Utente 358XXX
Salve, dai miei vecchi consulti risulta evidente che ho 18 anni e che mi sono trovato a dover combattere una prostatite da Mycoplasma Hominis. Questo, insieme alla mia "leggera" ipocondria, mi ha portato ad interessarmi al caso anche in modo non personale. Mi piace sapere e rimanere informato sugli sviluppi della medicina e adesso sarei curioso di sapere qualcosa su queste calcificazioni prostatiche. Cosa sono? Quando vengono? Di questo si tratta spesso sul web, quindi adesso la cosa che più mi preme sapere é quanti uomini ne soffrono? Su quante persone è possibile riscontrare una calcificazione prostatica e che differenza c'è tra quelle ipoecogene e tutti gli altri tipi? Inoltre sono tutte facilmente riscontrabili con un'ecografia sovrapubica o è necessaria quella transrettale.
Riguardo l'ecografia, invece, è possibile con quella sovrapubica capire il volume reale della ghiandola prostatica o dato che è coperta dalla vescica, non é attendibile?
Per concludere chiedo come si dovrebbe presentare una prostata normale all'ecografia sovrapubica. I contorni devono essere regolari? se non lo sono cosa significa? L'ecostruttura cos'è, dovrebbe essere omogenea?

[#1] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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G.le utente,
le calcificazioni prostatiche sono alterazioni cito-strutturali prostatiche, spesso dovute ad esiti flogistici. Sono molte frequenti negli uomini, soprattutto ad un'età più avanzata, e non comportano una sintomatologia specifica. Spesso, anche se presenti in discreta quantità, non comportano sintomi minzionali. Le calcificazioni sono tutte iperecogene e sono meglio evidenti all'ecografia prostatica transrettale come del resto tutta la prostata e le sue dimensioni. Con l'ecografia sovrapubica si puo misurare il volume prostatico anche se la massima precisione si ha con l'ecografia TR. La ghiandola prostatica si dovrebbe presentare con contorni regolari ed omogenea. Si può presentare anche disomogenea, soprattutto nella sua parte periferica, e questo anche in assenza di patologia neoplastica. Spero di averle risposto. Cordiali saluti
Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
Ospedale Maggiore di Lodi

[#2] dopo  
Utente 358XXX

Grazie mille davvero. Non mi aspettavo una risposta cosi dettagliata. Adesso se mi perdona per il disturbo mi piacerebbe mettere a confronto quanto da lei detto con il quadro clinico che emerge dall'ecografia sovrapubica della mia prostata. Questo è quanto emerso:
"Prostata di volume nella norma, morfologia conservata, con contorni lievementi irregolari ed ecostruttura disomogenea con sporadica millimetrica stria iper-ecogena di tipo calcifico periuretrale.
Dimensioni 42×25×34 mm e vol 19 ml
Vescicole seminali normo rappresentate
Residuo vescicale post minzionale intorno ai 35 ml
Esame sub ottimale per cospicuo meteorismo intestinale
Si consiglia monitoraggio clinico ecografico"

Cosa può dirmi a riguardo? Che tipo di problemi sono presenti e cosa dovrei attenzionare maggiormente? Il residuo post minzionale è preoccupante? Grazie mille per l'aiuto e mi scusi ancora per il disturbo.

[#3] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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G.le utente,
a 21 anni il monitoraggio ecografico non lo ritengo fondamentale a meno che non ci siano patologie prostatiche e vescicali specifiche. Più corretto parlare di sorveglianza clinica in caso di sintomi minzionali irritativi causati per esempio da flogosi prostatica.

Ecograficamente nel suo caso non viene visualizzato alcun problema.Esistono contorni lievementi irregolari che non mi farebbero preoccupare minimamente. E'sufficiente fare una esplorazione rettale per valutare se tutto va bene. La calcificazione periuretrale è un reperto frequente, può essere un esito flogistico. Il residuo post-minzionale è trascurabile.

L'ecografia prostatica va sempre messa in correlazione alla sintomatologia...lei urina bene? Ha bruciori? Ha sintomi minzionali?

A presto
Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
Ospedale Maggiore di Lodi

[#4] dopo  
Utente 358XXX

Io ho 18 anni e sono in cura per una prostatite cronica dovuta al myicoplasma hominis. 10 giorni prima dell'ecografia la prostata risultava molto ingrossata all'esplorazione rettale, mentre quando ho fatto l'ecografia ero al quarto giorno di assunzione del tavanic 500 mg. Oggi ho assunto la settima pillola di tavanic e dovrò continuare ancora per qualche giorno, ma dati i problemi che ho avuto in un anno a causa di questa prostatite non subito diagnosticata, ero un po' preoccupato. I problemi che avvertivo prima erano svariati (urgenza nella minzione,ogni tanto dolore e eiaculazione dolorosa, masturbazione e rapporti fastidiosi ecc..), adesso ho ancora qualche fastidio e persiste la mancanza di desiderio sessuale. Non so se l'ecografia possa spiegare i motivi di tutto questo, ma la situazione è quella che ho descritto.
Detto questo non saprei come interpretare i risultati.

[#5] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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Alla luce di tutta la storia, l'ecografia e il suo referto non spiegano niente se non delle calcificazioni che possono essere esito della prostatite. Il volume può essere un pó aumentato per la sua età ma forse è in relazione alla prostatite in atto. Non riterrei utile fare altre ecografie ma solo sorveglianza clinica. A presto
Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
Ospedale Maggiore di Lodi

[#6] dopo  
Utente 358XXX

Va bene. Grazie mille. Lei sa dirmi se dopo la cura con tavanic tutto tornerà come prima? La cosa che mi preoccupa è avere problemi permanenti già a 18 anni. Vorrei guarire totalmente e tornare a una vita sessuale soddisfacente. Di quanto è più grossa rispetto al normale? Quanto dovrebbe essere? L'ecografo mi aveva detto che io volume era nella norma perchè fino ai 27 ml si può ritenere normale.
Secondo me mi preoccupo perché ogni dottore da cui vado la pensa diversamente. Uno mi tranqulizza, l'altro dice che le cose croniche dureranno a vita. Può chiarirmi le idee una volta per tutte
Che problemi ho? Che problemi posso avere? E soprattutto, sono totalmente curabilii?
Scusi l'insistenza e lo sfogo. Grazie ancora per il vostro lavoro sul web

[#7] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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In realtà avevo letto 29 mL. Dunque il volume è normale, ha ragione il suo radiologo. Alla sua età, è un obbligo tornare a stare bene... Non conosco bene la sua storia e non mi posso esprimere con certezze. Lei dice che è in cura per una prostatite da micoplasma...come ha iniziato il trattamento? Che cure ha fatto? Poi dice ha fatto Tavanic... perchè? Lei dice che ha iniziato l'antibiotico perchè era ingrossata? Che sintomi ha tuttora? Inoltre la mancanza di desiderio non c'entra niente con la prostatite...
I problemi prostatici si possono curare, a volte possono recidivare ma bisogna comprendere bene perchè ci sono ancora. E' completamente passata l'infezione? In tal caso si dovrebbe ripetere la spermiocoltura...cosa ha detto il suo urologo?

Detto questo, la cura di una prostatite passa anche da abbondante idratazione, restrizione dietetica di birra, superalcolici, peperoncino, spezie, cioccolato, caffè e thè. Inoltre è salutare una attività fisica e sessuale regolare, regolarizzare l'intestino e combattere la stipsi.

Mi faccia sapere. a presto
Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
Ospedale Maggiore di Lodi

[#8] dopo  
Utente 358XXX

Ok. Salve. Io sono uno che si allena molto. Fino a pochi mesi fa ero completamente astemio (ho iniziato ora a bere qualcosa, ma leggermente e solo in compagnia), non fumo e non mangio molto speziato. Inoltre non consumo caffè regolarmente (quasi mai, solo se ho proprio sonno). Le spiego brevemente la mia storia. Io fino al secondo liceo ero un ragazzo aperto e carico di autostima, non avevo problemi a mostrarmi o a relazionarmi di alcun tipo, anzi ero molto attivo. Tra il secondo anno di liceo e il terzo (15 anni) ho conosciuto una ragazza di cui ero molto preso. Lei come è di consueto oggi non era vergine e l'ho scoperto subito prima di fare l'amore con lei. È stato un trauma che ha avuto come conseguenza un primo rapporto con scarsa erezione e quindi sviluppo di ansia da prestazione. In quel periodo ho iniziato ad avere formicolii sul pene dovuti penso all'ansia, il medico mi ha prescritto un antibiotico per 7 giorni che penso non fosse necessario e grazie all'aiuto della mia ragazza che faceva di tutto per convincermi e remdermi sicuro nel giro di pochi mesi sono passato a una vita sessuale regolare e enormemente appagante. In quel lasso di tempo però l'ansia aveva creato in me una sorta di disturbo ossessivo compulsivo anche di carattere sessuale che pcome ho già detto nel giro di poco tempo è scomparso. Un anno fa mi sono separato da questa ragazza e a causa dello stress e dello stato depressivo tutto è crollato. Ritorno dei disturbi ansiosi e masturbazione compulsiva anche più volte di seguito. Da li i primi dolori e problemi apparentemente prostatici. Mi hanno operato di varicocele ma niente. I fastidi persistevano. A distanza di un anno ho recuperato parte della serenità psicologica. Esco con altre ragazze, ma il sesso non mi piace più come un tempo. Non era affatto soddisfacente. Dopo un caso di estrema urgenza nella minzione sono esploso chiedendo esplicitamente la visita prostatica con conseguente diagnosi di prostatite cronica. La cosa mi ha devastato. Frequento il liceo e i voti prima eccellenti (avevo il massimo in tutto), in quest'ultimo anno sono crollati (dal massimo dei crediti alla presenza di insufficienze). Ora voglio uscirne davvero. Ho 18 anni, vorrei divertirmi ,amare e fare con serenità tutto ciò che facevo prima.
La cura con tavanic l'ho iniziata 7 giorni fa e oltre a quell prendo anche fermenti lattici. Dovrebbe servire a rimuovere l'infezione da morcroplasma. Ma non so se funziona perchè perr ora sto lontano dal sesso e in ogni caso l'ansia non mi permetterebbe di fare valutazioni corrette sullo stato dell infezione. Mi dica lei se passa e soprattutto quando. Non ce la faccio più

[#9] dopo  
Utente 358XXX

Per precisare meglio la parte riguardante le cure da me effettuate le dico tutto con maggiore chiarezza.
Operato di varicocele a Gennaio dopo 8 mesi di sintomi di prostatite
Dopo intervento situazione peggiorata
20 giorni fa visita prostatica da me espressamente richiesta
Prostata ingrossata all'esplorazione rettale (il medico ha esordito dixendo che sembrava quella di un sessantenne)
In attesa della spermiocoltura ho iniziato cura con klacid. Ma sospeso alla seconda compressa per problemi intestinale.
2 giorni dopo aver sospeso il klacid risulta lieve positività nello sperma di microplasma hominis
Inizio cura con tavanic 500 mg una cp al giorno inizialmente per dieci giorni per sconfiggere il microplasma hominis
Al quarto giorno di cura effettuata ecografia di mia spontanea volomtà per vedere se ci fossero calcificazioni. esito che le ho prima riportato
Adesso sono al settimo giorno di cure e non sto ancora benissimo.
Questo é il quadro completo
Mi faccia sapere. Grazie mille ancora

[#10] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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Prosegua la cura anche per 15 giorni. Al termine della cura ne riparliamo. Sicuramente è una situazione risolvibile. Passerà dopo questa cura. A presto e mi faccia sapere.
Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
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[#11] dopo  
Utente 358XXX

Grazie mille davvero. Le faccio sapere

[#12] dopo  
Utente 358XXX

Salve, la aggiorno sulla cura che sto facendo. Al nono giorno di tavanic ho avuto qualche problema di urgenza urinaria e contattando il medico mi ha detto di proseguire l'antibiotico e aggiungere topster 2 al giorno per 3 giorni e una compressa di Adenomix Alfa per 2 mesi. Non sto ancora benissimo e sono al sedicesimo giorno di cura. Il mio medico ha replicato dicendo che se alla fine della cura con topster avessi avuto ancora sintomi avrei dovuto sospendere anche l'antibiotico e continuare solo con l'integratore di Serenoa Repens. Se invece la situazione fosse migliorata avrei dovuto continuare l'antibiotico per un totale di 28 giorni. Ora come ho già detto sono alla sedicesima pillola di antibiotico ma continuo ad avere problemi di urgenza e a volte difficoltà urinaria CHE PRIMA NON AVEVO. O forse non ci facevo caso. Il miei principali problemi erano più sessuali che urinari. Quindi mi chiedo se questa è la cura giusta o meno. Già ho fatto 16 giorni di tavanic e sono abbastanza pesanti di questi periodi, non è esagerato per 28 giorni? Il fatto che ancora ho problemi significa che non è servito a nulla?

[#13] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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Se dopo 16 giorni di antibiotico, ha ancora sintomi, forse la cura non sta facendo l'effetto voluto. Ricontatti il suo urologo e rfaccia il punto insieme a lui. Mi faccia sapere. A presto
Dr. Andrea Bottai
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[#14] dopo  
Utente 358XXX

E ciò significa in sostanza che non c'è unà cura?

[#15] dopo  
Dr. Andrea Bottai

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No. Bisogna trovare la cura giusta ma solo il suo urologo lo può fare in questo momento... A presto
Dr. Andrea Bottai
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[#16] dopo  
Utente 358XXX

Salve, sono ancora io. Tra tre giorni dovrei finire la cura con tavanic arrivando a un totale di 28 giorni. Ogni tanto, ancora, sto male, più che altro a livello ormonale, però il pene è diventato più sensibile e meno fastidioso e lo sperma più fluido, quindi posso dire di aver avuto miglioramenti anche se bisogna aspettare la sospensione della cura. Detto questo adesso vorrei riprendere gli allenamenti dato che mi sono stati vietati per il periodo in cui assumevo tavanic. Ho perso molto peso e vorrei iniziare subito, però vedo scritto che bisogna attendere qualche giorno dopo la fine della cura. Lei può aiutarmi? Quando potrò riprendere l'esercizio fisico?