Utente 104XXX
Buongiorno,
io e mio marito cerchiamo da più di un anno di avere un bambino senza riuscirci. Mio marito ha fatto uno spermiogramma ma con nostra grande delusione il risultato è stato "rarissimi nemaspermi (3-4 a 400x)". Premetto che mio matiro quando aveva 17 anni (adesso ne ha 35) ha messo incinta la sua ragazza. E' possibile che la sua capacità di procreare in questi anni si sia così compromessa? Che probabilità ci sono di recuperare? Non ha avuto nessuna malattia importante in questi anni, nè irritazioni o problemi di alcun tipo.Prestissimo andremo da un'andrologo ma vorrei delle rassicurazioni in merito e se possibile un consiglio su cosa possa aver provocato questo problema.
Ringrazio anticipatamente per qualsiasi informazione potrete darmi, Cordiali Saluti
Carmen

ps: 20 giorni prima dell'esame ha avuto l'influenza che ha curato con locabiotal e lisomucil

[#1] dopo  
Dr. Renzo Benaglia

28% attività
0% attualità
8% socialità
ROZZANO (MI)
MILANO (MI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2006
Gentile sig.ra I testicoli sono ghiandole che, se nella vita di un uomo non subiscono processi infiammatori importanti (orchiti batteriche o virali come da parotite o importanti traumatismi etc) mantengono lo standard di produzione spermatozoaria di sempre (si può discuterne poi nella nella terza età).
E'difficile dare un giudizio obiettivo per via mail ma la prima cosa a cui penserei, vista la riferita fertilità passata di suo marito, è che si sia verificata una ostruzione dei canali deputati alla fuoriuscita degli spermatozoi (ripeto è solo un ipotesi).

E' un caso di sterilità maschile non semplice ma vedrà che rivolgendosi ad un Andrologo competente e con degli esami specifici si potrà arrivare più in la di un ipotesi.

Un sincero e cordiale saluto
x

[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino

28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
Suo marito era fertile 18 anni fa.
I dati che Lei acclude non sono assolutamente sufficienti per esprimere anche solo un'ombra di diagnosi sul tipo di causa della gravissima oligospermia.
Ci fornisca pure, se lo desidera, ulteriori dati. Ma il problema di Suo marito, come Lei giustamente ha intuito, non è un problema che può trovare conforto o diagnosi facili su Internet. Sono abbastanza pessimista in questo caso.
Il problema del concepimento desiderato è diverso: stando ai valori che Lei riferisce, e fermo restando la necessità assoluta della visita Andrologica e di ulteriori controlli del liquido seminale, io non escluderei il ricorso in tempi stretti ad una tecnica di fecondazion eassistita. E' perfettamente inutile perdere ulteriore tempo prezioso.
Davvero tanti affettuosi auguri e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

[#3] dopo  
Utente 104XXX

Buongiorno,

vi ringrazio molto per aver risposta al mio quesito.
come anche da voi consigliato, ci siamo rivolti ad un urologo che ha ordinato a mio marito una serie di analisi i cui risultati sono qui riportati. Abbiamo prenotato un’altra visita ma l’urologo non potrà riceverci prima di due settimane ragion per cui chiedo ancora numi/conforto a voi.

***********************

Secondo esame liquido seminale (stavolta con centrifugato):


Caratteri Chimico-Fisici Risultati Valori di Riferimento
Aspetto Torbido
Colore Bianco-Grigiastro
Coagulazione Presente
Fluidificazione Completa dopo 30 minuti
Viscosità Normale
Filanza 0 mm <10
Volume 4,0 ml 1,5 -6,0
Reazione (ph) 7,5 .. 7,2-8,5

Elementi Cellulari
Conta Nemaspermi 8,0 mil/mm3 >20
Conta Cellule Tonde 1.200 mm3 <2.000
Conta Leucociti 1.100 mm3 <3.000

Morfologico Seminale
Forme Normali 68 % 70-98
Teste Ovali 56 %
Appendice Citoplasmatica 12 %
Forme Patologiche 32 % 2-30
Teste Appuntite 12 % <17
Teste Arrotondate 3 % <3
Teste e Code Doppie 3 % <4
Teste Ipertrofiche 0 % <1
Teste Ipotrofiche 7 % <2
Teste Amorfe 7 % <4

Motilità a 45’
Rettilinea Veloce 7 % >30
Rettilinea Lenta 13 % >20
Debole o Locale 22 % <19
Immobili 58 % <13

Motilità a 120’
Rettilinea Veloce 5 % >27
Rettilinea Lenta 10 % >19
Debole o Locale 20 % <20
Immobili 65 % <15

Motilità a 180’
Rettilinea Veloce 2 % >23
Rettilinea Lenta 8 % >18
Debole o Locale 17 % <22
Immobili 73 % <17



Prelievo Sangue:

LH 4,8 mUl/ml 2,0-12,0
FSH 2,7 mUl/ml 1,0-8,0
PROLATTINA 30,2 ng/ml 5,0-15,0
17 BETA ESTRADIOLO 49,0 pg/ml 0,0-77,0
TESTOSTERONE 3,40 ng/ml 1,95-11,450


ECO COLOR SCROTALE

Indagine eseguita con sonda lineare da 10 MHz.
Didimi: in sede di forma ed ecostruttura normale.

-DX diametri 4x1,9x2,5 cm pari ad un volume di circa 9,5
-SX diametri 3,4x2x2,3 cm pari ad un volume di circa 8

Epididimi: ecostruttura e dimensioni nella norma
Vascolarizzazione didimo-epididimaria: nella norma

Plesso pampiniforme di DX: nella norma
Plesso pampiniforme di SX: estasia con vasi di diametro >3 mm a livello funicolare.

INDAGINE COLORDOPPLER DEI PLESSI PAMPINIFORMI IN ORTOSTATISMO

Plesso pampiniforme di DX: assenza di reflusso ed indotto da manovre funzionali.
Plesso pampiniforme di SX: presenza di reflusso indotto da manovre funzionali.

GIUDIZIO DIAGNOSTICO: l’indagine B-mode e colorDoppler evidenzia plesso pampiniforme di sinistra ecstatico a livello funicolare con presenza di reflusso patologico durante le manovre funzionali. Quadro compatibile con varicocele sinistro di 1° grado secondo la classificazione di Sarteschi.
*************************************

Il dottore che ha eseguito le ultime analisi ha escluso un’occlusione del plesso DX mentre, per il SX, c’è si un varicocele ma non di livello importante.
Vista la scarsa produzione di nemaspermi (8 mil/mm3) cosa dobbiamo aspettarci?
mio marito potrà/dovrà fare una qualche cura che lo aiuti ad aumentare la produzione di nemaspermi? Se non sarà possibile portare la produzione a livelli accettabili possiamo pensare ad una gravidanza assistita? Quali sono i tempi di attesa per questo tipo di operazioni?
Vi ringrazio molto per qualsiasi informazione potrete darci, due settimane di attesa non sono tante ma a noi sembreranno un’eternità, Saluti

Carmen

[#4] dopo  
Dr. Renzo Benaglia

28% attività
0% attualità
8% socialità
ROZZANO (MI)
MILANO (MI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2006
Gentile Sig.ra, la situazione seminale è ancora molto compromessa come lei stessa ha capito ma direi nettamente migliore rispetto alla precedente(può essere che lo stato influenzale precedente all'esame, se c'era febbre, avesse ulteriormente compromesso la qualità seminale). L'assetto ormonale appare regolare. Dall'esame morfometrico testicolare emerge che il volume gonadico è piuttosto ridotto e questo depone più per un problema secretorio (produttivo).
Relativamente al varicocele non esistono i requisiti di operabilità secondo le Linee Guida Italiane. Una correzione chirurgica di un varicocele di primo grado non apporterebbe nessun miglioramento.
Non potendo visitare suo marito, vista la qualità seminale e prendendo atto degli esami che molto correttamente il Collega Urologo ha prescritto vi consiglierei di rivolgervi ad un valido Centro di Sterilità. In quella sede avrete tutte le risposte che giustamente desiderate (tipo di fecondazione più idonea per voi, tempi di attesa, tassi di successo etc).

Teneteci informati

Un caro augurio

x

[#5] dopo  
Utente 104XXX

La ringrazio molto per aver risposto.
Cercheremo subito il centro più vicino a noi. Buona giornata e ancora grazie per l'aiuto,

Carmen

[#6] dopo  
Utente 104XXX

Buonasera, come già accennato nelle mail precedenti io e mio marito siamo andati da un andrologo (citato in vari siti come uno dei più bravi)
Questo dottore con mio sommo stupore, dopo aver visto i risultati delle analisi di mio marito (già trascritti nel messaggio precedente) pur constatanto una gravissina azonospermia o oligospermia adesso non ricordo, si è detto molto ottimista e ha addirittura sconsigliato una fecondazione assisista.
Ha detto che 15 mesi sono tanti ma che potrebbe essere un caso, che anche con 8 milioni di nemaspermi è possibile concepire e non ha voluto dare a mio marito neppure una cura (consigliata anche dal mio ginecologo)per aumentare la mobilità degli spermatozoi, in quanto durando più di tre mesi, secondo lui è da ritenersi superflua. Ha anche consigliato a mio marito di intervenire sul varicocele di primo livello...

A questo punto sono veramente molto amareggiata.
Mio marito, molto contento della diagnosi, non vuole ricorrere a metodi alternativi, e sopratutto non vuole fare nessuna cura. Cosa devo fare secondo voi?
Devo avere pazienza, devo insistere? non sono mai stata brava ad aspettare ma in questo caso attendere oltre mi sembra stupido oltre che inutile!
Vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi consiglio vorrete darmi, buona giornata

Carmen

[#7] dopo  
Dr. Renzo Benaglia

28% attività
0% attualità
8% socialità
ROZZANO (MI)
MILANO (MI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2006
Cara Sig.ra, sono un pò perplesso anche io per l'atteggiamento del Collega. Quello che non capisco, al di la delle cure, è il perchè non si voglia cercare la causa della dispermia attraverso delle indagini strumentali come ecografie delle vie seminali distali (prostata e dotti ejaculatori, esami microbiologici per escludere infezioni occulte etc).
A parte tutto io credo a questo punto che dovrete prendere la decisione di spostarvi in altre città perchè temo che cosi perdiate del tempo prezioso.

Un caro saluto

x

[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino

28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
non vi è indicazione, con la situazione seminale di Suo marito, ad intervento chirurgico di correzione del varicocele di I grado. La gravissima oligozoospermia (ridotto numero di spermatozoi) che emerge dall'esame del liquido, stride molto con la percentuale di normale conformazione pari al 70% !
L'esame del liquido è da ripetere in un Centro altamente specialistico.
Dopo il tempo che avete atteso per un concepimento, solo Voi potete definire, in quanto coppia, il grado di priorità che date ad una gravidanza nella vostra storia. Se il tempo è giusto, non vedo per quale motivo non ricorrere subito ad una tecnica di fecondazione assistita. E Vi assicuro che anche in tale evenienza, il problema non è di facile o immediata risoluzione.
Avrei una domanda diabolica da farLe. Non corretta ma glieLa faccio lo stesso.
Sarebbe il Ginecologo ad eseguire l'intervento di correzione del varicocele?
Auguri affettuosi e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

[#9] dopo  
Utente 104XXX

Buongiorno,
per prima cosa volevo ringraziarvi per il servizio che offrite su questo sito e per la celerità delle risposte. E' veramente un gran sollievo avere qualcuno che ti spieghi bene come vanno le cose.
Fortunatamente il mio Ginecoloco la pensa come voi ma viste le reticenze di mio marito ha dato tempo fino a settembre per cercare di concepire in modo naturale, fermo restando che, secondo lui, mio marito deve comunque fare una cura per la mobilità degli spermatozoi che l'Andrologo sembra molto restio a dare!

Come riferito in precedenza gli esami che aveva ordinato sono: controllo del liquido seminale con centrifugato, esasmi del sangue (LH, FSH, PROLATTINA, TESTOSTERONE E 17 BETA ESTRADIOLO), un eco color scrotale e un'indagine colordoppler dei plessi pampiniformi in ortostatismo.

Valutati i risultati di questi esami ha detto che non c'era nulla di preoccupante e che dobbiamo solo insistere. Non ha ordinato ulteriori esami nè microbiologici nè d'altro (se proprio ci teniamo ha detto che possiamo fare un altro spermiogramma ad aprile) non ha dato cure, non ha detto nulla se non di essere ottimisti...!!

L'intervento al varicocele l'ha caldamente consigliato l'Andrologo che lo farebbe fare da persona di sua fiducia...non credo che operi lui, a lui bastano le visite (quando abbiamo portato i risultati degli esami siamo stati nel suo studio 3 minuti circa....120€ da aggiungere ai 120€ della visita precedente)

Quello che volevo sapere è questo: se è davvero così necessaria questa cura perchè l'Andrologo non vuole darla? può dare problemi, ha qualche margine di rischio o controindicazione per mio marito?

Vi ringrazio ancora per i consigli e sopratutto per la pazienza, tanti cari saluti

Carmen

[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino

28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
vorrei solo ribadire il mio atteggiamento astensionistico sul problema della correzione del varicocele. Non posso entrare nelle tematiche terapeutiche del Collega Andrologo. Anche se "ad istinto" condivido maggiormente la presa di posizione del Suo Ginecologo.
E' bello essere ottimisti nella vita. E stupido esserlo in maniera fine a se stessa, negando l'esistenza di problemi evidenti. Questo ottimismo deleterio nasconde a volte le soluzioni dei problemi, più a portata di mano di quanto possa sembrare.
Il Suo Ginecologo saprà sicuramente consigliarVi per il meglio.
Auguri affettuosi per la realizzazione del Vostro desiderio ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it