazza tenga molto ( e per quanto possa essere comprensibile si stuferà )
-nonostante in questo sito questi esercizi non hanno mostrato un'estrema attenzione x la eiaculazione (da quel che mi è sembrato, se mi sbaglio perdonatemi), in una valanga di forum se ne parla (ed è veramente strano che lo si debba venire a scoprire da internet), e tantissime persone ne hanno avuto benefici come altri no. Chi controllando meglio l’orgasmo/eiaculazione chi addirittura separando l’orgasmo dalla eiaculazione.
-non presentavano particolari controindicazioni (letto in vari topic di dottori da questo sito); anzi , molti lo consigliavano anche a chi, guarda un po’ come me, soffriva di infiammazione ed aumento di volume della prostata.
-premettendo che non ho ancora appurato l’effettivo beneficio in priligy, rimane comunque una sorta di psicofarmaco e COMUNQUE va preso prima di un rapporto : discorso della spontaneità della crema EMLA. Certo, con questo farmaco si ha un paio d’ore di margine ma comunque è abbastanza pilotata come cosa, ovvero te devi fare in modo che nelle prossime 2 ore ti trovi a letto con la tua partner. Infine costo ECCESSIVO (troppo, veramente troppo). Però rimango fiducioso in quanto molte persone sembrano aver avuto dei benefici importanti (c’è chi da 1 minuto ha cambiato ordine di grandezza ; sarà vero? Mah..lo scopriremo); c’è da aggiungere che io ho sempre il discorso prostata
-gli esercizi kegel, ammesso che funzionino , ti tolgono le “catene” da qualsiasi medicina e discorso di spontaneità
Morale Inizio con serie da 20 3 volte al giorno per un mesetto come indicato da molte fonti (libri, forum,ec c)

Accade la “famosa prima volta”, prendo il mio bel priligy ma “l’occasione” accade tipo dopo 4 /5 ore.
Che cosa succede? Supero incredibilmente la mia barriera di 1 minuto (sarò durato si e no 3 minuti) ma a sto giro la seconda volta non è potuta accadere in quanto “era completamente morto” (le domande a riguardo alla fine)
Cosa scatta nella mia testa? Di continuare ardentemente con gli esercizi kegel in quanto avevo notato anche che con la masturbazione riuscivo a controllare un pelino di più la eiaculazione ed ad iniziare a bloccare il “secondo getto”.
Purtroppo la dea della fortuna se n’era di nuovo andata..ed il risultato è stato una infiammazione della prostata.
Luglio 2013 > visita dall’urologo dove racconto l’accaduto > cefixoral + orudis + depuro (questo sarà un po’ un problema in quanto il reflusso gastrofageo è decisamente acceso nell’ultimo periodo..difatti non sono riuscito a prenderle ancora e spero non sia un problema)
Riguardo la sfera sessuale mi ha consigliato di abbandonare MOMENTANEAMENTE gli esercizi kegel e di riprenderli in futuro in maniera più cauta.
Nel frattempo mi ha detto di insistere con priligy 30 rispettando il paio d’ore di “preavviso” e di aggiungere una pasticca di cialis 10 ogni 36 ore che faccia in modo che tutto funzioni nel modo giusto.

Siamo alle domande conclusive ( e ringrazio di cuore chi ha avuto l’enorme pazienza di leggere tutta la mia storia ) :

PROSTATA :
1) Il senso di malessere/febbre/bruciore di pipi anche a prostata non completamente infiammata può essere causa di problemi urologici? (parlo della prima parte del racconto)
2) Perché la mia prostata (non parlo dell’ultimo avvenimento con i kegel ma in generale) ha spesso e volentieri forti ricadute? Mi hanno detto che le emorroidi possono influire ma sono “sfiammate” già da diverso tempo. Possibile che , alla “prova del dito”, non senta niente almeno una volta nella vita? Perché non riesco a sfiammare completamente la prostata in sostanza (soprattutto alla mia età)? L'ostruzione cervico uretrale può essere una causa o conseguenza?
3) Questo giusto per informazione mia, in che modo la prostata infiammata influisce sull’eiaculazione?
4)si parla di attività sessuale regolare; domande : qual'è il metodo di giudizio per definirla "regolare"? farlo 2-3-4 volte al giorno aiuta/peggiora/non influisce?
5) In che modo gli esercizi kegel hanno riacutizzato un’infiammazione della prostata? E, nonostante la mia prostata sia molto sensibile, posso provare a farli in maniera più blanda in futuro?

SFERA SESSUALE
6) Il priligy può dare benefici anche a chi soffre di prostatite? e, nel caso,è un medicinale che va assunto a vita? Spero di no (ammesso che su di me funzioni); c’è da aprire un mutuo..e poi non so, effetti collaterali a lungo termine?
7) Parlando del caso specifico di quanto è successo con la prima assunzione di priligy : il tempo trascorso era troppo e può aver influito negativamente? Nel senso che magari un po’ di effetto era rimasto ma non in grado di bloccare la prima volta ma solo la seconda?
8) Sono effettivamente efficaci o no degli esercizi kegel? Ed in che modo quest’ultimi possono aiutare o non per il problema della EP? C'è chi parla di controllo dell'orgasmo ed eiaculazione c'è chi addirittura parla di separare orgasmo dall'eiaculazione. Avete articoli che spiegano per bene questi esercizi? (se bisogna tenere il muscolo rilassato, se bisogna contrarlo al momento dell'aeiaculazione,ecc)
9) il mio andrologo mi parlava anche della tecnica start-stop, ma questa non potrebbe risultare dannosa per la mia prostata sensibile?
10) ho sentito parlare anche di una pianta naturale denominata rhodiola rosea; si hanno degli effettivi benefici? e può essere assunta insieme a priligy? (alzano entrambi il livello di serotonina)
11) parlando di cause fisiche della mia ep, oltre alla prostatite il fatto che applicando la crema emla riesca a durare di più non è sintomo di ipersensibilità del glande? non ci sono rimedi?
12) sul cialis ,secondo me, c'è molta confusione in giro e vorrei qualche delucidazione : serve per "rinforzare" l'erezione ( e fin qui ci siamo), c'è chi dice che ti aiuta a ritardare l'eiaculazione e chi no (parlo solo del cialis senza priligy); qual'è la verità?

Ho assolutamente bisogno di guarire sia da il discorso prostata sia dalla ep!

Faccio queste domande perchè ho già contattato specialisti (andorlogo, urologo) e vorrei un vostro parere.
So che molte volte vengono (giustamente anche perchè le richieste saranno tantissime) date delle risposte che riconducono a vari link; posso chiedere la cortesia di avere risposte "personali" per quanto fosse possibile?

grazie

[#3] dopo  
Utente
Chiedo scusa, se fosse possibile avere risposta alle mie domande...?

In più vorrei aggiungere una domanda:
Priligy ha un'azione più rapida per l'aumento di serotonina nell'organismo, ma questi sbalzi/picchi non potrebbero addirittura essere + dannosi di una terapia clstante di media durata (ad es. con sereupin)?

Ovviamente vorrei approfondire anche gli argomenti delle domande precedentemente esposte