Utente 310XXX
Salve, chiedo un vostro consulto per un problema che mi perseguita (per mia colpa) da 3-4 mesi. Nel mio precedente consulto, spiegavo di una faccenda che ho risolto brillantemente, seguendo un alimentazione decisamente più corretta (verdura e frutta a volontà, carne poca, molto pesce banditi completamente qualsiasi tipo di dolci,snack,simili e pochissimi formaggi e latte assolutamente no, sostituito con il tè per la mattina). Il problema che ho nasce in contemporanea a l'altro, parliamo quindi di luglio (2013). Sostanzialmente succedeva che dopo aver concluso la minzione, sentivo sempre qualche goccia che inevitabilmente scendeva, soprattutto nei movimenti in cui si comprime il basso ventre (piegandosi, mettendosi seduto etc). Ma in quel periodo pensando che fosse un problema relativo a quell'altro, non gli ho dato molta importanza. Finito di curare l'altro problema (inizio agosto) ho notato che mi capitava di meno, alcune gocce scendevano, ma non sempre e costantemente. E un po' per pigrizia un po' pensando che stesse passando non mi preoccupavo. A inizio settembre ho iniziato ad accusare questi sintomi:
-gocciolamento sempre presente
-fastidio all'interno del pene, nel canale urinario
-fastidio alla base del pene e sul glande
-sensazione di non aver svuotato la vescica
Mi sono rivolto subito al mio medico di base (non urologo quindi) e ipotizzando una uretrite/cistalgia/prostatite mi ha dato questa cura:

Arnica compresse - Gadral (per lo stomaco che mi dava fastidio con l'arnica)- Monuril

Finito il ciclo (metà settembre), effettivamente era tutto scomparso tranne il gocciolamento (nonostante eseguo la sgrullata e da tempo, faccio una sorta di cappio per "strizzare" il pene in modo da far uscire tutte le gocce....anche se continuano ad uscire dopo aver finito, negli slip).

Riandandoci mi ha prescritto una ecografia transrettale e un analisi del psa da fare però in seguito, e mi ha prescritto un ulteriore antibiotico, il Bactrim (che sto attualmente prendendo, sono alla terza compressa). Al posto della transrettale ho optato per una sovrapubica, nella speranza che evidenzi qualcosa.

Preciso (sempre che possa servire a qualcosa) che l'alvo è regolare (ogni mattina)e che ho una costituzione magrolina.
Ora quello che vi chiedo è solamente di potermi chiarire un po' le idee:

-Ho letto molto su internet delle prostatiti, ma possibile che duri per 3 mesi e passa e che non passi nonostante le cure fatte?
-Il gocciolamento è un sintomo esclusivamente legato alla prostatite o può avere natura differente (neurologica, alimentare o altro?)
-Da completo profano avevo pensato ad un altra cosa: considerando il gocciolamento fine a se stesso, non potrebbe trattarsi di un problema nel canale urinario, che essendo ostruito non lasci completamente passare tutta l'urina? Eventualmente con la sovrapubica, si può evidenziare qualcosa?
-Può essere effettivamente qualcos'altro? (naturalmente non chiedo certezze, solo eventuali ipotesi)

Vi ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
a distanza non è possibile esprimere alcuna ipotesi sensata. le consigliamo pertanto di farsi visitare da un nostro Collega specialsita in urologia quando avrà il risultato degli ultimi accertamenti. A tal proposito, le segnaliamo che l'ecografia prostatica trans-rettale e quella sovrapubica non sono assolutamente interscambiabili, la scelta dipende dal tipo di problema che si viole andare a valutare. Nel suo caso, comunque, ci pare che una buona ecografia addominale completa delle vie urinarie sia più che sufficiente.

Saluti

Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 310XXX

Grazie innanzitutto della celere risposta. Comprendo perfettamente quello che dice...Per quanto riguarda l'ecografia, in realtà l'ho deciso io per quella sovrapubica....Conscio del fatto che sono diverse e che la transrettale è più analitica, ma se mi dice che va bene anche la sovrapubica, allora sono più tranquillo.

Quello che chiedevo nel messaggio precedente è sostanzialmente questo: ipotizzando che sia una prostatite (dal momento che i sintomi coinciderebbero), possibile che non abbia constatato miglioramenti dal punto di vista del gocciolamento (non è un problema di grande dolore o fastidio ma è davvero davvero snervante....), dopo arnica, monuril, e bactrim (che comunque ripeto, hanno risolto i problemi di dolori/fastidi) ? E se fosse una prostatite, trascurata per vari mesi, si può curare completamente in ogni caso?

E se non fosse prostatite, il gocciolamento potrebbe avere altre cause?

Come ripeto, comprendo benissimo che per rispondere a domande del genere ci vorrebbe la palla di vetro e un buon costume da chiromante, ma vorrei almeno sapere se esistono altre ipotesi :-)

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
le ripetiamo che purtroppo a distanza non è possibile esprimere alcuna ipotesi sensata.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 310XXX

Gentile Dottore,

Le scrivo per aggiornarla sulla situazione: ho fatto oggi l'ecografia e posto il referto:

Vescica distesa dal carico idrico, a pareti regolari, senza aggetti endoluminali o a partenza parietale rilevabili con la metodica.Prostata studiata con approccio sovrapubico, presenta le normali dimensioni (mm 40x22x28), con volume stimato di 14cc, con i profili regolari ed ecostruttura omogenea. Nella norma le vescicole seminali. Il residuo post minzionale è minimo, di circa 7cc.

Mi sembra di capire che non ci sia nulla che non vada (?). La dottoressa che ha eseguito l'ecografia, constatando che la prostata è nella norma, ha ipotizzato una probabile uretrite, che quindi starei già curando con il bactrim. E, non vorrei parlare troppo presto, ma mi sembra che la situazione stia migliorando, ma voglio aspettare di finire la scatola di bactrim per affermare con sicurezza.

Considerando che una visita dall'urologo sarà la prima cosa che farò se il gocciolio non dovesse passare, è consigliabile nel frattempo fare altri esami per escludere altro?

Grazie in anticipo :-)

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
la negatività dell'ecografia è ovviamente confortante, anche se avevamo ben pochi dubbi a riguardo. Comprendiamo che il gocciolamento sia fastidioso, ma in assenza di sintomi che possano far sospettare situazioni particolari, non costituisce una manifestazione tale da impensierire l'urologo. Lei ha assunto degli antibiotici sempre per via empirica e questo contribuisce ad ingarbugliare un po' la definizione del caso. In questo momento, dopo la recente assunzione di ulteriori antibiotici, non avrebbe senso ripetere alcun accertamento di tipo batteriologico. Questi saranno magari da ripetere più avanti, non prima di 4-6 settimane. Ma la prescrizione le verrà meglio definita dal nostro Collega che la potrà visitare direttamente.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 310XXX

Ah, effettivamente non avevo pensato ai risultati falsati che produrrebbe l'antibiotico sugli esami.Grazie del suggerimento.

Effettivamente è una cosa molto molto fastidiosa, ma non costituisce di certo un sintomo grave, da poterne parlare con un urologo. Per il momento quindi, la cosa migliore mi sembra quella di finire l'antibiotico e aspettare qualche settimana per vedere come va.

Per il momento comunque la ringrazio della cortesìa :-)

Buona giornata.

[#7] dopo  
Utente 310XXX

Mi scuso in anticipo per aver omesso un particolare che sto per spiegare.

Rileggendo il primo messaggio, ho dimenticato di scrivere una parte importante della questione: sostanzialmente, finita l'eiaculazione succede la stessa identica cosa, nonostante mi sembri che abbia espulso tutto il liquido, "spremendo" ancora un po' il pene (dal basso verso il glande), esce fuori ancora un po' di liquido (all'apprenza più bianco).Per il resto stessa situazione: niente dolori, niente fastidi particolari o altro....

Non so se può aggiungere qualche indizio alla situazione oppure no. Ecco comunque, perchè chiedevo se era possibile prendere in considerazione l'ipotesi di una ipotetica "ostruzione interna" (metto le virgolette perchè non so come chiamarla).

Grazie in anticipo e buona giornata.


[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
una "ostruzione interna" dovrebbe causare un evidente e costante impaccio nell'urinare (disùria). D'ogni modo, il nostro Collega sarà in grado di giudicare l'eventuale necessità dimaccertamenti mirati in questo senso.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#9] dopo  
Utente 310XXX

Capito. Va bene, appena effettuo la visita dall'urologo, aggiornerò la situazione. Grazie mille comunque :-)

Buona serata.