Utente 311XXX
Buongiorno a tutti i medici,
la settimana scorsa mi sono sottoposto ad un uretrocistoscopia, la causa che mi ha portato a fare questo esame era un senso di incompleto svuotamento della vescica e la sensazione di avere un'ostruzione/infiammazione all'interno dell'uretra.
(queste sensazioni le ho quando sono seduto o sdraiato, in piedi non sento nulla)

Di seguito scrivo quello che il medico a scritto sulla cartella:

INTRODUZIONE DELLO STRUMENTO, URETRA ANTERIORE CON CARATTERI DI NORMALITA', STENOSI DELL'URETRA BULBO MEMBRANOSA.

IL MEDICO HA ALLEGATO LE FOTO DELLA STENOSI E MI HA FISSATO UNA URETROTOMIA.

Le mie domande sono queste:
Che tipo di intervento è questo? E' un intervento risolutivo?
Questa stenosi in che zona è del pene (vicinanze testicoli, vicinanze glande)?
Prima di sottopormi a questa cosa, ci sono altre strade da seguire (esempio uso di farmaci).
Il post operatorio è doloroso?

Il medico non mi ha spiegato nulla, mi ha detto "ci vediamo il giorno dell' intervento".

SCUSATE PER LE TROPPE DOMANDE MA SONO PREOCCUPATO

Distinti Saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gentile Giovanotto,
una buona comunicazione tra medico e paziente è essenziale per portare a buon fine qualsiasi tipo di cura. Bene avrebbe fatto a sollecitare il nostro Collega a rispondere a queste domande, dopo tutto egli la conosce certamente molto meglio di noi, che a distanza non possiamo certamente entrare nei dettagli del caso specifico. D'ogni modo ... l'uretrotomia endoscopica è un intervento tutto sommato molto simile all'uretroscopia, ma effettuato in anestesia con uno strumento leggermente diverso, che permette di incidere il restringimento, ripristinando il normale calibro dell'uretra. La sua stenosi è riferita come "bulbo-membranosa" si trova quindi nel tratto intermedio, laddove l'uretra cambia direzione di 90*, approfondendosi verso la prostata e la vescica. Se la stenosi è modesta, vi sono buone probabilità che l'intervento sia risolutivo. Peraltro, circa due terzi delle stenosi più serrate tendono a riformarsi entro qualche mese. Ma per ora non ė il caso di pensarci. Per le stenosi dell'uretra non esistono cure efficaci a base di farmaci. Dopo l'intervento viene perlopiù lasciato un catetere, per un tempo che va da alcune ore ad alcuni giorni, questo dipende dall'entità della stenosi e dalle abitudini dell'operatore. A parte questo, nel post-operatorio si possono manifestare dei bruciori, che tendono a risolversi entro pochi giorni.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza

40% attività
8% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
MANCIANO (GR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2000
caro lettore,

personalmente, ad un paziente di 28 anni con una sospetta stenosi uretrale, prima di procedere con uretrotomie studierei meglio la situazione con una flussimetria, una uretrografia retrograda e minzionale.
Non è infrequente che dopo una uretrotomia endoscopica si instauri una reazione cicatriziale con disturbi maggiori e più complessi da trattare
cari saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#3] dopo  
Utente 311XXX

Buongiorno,
ringrazio entrambi per le risposte che mi avete dato.

Dott. Pozza,
l'esame della flussimetria l'ho già fatto, ma essendo un tipo molto ansioso, non sono riuscito ad urinare e l'esame è come non averlo fatto.

Il mio medico mi ha detto che l'uretroscopia che mi ha fatto, era l'unico modo per sapere se c'era una stenosi.
L'esame la confermata, perchè lei parla di sospetta stenosi?
Potrebbe non essere quello il problema?

Cordiali Saluti

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
sarebbe interessante sapere se questa uretroscopia diagnostica sia stata eseguita in anestesia o meno. A paziente sveglio e molto teso, come è quasi la regola nei giovani maschi, spesso la contrazione eccessiva dello sfintere dell'uretra e dei muscoli pelvici può mimare la presenza di una stenosi anche laddove non c'é. Sarebbe comunque opportuno cecare quantomeno di ripetere la flussometria senza eccessivi condizionamenti emotivi.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#5] dopo  
Utente 311XXX

Buongiorno,
per quanto riguarda l'uretroscopia, mi è stato inserito del gel anestetico, non ho sentito dolore, solamente un po di fastidio, quando il medico ha incontrato l'ostruzione si è fermato e mi ha detto che se andava avanti potevo sentire dolore.

Cordiali Saluti

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
non è ovviamente possibile dubitare su quanto ha osservato direttamente il nostro Collega. L'intervento,di uretrotomia va invece necessariamente eseguito in anestesia, non ci stupiremmo molto se in quella condizione l'aspetto dell'uretra dovesse murare sensibilmente.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#7] dopo  
Utente 311XXX

Buongiorno,
Martedì ho effettuato un'altra visita da un' altro urologo, la sua decisione è stata quella di eseguire nuovamente un'altra uretroscopia ma questa volta con sedazione.

Se anche questa volta ci si troverà di fronte ad una stenosi, effettuerò un' uretrotomia.

In questi giorni, il fastidio c'è ancora, quella strana sensazione di avere un'ostruzione/infiammazione che parte da sotto i testicoli fino al glande e un senso di pienezza e bruciore sopra il pupe a destra (ripeto tutti questi sintomi sono presenti da seduto, quando mi alzo misteriosamente spariscono).

Cordiali Saluti

P.S Se avete consigli su esami da eseguire o altro sono disposto a spostarmi ovunque.

Grazie

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
questa scelta non può che trovarci concordi. L'indagine eseguita in sedazione permetterà di chiarire la diagnosi oltre ogni possibile dubbio e, se necessario, provvedere contestualmente all'uretrotomia. Abbiamo la vaga impressione che questo potrebbe non essere necessario.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#9] dopo  
Utente 311XXX

Buonasera,
aspettando l'uretroscopia (con sedazione) che mi rifaranno il 24 Agosto, mi sto documentando su questo mio problema.

Attraverso conoscenze ed amicizie sono riuscito a parlare con un conosciuto medico americano il quale, una volta spiegatogli i miei disturbi, ha subito scosso la testa e ha detto senza nemmeno guardarmi, NON E' POSSIBILE.

Mi ha spiegato che un problema del genere lo può avere un bambino di 3 anni o un anziano e non un ragazzo di 28 anni.

Secondo questo medico è un'infezione che (sempre secondo lui) è curabile con antibiotico.

Io ad ogni modo l'uretroscopia la faccio comunque e vedo se è tutto ok.

Spero che abbia ragione questo medico, voi cosa ne pensate? Questo dottore americano ha escluso categoricamente una stenosi.

Cordiali Saluti

[#10] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
anche noi (ritenendo modestamente di essere altrettanto ben conosciuti come specialisti, anche se non americani ...) abbiamo ripetutamente espresso qualche dubbio su questa ipotetica diagnosi, magari in modo più sfumato, come ci impone il nostro ruolo di consulenti telematici. L'uretroscopia sarà utile soprattutto per valutare oggettivamente il collo della vescica ed il primo tratto dell'uretra che attraversa la prostata. Qui potrebbero trovarsi segni correlabili con i suoi disturbi. Non dovrá stupirsi se questi fastidi dovessero tendere transitoriamente ad accentuarsi nei primi giorni successivi alla procedura. Ci faccia sapere, se lo desidera.

Salutu

Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#11] dopo  
Utente 311XXX

Gentilissimo Dr. Piana,
mi scuso se lei ha interpretato male il mio messaggio, sono a conoscenza che gli specialisti Italiani sono altrettanto conosciuti.
Non volevo sottolineare il fatto che questo medico è Americano.

Mi scusi ancora.

Vi terrò aggiornati sui miei sviluppi

Cordiali Saluti

[#12] dopo  
Utente 311XXX

Buongiorno a tutti i medici,
questa mattina ho rifatto la famosa uretroscopia per confermare la sospetta stenosi, questa volta sono stato sedato.

L'esame ha riconfermato la stenosi dell'uretra, nei prossimi 2 mesi dovrò sottopormi ad uretrotomia.

Sono passate 6 ore da quando ho fatto l'uretroscopia e mi brucia tantissimo ad urinare, la devo fare poco alla volta e a scatti, inoltre si vede del sangue nelle urine.
Ho chiamato il medico e mi ha consigliato ciprofloxacina 500mg due volte al di per 5 gg.

Sento bruciore solamente a fare pipì, per il resto va tutto bene.
Avete consigli? è normale che bruci così tanto?

Cordiali Saluti

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
non ci è chiaro il perché non sia stata eseguita d'emblée l'uretrotomia, visto che lei era già sedato ... E' ovvio che per un paio di giorni i disturbi che ci riferisce siano pienamente compatibili con la strumentazione subita e che tenderanno gradualmente ad attenuarsi. L'antibiotico viene prescritto come "copertura" per antica (e talora non appropriata) abitudine, ma è evidente che i suoi "brusciori" non siano di origine infettiva. In questi casi, un comunissimo antidolorifico, a partire dal paracetamolo può aiutare a sopportare meglio il disturbo.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#14] dopo  
Utente 311XXX

Gentilissimo Dott. Piana,
l'uretroscopia mi è stata rifatta per confermare la possibile stenosi e per pianificare poi in un secondo momento l'intervento.

Mi scusi ma l'uretrotomia non va fatta in anestesia? Io sono stato "sedato" in maniera molto blanda per farmi rilassare. Inoltre mi hanno detto che dopo l'intervento bisogna rimanere un paio di giorni in ospedale e mantenere il catetere per 4 o 5 gg.

Questa uretroscopia mi è stata fatta in una clinica privata dove non effettuano purtroppo operazioni.

Da quello che ho potuto capire, l'uretrotomia si esegue in anestesia e non si dovrebbe sentire assolutamente nulla. Mi può confermare questo?

Lo so sono un gran fifone... me ne rendo conto

Cordiali Saluti

[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Signore,
dipende molto dalle abitudini e dai punti di vista ... E' nostra abitudine risparmiare quanto possibile su anestesie e strumentazioni, d'ogni modo ogni specialista è giusto che proponga quanto ritiene più opportuno.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#16] dopo  
Utente 311XXX

Buongiorno Dottori,
è normale che dopo 30 ore dall' uretroscopia mi bruci ancora così tanto quando faccio pipi?

Mi sembra di avere una sensazione di gonfiore lungo tutta l'uretra e quando faccio pipi mi devo trattenere e farla poca per volta altrimenti sento male.
Per capirci meglio, non riesco a farla in piedi perchè me la farei sui piedi.

Non noto miglioramenti da ieri ad oggi, avete consigli?
Sto prendendo proxacin 500 2 volte al giorno.
Grazie

Cordiali Saluti

[#17] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
già le abbiamo detto che ci vorrà almeno un paio di giorni perché i disturbi inizino a ridursi e certamente l'antibiotico su questo non può influire. Anche per evitare il ripetersi di queste situazioni, riteniamo sia opportuno - sempre se possibile - evitare le procedure in due tempi.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#18] dopo  
Utente 311XXX

Buonasera Dottori,
ormai manca poco alla uretrotomia, mi devono chiamare per il pre-ricovero.

Avrei una domanda da porvi:

In questo periodo mi ritengo un po sfortunato (stenosi uretrale, ragadi, dolori intercostali, vertigini, ansia.....) premetto che sono 2 mesi che ho smesso di fumare.

In questi ultimi periodi in concomitanza con il fastidio che accuso all'uretra quando sono seduto, ho anche una strana sensazione, ho un formicolio (quasi un solletico) che parte da sotto il gluteo sinistro, percorre tutta la gamba posteriore sinistra fino alla pianta del piede e alle dita.

Potrebbe essere una causa dovuta alla stenosi? Questo formicolio è presente quando sono seduto e sdraiato.

Scusate ma io ho 28 anni e non ho mai avuto problemi di salute, ora sembra che si stia abbattendo tutto su di me!!!

Cordiali Saluti

[#19] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Signore,
indubbiamente in questo periodo lei passa molto tempo ad "ascoltarsi" e l'ansia non fa che amplificare le sue percezioni. Questo è ampiamente comprensibile. Senza alcun dubbio possiamo escludere che questo "formicolio" abbia una qualche relazione con il problema dell'uretra. Non pare opportuno qui arrampicarsi in sterili ipotesi. Se il fenomeno dovesse prosegire a manifestarsi, dovrà essere valutato nei termini opportuni, verosimilmente ortopedici.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#20] dopo  
Utente 311XXX

Buonasera Dottori,

come ho scritto nel mio ultimo post, sono in attesa di essere chiamato per l'uretrotomia.

Purtroppo in questi ultimi 2/3 mesi, faccio dei periodi che non ho nessun tipo di disturbo e altri periodi brevi con dei problemi molto fastidiosi, come scritto precedentemente ho un forte disturbo quando sono seduto.
Ho la sensazione di avere tutta l'asta del pene sotto gonfia e l'uretra infiammata, mi da molto fastidio, oggi ho preso un OKI, sperando che mi faccia effetto e mi diminuisca il fastidio.

Cosa altro posso fare?

Spero che che con l'intervento si risolva tutto, così non è normale.

Grazie

Saluti

[#21] dopo  
Utente 311XXX

Buonasera Dott. Piana,
Giovedì 2 Gennaio ho effettuato l'uretrotomia,ieri, 3 Gennaio, mi hanno dimesso.
Mi hanno messo il catetere con un tappino davanti in modo che io possa scaricarmi togliendo il tappo.

L'intervento è andato bene e il catetere dovrò tenerlo fino all'11 Gennaio.
Avrei una domanda da porle, questa è la prima volta che metto un catetere e non conosco i "fastidi" che può dare.

La mia sensazione è quella di avere la pancia gonfia e la vescica sempre piena, inoltre non sento molto il bisogno di urinare, vado ad urinare ogni 2 ore e mezza circa e cerco di bere liquidi il più possibile, le urine mi sembrano limpide e chiare.

E' normale avere questa sensazione? Mi sento pieno anche quando ho appena urinato.

Grazie mille e Buon Anno


[#22] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
quelle che ci riferisce sono sensazioni legate alla presenza stessa del catetere percepito come "corpo estraneo". Sono perlopiù destinate ad attenuarsi con il passare dei giorni. Nel frattempo fa molto bene a bere moltissimo, per mantenere le urine chiare ed il catetere perfettamente funzionante. Peraltro, sul ruolo di "modellaggio" del catetere dopo una uretrotomia endoscopica i pareri sono piuttosto discordi e, ad esempio, noi non siamo dell'avviso che sia utile mantenerlo a lungo. D'ogni modo, sono solo semplici punti di vista, in effetti non è assolutamente dimostrato come sia meglio comportarsi, ogni specialsita si regola in base alle proprie abitudine ed esperienza.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#23] dopo  
Utente 311XXX

Grazie mille Dottore per la sua risposta.

Speriamo che nei prossimi giorni questi fastidi passino...

Data la sua disponibilità, volevo anche chiederle, dopo 3 giorni dall'operazione è normale avere ancora delle piccole perdite di sangue dall'uretra?

Quando vado ad urinare, mi escono 1 o 2 goccioline di sangue (probabilmente tra il catetere e le pareti dell'uretra), potrebbe essere che questa cosa sia soggettiva, nel mio caso forse ci mette più tempo a cicatrizzare?

Grazie mille, le auguro una buona giornata.

[#24] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
quel che ci riferisce è assolutamente normale e non è indicativo di alcuna complicazione.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#25] dopo  
Utente 311XXX

Buongiorno,

questa notte ho avute dei dolori tra i testicoli e l'ano (dolori interni che si irradiavano per tutta l'uretra), sempre nella nottata mi sono accorto di avere avuto un erezione e questa mattina ho trovato del sangue negli slip.

Poco fa ho chiamato il mio urologo che mi ha operato Giovedì e mi ha detto che la perdita di sangue è stata probabilmente dovuta all'erezione (il dottore mi ha detto che probabilmente ho eiaculato ma io non ho visto nessun liquido nel catetere).
Non sapevo fosse possibile eiaculare con un catetere e senza accorgersi di nulla.

Il catetere avrei dovuto toglierlo sabato 11 ma il medico mi ha detto di andare domani pomeriggio.

Concorda anche lei con quello detto dal mio medico?
Io ho pensato che se ci sono perdite di sangue, probabilmente non si è cicatrizzata ancora l'uretra, ho paura di non riuscire ad urinare dopo la rimozione del catetere.


Grazie anticipatamente e Buona Giornata

[#26] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
come le abbiamo già detto, noi siamo fautori di una rimozione precoce del catetere vescicale, pertanto non possiamo che concordare con le indicazioni del nostro Collega. Non deve aver timore della ritenzione, poiché di certo non si verificherà.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#27] dopo  
Utente 311XXX

Dottor Piana,
la ringrazio infinitamente delle sue tempestive risposte, lei è una persona squisita e molto preparata.
Le auguro un anno pieno di serenità, mi farò sentire prossimamente per informarla degli ulteriori sviluppi.

Buona giornata e grazie ancora

[#28] dopo  
Utente 311XXX

Buongiorno Dottore,
ieri pomeriggio ho finalmente tolto il catetere (sfortunatamente ho avuto dei problemi durante la rimozione e il "palloncino" ha fatto molta fatica ad uscire dal meato uretrale), oggi mi sento meglio (influenza a parte).

Da quando ho tolto il catetere, il flusso è cambiato notevolmente, per esempio, se prima ci mettevo 30 secondi a svuotare la vescica, ora ci impiego 5 secondi!!!!

Il mio chirurgo mi vuole rivedere Sabato mattina, molto probabilmente vorrà cominciare a farmi delle "dilatazioni" (non ho ancora chiesto e non so come si proceda), dato il grandissimo dolore che ho provato ieri però, sabato non vorrei farmi toccare, gli chiederò se posso spostare questa cosa alla settimana prossima, in modo da fare passare un po l'infiammazione che mi ha creato ieri.

Lei ha dei consigli o suggerimenti da darmi?

Grazie mille

[#29] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
non avendo eseguito noi il suo intervento, ci mancano ovviamente quasi tutti i fattori di giudizio su cui ci si basa per proporre un calendario di controlli od eventuali terapie accessorie. L'abitudine alle "dilatazioni" è cara ad una urologia a dire il vero un po' d'annata ... Se fosse sufficiente passare dei cateteri o dei dilatataori probabilmente tutte le stenosi guarirebbero, non ci sarebbe un considerevole tasso di recidive, casi gravi e complicati che necessitano di una correzione chirurgica. L'esperienza ci insegna che purtroppo così non è, peraltro in casi semplici di stenosi non molto serrate e con un pizzico di fortuna (che non guasta mai) si riesce ad arrivare ad una situazione di equlibrio nella quale il minimo restringimento che naturalmente si riforma non è in grado di creare impacci idraulici. D'ogni modo, le ripetiamo, noi non abbiamo modo di giudicare quanto è stato consigliato o proposto dal nostro Collega che l'ha operata, quindi le consigliamo senz'altro di seguire i suoi consigli, se tra di voi si è instaurato un doveroso rapporto di fiducia ed aperta comunicazione.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#30] dopo  
Utente 311XXX

Buonasera,
mi capitano tutte a me,
questa stenosi ha cominciato a darmi noia circa 8 mesi fa, oltre ai classici disturbi di una stenosi però avvertivo anche una strana sensazione di formicolio e sensibilità ridotta alla gamba sinistra (da sotto il gluteo fino alle dita dei piedi) e anche al braccio sinistro (dalla spalla fino alla mano, molto meno rispetto alla gamba).

Questi fastidi li accuso maggiormente quando sono seduto sul divano o sdraiato nel letto, quando sono in piedi o comunque in movimento si attenuano, quasi a scomparire.

Credevo fossero legati alla stenosi ma ora che mi sono operato sono ricomparsi gli stessi sintomi.

Sono preoccupato, vi chiedo se per cortesia potete darmi dei consigli o suggerimenti in merito

Cordiali saluti

P.S ricordo che ho fatto un'uretrotomia il 2 Gennaio e avverto ancora fastidi generalizzati all'uretra, soprattutto nella zona del glande.

Grazie

[#31] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
ci pare ovvio che una stenosi dell'uretra non possa manifestarsi con disturbi di chiara origine neurologica, ci spiace che in questi mesi lei abbia coltivato questa errata convinzione. Riteniamo indispensabile che lei si rivolga ad un neurologo per questo tipo di disturbo. Per quanto concerne l'uretra siamo ad una settimana dall'intervento. Ancora un poco di pazienza ....

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#32] dopo  
Utente 311XXX

Grazie Dottore

[#33] dopo  
Utente 311XXX

Buongiorno Dottore,
le scrivo per aggiornarla della mia situazione e per avere alcune delucidazioni, oggi è il 14 Gennaio, ormai sono passati 12 giorni dall'uretrotomia e diciamo che i bruciori cominciano a passare, anche se comunque non sono completamente "guarito".

Sabato scorso ho fatto un uroflussometria ed era perfetta (finalmente)

Innanzi tutto volevo informarla che il mio urologo intende cominciare le calibrazioni con ozono, il medico dice che serve come antiinfiammatorio e cicatrizzante, inserendo poi dei cateterini nell'uretra mantiene il canale aperto.
(sedute ogni 15gg poi ogni mese poi semestrali).

Dopo 12 giorni dall'intervento è normale avere delle perdite di sangue dopo avere urinato? (sangue misto urina)

Inoltre mi sembra ancora di avere le stesse sensazioni di prima dell'intervento, un senso di gonfiore del canale urinario e ristagno di urina (queste sono sensazioni).

Ultima informazione: Da quando mi sono operato non ho mai avuto rapporti e non ho più eiaculato, mi sembra che quando ho delle erezioni spontanee, l'uretra si infiammi e mi esca un pochino di sangue (credo sia normale).

Cosa ne pensa Dottore? Ha dei consigli su quanto le ho scritto?

Grazie infinite
Cordiali Saluti

[#34] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
sinceramente della "calibrazione con ozono" non ne abbiamo mai sentito parlare, anche una breve ricerca in rete non ci ha dato alcun frutto. Non sappiamo qundi se si tratti veramente di qualche novità sperimentale del centro che la sta seguendo, ovvero ci sia stato un malinteso. Del razionale delle dilatazioni con passaggio di catetere già abbiamo parlato. A due settimane di distanza dall'intervento è ampiamente accettabile che non vi sia ancora una stabilizzazione completa, ma diremmo che nulla impedisca che lei abbia una vita normale e soprattutto cerchi di distogliere l'attennzione dalla sfera uro-genitale.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#35] dopo  
Utente 311XXX

Grazie dottore, è sempre molto gentile.

Ieri ho ricominciato a fare dell'attività sportiva (io pratico sport molto intensi e pesanti, come la corsa in montagna, arrampicate, alpinismo, sci alpinismo), mi sono fatto una camminata di circa 30 minuti ma sentivo dei fastidi e non volevo andare oltre (sentivo un senso di bruciore/gonfiore dell'uretra), oltre a questo ho avuto delle piccole perdite di sangue.

Non sono un tipo che si lascia andare e si butta a terra, reagisco sempre a tutto, ma in questa situazione non volevo esagerare...

Un'altra cosa che mi da fastidio è quando ho un erezione, anche in quel caso ho le stesse sensazioni che avevo prima dell'intervento...

Spero che passeranno presto questi disturbi, è vero che questa cosa è "piccola" e c'è di molto peggio ma è una cosa abbastanza fastidiosa e lunga...


Grazie mille Dottore