Utente 344XXX
salve... e un grazie anticipato per la cortese attenzione.
sono un ragazzo di 35 anni e il seguente:
dunque quando bevo un bicchiere d'acqua dopo circa 20/25 m a volte meno e devo andare in bagno ad urinare..
l'urina si presenta bianca e inodore e la quantità credo sia normale con un getto non molto forte ma credo non patologico.
la mattina appena sveglio invece fatico un po a fare pipi..sento un forte stimolo ma cmq devo aspettare 5/6 secondi prima che esca.. e a volte, non sempre, è di colere giallo scuro e maleodorrante...ma non sempre... e il getto è molto piccolo e poco forte... come se l'avessi trattenuta...

Memtre quando bevo alcolici (vino, birra e solo di sabato sera se vado a cena con i colleghi o amici) fatico molto per urinare.. anche se ho bevuto due birre da 33... o tre/quattro bicchieri di vino...possono passare anche 5/6 ore per urinare... mentre vedo i miei amici che nel giro di 15/20 m vanno ad urinare e anche diverse volte...
faccio presente che circa un'anno fa ho fatto tutti i controlli du un urologo con tanto di ecografia ai reni, alla visiga, al pene ecc... e un controllo manuale della prostrata.. e tutto era regolare...
attualmente circa 20 g fa il mio medico di base mi ha fatto fare un controllo delle urine completo.. risultando negativo e un controllo del psa tramite prelievo del sangue x la prostata.. il valore è di 1 su una scala che va da 0 a 4... il mio medico ha detto che è apposto e che forse c'è una piccola prostatite...ma nulla di cui preoccuparsi.... il psa in realtà ho insistito io x farlo xche mio padre all'eta di 61 anni ha avuto un carcinoma alla prosta.. fortunamente preso in tempo...ma so che x il 50% dei casi è ereditario... ora non so se a 35 anni è presto x cominciare a controllarsi nel mio caso specifico..

le mie domande sono:
- urino troppo presto dopo aver bevuto un bicchiere di acqua? di norma e in condizioni di normalità (temperatura 18 gradi, sudorazione assente visto che sono in ufficio a lavoro, durante la giornata lavorativa non faccio ovviamente sport e non faccio sfrozi fisici) dopo quanto si dovrebbe urinare dopo aver bevuto un bicchiere di acqua? (bevuto ovviamente non x sete ma perchè so che bere fa bene)

- perché quando bevo alcolici ci metto tanto ad urinare? e comunque vista la quntità di birra/vino bevuta urino cmq poco(sempre come quantità?

- il valore di 1 della prostata ve bene o deve essere 0? devo ricontrolarlo tra un po? se si tra quanto?

grazie 10000 vi auguro una buona serata.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In caso di diagnosi di tumore prostatico in un congiunto di primo grado è opportuno inizare i controlli un poco prima del consueto, ovvero anche prima dei 50 anni, anche se nel suo caso a 35 pare anche un po' troppo presto. Comunque nulla di male e soprattutto un valore di 1 ng/ml è assolutamente nella norma. Il PSA non può essere zero, altrimenti si sspetterebbe che lei sia senza prostata!
La sensibilità vescicale è molto variabile, vi sono uomini che comunque avvertono lo stimolo prima del consueto, senz ape questo avere dei reali problemi urologici.
L'acqua, specie a digiuno è assorbita molto velocemente, mentre invece gli alcolici, specie se assunti mangiando, hanno invece un'azione disidratante. Non deve stupire quindi che si manifestino le variazioni nella diuresi e nella percezione dello stimolo di cui lei ci scrive.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 344XXX

grazie per la risposta velocissima e professionale...
un'ultima domanda volevo farle...
ho notato che da qualche tempo ho una diminuita sensibiltà al glande... come se durante il rapporto sessuale portassi un preservativo che invece non metto.. compromettendo quindi il piacere del rapporto stesso e l'egliaculazione ritardata o in alcuni casi non raggiungo l'orgasmo.
per quanto riguarda l'erezione non ci sono problemi.
ultima nota devo precisare che ho assunto per due anni 20 mlg di anafranil che ho smesso da circa 10 giorni e in sostituzione il mio psichiatra mi ha prescritto il feverin (ssri).
ora so che l'anafranil anche se a dosaggio "pediatrico" ha una notevele influenza negativa nel raggiungere l'orgasmo.. ma avendolo smesso da 10 g e ever sostituito con il fevarin (che in teoria da molto meno problemi sessuali rispetto all'anafranil) comunque non noto miglioramenti...e cmq è possibile che l'anafranil possa dare una diminuzione della sesibiltà del glande? se si.. quanto tempo deve passare xchè l'effetto svanisca..?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Tuttigli psicofarmaci hanno una generica azione sedativa e desensinsibilizzante sull'attività sessuale. E' pur vero che codesti effetti siano assolutamente molto variabili da soggetto a soggetto. In ogni caso, soli 10 giorni dalla variazione della terapia sono troppo pochi per poter giudicare.
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