Utente 360XXX
Salve,

Ho 47 anni, una settimana fa ho accusato un forte dolore al fianco di che mi ha costretto a letto per 5 gg. Mi ha visto il mio medico di famiglia che si è detto sicuro fosse un problema di ernia di scale è così mi ha dato come terapia medrol 16 mg die terapia che ho continuato ad assumere fino ad oggi, quando visto che il dolore continua ho fatto un eco all' addome questo è il referto:

Reni in sede di volume e struttura normale con formazione litiasica di mm 4 mesorenale dx .

Reni a ferro di cavallo con poli inferiori fusi. Non stasi urinaria, non segni di iperplasia surrenale, vescica normale.

Alla domanda che ho fatto al Dott. Radiologo se il mio dolore al fianco potesse dipendere dal calcolo lui mi ha risposto di si e che il cortisone non aveva senso per il mio problema,a quel punto ho chiesto allo stesso delucidazioni sullla dicitura del referto che dice che i miei reni sono conformati a ferro di cavallo e se fosse un problema per la mia salute lui mi ha risposto di no che sono nato così e non danno problemi......
Effettivamente io non ho mai avuto problemi renali o infezioni urinarie in 47 anni,solo ora ho questo calcolo, fatta questa premessa Vi chiedo se c'è nel mio caso la possibilità di usare la tecnica di bombardamento escl del calcolo per ridurlo prima che possa scendere e darmi coliche e se il rene a ferro di cavallo è una controindicazione all escl e se questa conformazione particolare dei reni può creare problemi.

Vi ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
il dolore renale tipico è la colica, ovvero una accesso anche estremaente doloroso, ma limitato nel tempo, con la possibilità di ripetersi, ma intervallato da periodi di relativo benessere. Pertanto, già a priori è difficile che questo "costringa a letto per 5 giorni" ... Un calcolo che l'ecografia mostra essere di 4 mm, in realtà sarà di 2-3, per di più localizzato alla periferia, non ostruisce lo scarico (altrimenti il rene sarebbe dilatato) ed è assai poco verosimile che possa causare dolore. Noi riteniamo probabile pertanto che il rilievo di questo calcolo sia molto probabilmente occasionale, d'ogni modo una visita diretta, meglio se di un nostro Collega specialista in urologia, è quasi sempre sufficiente a fare maggiore chiarezza. Posto dunque che la diagnosi del suo curante sia corretta, o comunque confermata dallo specialista, il destino di questo microcaclcolo è discutibile. Noi in linea di masima facciamo eseguire una radiografia renale diretta e diamo indicazioni al trattamento con le onde d'urto (cd "bombardamento") solo se il calcolo è calcificato e si vede chiaramente, cosa che accade piuttosto di rado. Altrimenti, il destino è il controllo periodico ed il consiglio universalmente valido di bere molta acqua. In conclusione, la conformazione "a ferro di cavallo" dei reni è una delle malformazioni congenite più comuni, di per sè non è causa di problemi, ma se si è anche predisposti alla formazione di calcol, questi possono essere più complicati da trattare per l'anfrattuosità particolare delle cavità interne del rene.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 360XXX

Grazie dottore per la risposta velocissima,prendo atto di quanto dice e colgo l'occasione per approfondire il mio problema cioè, per quanto concerne il dolore si possono distinguere due fasi, la prima l' episodio di forti dolori al fianco che mi hanno costretto a letto durante la fase acuta (la serata è la notte) dell episodio doloroso e poi i giorni di seguito con la permanenza di un dolore sordo e continuo (sopportabile) che sento però solo muovendomi e non stando fermo a letto e che tutt'oggi continua.

Essendo io affetto da du ernie al disco che con una discreta ricorrenza si fanno sentire posso dirLe che rispetto a dolore che sento quando ho l ernia espulsa quello provato questa volta è differente è lontano dalla colonna e secondo me particolare è mai provato prima per capirsi come se qualcosa mi mordesse il fianco.

Per il mio calcolo di 4mm. Ho letto che se scende nell uretere può provocare dolori molto forti e sinceramente sono un po' preoccupato da questo ecco perché le ho chiesto della possibilità di bombardare il calcolo e rendere la sua espulsione piu facile.

L a ringrazio e Saluto Cordialmente

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Come le abiamo detto, solo una attenta visita specialistica può fare chiarezza, soprattutto in merito alla necessità di approfondire gli accetamenti urologici od incriminare i suoi probelmi di colonna.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 360XXX

Bene grazie Dottore.

Ho preso appuntamento con un urologo per domani le faro' sapere gli sviluppi.

Buona serata